Caira: “Prokhorov voleva acquistare la Roma”

 L’ex agente di Totti, Stefano Caira, ora rappresentante di Fuoriclasse, una società di marketing sportivo, è stato intervistato da Radio Incontro per parlare della trattativa estiva per acquistare la società giallorossa: “Abbiamo avviato i contatti con il magnate russo Mikhail Prokhorov nel mese di maggio, in occasione della finale di Champions League. Era allettato ad entrare nel mondo del calcio, sapendo dei risvolti, negativi, sulla trattativa Kerimov (Nafta Mosca) preferi’ parlare direttamente con l’istituto bancario (Unicredit). I suoi punti fermi per poter portare avanti la trattativa erano essenzialmente due: la massima riservatezza e trattare direttamente con la banca. Il costo dell’operazione si aggirava sui 250 milioni di euro con una campagna acquisti da 60 milioni.

Motta, Cassetti, Juan, Mexes: in quattro per due maglie

L’indice puntato, da tifosi e mezzi di informazione innanzitutto, è rivolto verso Marco Cassetti. Reo, in queste prime apparizioni, di una serie di svarioni che sono risultati decisivi ai fini del punteggio. Abbondanza al centro e carenza sulle fasce: questo pare essere l’incontrovertibile dato di fatto con cui mister Ranieri deve fare i conti.

Se da un lato, infatti, tre del calibro di Nicolas Burdisso, Juan e Philippe Mexes sembrano dare ampie garanzie nel prendere per mano la retroguardia giallorossa, lo stesso non si può dire rispetto ai terzini. L’esperimento Cassetti (che rientrava a pieno titolo nella volontà di Ranieri di affidarsi a uomini di esperienza per uscire dal baratro delle prime apparizioni) può a questo punto essere accantonato e al posto dell’ex Lecce troviamo una fila di candidati e papabili che dà il là a più di uno scenario. Unico punto fermo: Nicolas Burdisso.

Roma e Catania, storia recente

Una data che i tifosi ricordano molto bene: 19 novembre 2006, stadio Olimpico. La Roma affronta un Catania lanciato verso l’Europa, ma trova sulla sua strada una squadra in formato Mundial che gli rifila un bel 7-0. Gara chiusa in 45’ minuti con i gol di Panucci, Mancini e la doppietta di Perrotta che vale il 4-0, nella ripresa ancora in gol Panucci, Montella e il capitano Francesco Totti.

Non possiamo dimenticare nemmeno il gesto di Luciano Spalletti che aspettò nel sottopassaggio tutti i giocatori del Catania per scusarsi: un episodio che alimentò diverse polemiche. Riavvolgendo il nastro dei ricordi, il più amaro è quello di due anni fa: ultima giornata di campionato, Roma ancora in corsa per lo scudetto con l’Inter incredibilmente in calo dopo un torneo condotto alla grande.

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