Francesco Giro, Sottosegretario ai Beni e alle Attività Cultura, è tornato a parlare della vicenda stadio:«Con il tavolo tecnico interistituzionale previsto oggi fra il Comune di Roma e il Ministero dei beni culturali partirà un’operazione trasparenza perchè siamo a Roma, nella Capitale e abbiamo il dovere, e lo scandisco, di essere seri e non, come già ci accusano alcuni giornali del nord, protagonisti di un affare alla romana. Chiedo serietà e rispetto per la squadra e la società dalle antiche tradizioni – continua il deputato del Pdl a Rete Sport – Non conosciamo il progetto e oggi mi accorgo che non lo conosce quasi nessuno: le banche creditrici, il Municipio XVIII dove sorgerà lo stadio e il Comune solo parzialmente.
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Alemanno: “Inaccettabili i no pregiudiziali sulla questione stadio”
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Milano Finanza: nuovo stadio, tutto sarà a carico del costruttore
L’articolo integrale di Milano Finanza sulla questione della stadio di proprietà del club giallorosso:
Sarà pure una costruzione avveniristica con materiale ecocompatibile (titanio) e avrà pure posti a sedere tecnologici (55 mila estendibili a 60 mila), ma sullo stadio della Roma restano ancora diversi elementi chiave da definire. Alla presenza degli stati generali di società e squadra, del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, del presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, ieri il club ha illustrato su un megaschermo il progetto per il nuovo stadio che dovrebbe portare il nome di Franco Sensi, il presidente del club scomparso lo scorso anno.
Vucinic: “Domani scenderemo in campo per vincere”
Mirko Vucinic, alla vigilia della partita di Europa League tra
Ranieri: “Contro il Cska, Okaka e Cerci titolari; Totti non so”
Un buonumore che è anche riflesso condizionato della giornata di ieri, con la presentazione capolavoro del progetto del nuovo stadio. Il tecnico testaccino, nella conferenza della vigilia, ha parlato in modo esclusivo della sfida con i bulgari. La Roma sembra una squadra ammalata, ma l’ex juventino ha la medicina giusta per vincere la malattia: “Non ho la bacchetta magica, per cui prendi una cosa e guarisici subito, proprio no. Piano piano cresceremo, non dimentichiamoci che passiamo da una vecchia fase a una nuova. Spero di avere la continuità assicurata in primo luogo da risultati positivi. Domani troveremo una squadra agguerrita tanto quanto il Catania ma con qualità superiore e dobbiamo stare attenti e fare risultato pieno. La preparazione atletica? Non è insufficiente, credo piuttosto che vi sia da fare parecchio lavoro sul fattore psicologico, che per altro è anche quello più importante“. Elogio al gruppo, a prescindere dalle recentissime prestazioni:”Questa squadra ha fatto vedere di tenere tanto alla vittoria, al risultato. Ad esempio, contro la Fiorentina o a Palermo su un campo da pallanuoto. La squadra è preparata bene“.
Florentino Perez: “Volevo Totti; Ronaldo e Kaka per consolarmi”

L’occasione della presentazione del nuovo stadio è servita a Rosella Sensi – come riporta il quotidiano Il Messaggero – per ribadire che la società è pronta a investire per rinforzare l’attuale rosa della squadra:”Ci proverò anche a gennaio. Vedremo se riusciremo ad acquistare qualcuno. Sono d’accordo sul fatto che servono altri innesti per essere competitivi. E io spero proprio di farli arrivare. Sono io la prima a volerli. Adesso, però, mi sento di ringraziare i campioni che abbiamo in squadra ora e che non vengono più considerati tali“.
Liverpool chiama Aquilani, esordio il 17 ottobre?

Il Liverpool esce dalla trasferta italiana in terra fiorentina con le ossa rotte. Tutta colpa di un ragazzino, Stevan Jovetic, che ha preso a pallonate la porta difesa da Reina, infilando per due volte l’arcigna difesa dei Reds. L’esordio casalingo in Champions League ha portato bene agli uomini di Cesare Prandelli, capaci di umiliare – anche sotto il piano del gioco – una formazione pericolosa solo a sprazzi.
Grossi problemi, la formazione di Rafa Benitez li ha manifestati soprattutto a centrocampo dove, perso un cervello quale è Xabi Alonso, se ne attende un altro con ansia. I Reds hanno in casa l’uomo giusto, ma Alberto Aquilani – trasferitosi a Liverpool nel corso dell’ultima sessione di mercato estivo – non è ancora riuscito a mettersi a disposizione dell’allenatore. Il quale, dalle pagine del Daily Mirror, non perde occasione per celebrarne le qualità:
Cska Sofia, Borisov: “A Roma per vincere”
Supportati dalle parole di Daniele Pradè, che in occasione del nuovo stadio non ha perso l’attimo per ribadire in maniera determinata la grande potenzialità dei giallorossi
“Vogliamo raggiungere obiettivi importanti, abbiamo una squadra piena di campioni e non ci sentiamo inferiori a nessuno”,
la Roma si prepara alla gara interna contro il Cska Sofia. Esordio all’Olimpico (seconda giornata della fase a gironi, ndr) e la volontà da parte dell’ambiente di riscattare e mettere da parte la batosta di Basilea. Ci si arriva in un momento nel quale lasciano ben sperare solo i risultati. Molto meno il gioco.
Dei bulgari, va detto immediatamente che sono la formazione più titolata del proprio stato con 31 titoli nazionali. Verranno a Roma per fare risultato, lo chiarisce in maniera incontrovertibile il presidente degli avversari dei giallorossi, Dimitar Borisov:
Stadio Franco Sensi: da lassù, con un sorriso così…
Diviso tra emozione e apprensione, orgoglio e curiosità, con un sorriso che ci piace immaginare possa condensare tutti i sentimenti insieme. E rassicurare la figlia Rosella. Franco Sensi forse avrà vissuto così il giorno della presentazione del progetto per il nuovo stadio della Roma. Un impianto che porterà il suo nome, perchè la famiglia Sensi così ha preteso. Lo stadio di proprietà era già al centro dei programmi del presidente, come in quelli di Dino Viola. Lo ha ricordato, con gli occhi lucidi, la figlia stessa di Franco. La nuova struttura, progettata dall’architetto Gino Zavanella, ospiterà cinquantacinquemila posti a sedere (estendibili a sessantamila). Sarà uno stadio “attivo 7 giorni su 7” e ci vorranno “dai 24 ai 26 mesi di tempo per la costruzione effettiva“, come ha precisato il progettista. I tempi burocratici, tuttavia, non sono quantificabili. La politica sta prendendo posizione, in questo senso. Si va dal “giudizio positivo” di Gianni Alemanno, che pure ha ricordato “che tutti i livelli decisionali dovranno esprimere i loro pareri“, al rigore di Marazzo (“Domani ci sarà la prima riunione con la sovrintendenza perchè ci deve essere un percorso in cui ognuno si assumerà le proprie responsabilità. Se ci sono vincoli dovranno essere rispettati, senza ’se’ e senza ‘ma’. Non si fanno sconti alle squadre di calcio come non si fanno alle altre imprese“), fino alle posizioni più estreme: “L’idea è trasformare 130 ettari di Agro Romano del tutto inedificabili in cemento“, la denuncia di Legambiente. Il timore maggiore, di una certa parte della politica, è che sullo stadio della Roma si facciano speculazioni. La signora Maria Sensi ha affermato che “ora i costruttori spuntano come funghi” e che “potevano pensarci prima“.
Nuovo Stadio Roma, ecco il progetto
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