Ranieri: “La porta inviolata? Al fischio finale non riuscivo a crederci”

 Ranieri è soddisfatto. “Moderatamente” soddisfatto. La notte di Coppa ha regalato più luci che ombre. Il tecnico non si sottrae alla disamina: “E’ stata una gara vissuta dall’inizio alla fine, finalmente ci voleva una vittoria senza incassare gol. Abbiamo disputato un match intenso, non li abbiamo fatti giocare. Abbiamo fatto un passo in avanti rispetto a Catania. Ma dobbiamo ancora migliorare. Non possiamo stravolgere tutti gli aspetti. Ho visto che abbiamo limitato i lanci lunghi, questo mi è piaciuto. Dopo tante partite non abbiamo subito gol. Sono moderatamente soddisfatto“. Ranieri ha giudicato la prova di alcuni singoli: “Okaka è andato bene, sono contento che abbia segnato all’Olimpico. Perrotta? Volevo vederlo a sinistra, gli avevo chiesto di galoppare e tagliare al centro: un conto è farlo in allenamento, altra cosa è in campo: sono soddisfatto“. Ranieri è andato giù duro su Menez. A chi ha osservato che il francese a corso, il tecnico ha così risposto: “C’è chi ha corso molto più di lui. Lui è un giocatore strepitoso, ma per sfondare non è sufficiente avere soltanto certe qualità.

Roma-Cska Sofia 2-0: i “ragazzi” di Ranieri piegano i bulgari

 “Giovane” e “matura”. Così appare la Roma di Ranieri, almeno a leggere il tabellino della sua seconda uscita europea: segnano Okaka e Perrotta, rifiniti da Motta e Pizarro. L’inconsistenza dell’avversario non autorizza slanci di entusiasmo: i bulgari, anche quando i giallorossi hanno allentato la morsa, non hanno quasi mai impensierito Julio Sergio. La notte di Europa League regala due prestazioni sopra le righe: quella di Riise e Burdisso, sempre più leader della difesa. Il triplice fischio di Hirnak, però, mette fine alla peggior prova di Menez da quando il francese è atterrato nella Capitale: gli errori dell’ex Monaco non si contano, la sufficienza con cui perde palla è imbarazzante. E fa da contraltare alla concretezza che il tecnico di Testaccio ottiene dal resto della squadra.

Le pagelle di Roma-Cska Sofia: Burdisso da vero leader, Menez deve dare di più

 Julio Sergio – 6,5: Attento e concentrato per tutti i novanta minuti. Dimostra sicurezza anche con le uscite basse quando la situazione diventa pericolosa. Ha acquistato sicurezza e finalmente esce dal campo senza subire reti. E’ la prima volta per lui da portiere della Roma.
Motta
7,5: Ha il merito di rubare il pallone a metà campo e di lanciare Okaka per l’1-0. Grande spinta sulla destra, corsa e tanta qualità. Ancora non è tornato il giocatore dello scorso anno, ma è sulla buona strada.
Burdisso7,5: Leader difensivo, con calma e tranquillità contiene le poche incursioni bulgare. Una delle poche certezze della difesa della Roma in questo periodo.

Nuovo Stadio Roma, Giro: “Stadio unico per Roma e Lazio”

 Le dichiarazioni del sottosegretario ai Beni Culturali Francesco Giro a Radio Radio:

“Ieri c’è stata una riunione del tavolo tecnico tra Ministero, Comune di Roma e la Regione. Nel corso di questa riunione sia Comune che Regione hanno ammesso in maniera inequivocabile che non hanno nelle mani alcun progetto relativo allo stadio. Ho letto le parole del sindaco Alemanno, ma evidentemente ha delle informazioni parziali. Nessuno di noi ha visto alcun progetto. C’è stata una conferenza nel corso della quale sono state mostrate delle immagini che non costituiscono il progetto. Non abbiamo le carte, l’esatta perimetrazione, la zona precisa.

Nuovo Stadio Roma, Alemanno: “Chi è interessato alla società si faccia avanti”

 Il sindaco di Roma Gianni Alemanno, in un intervista radiofonica realizzata da “1927” di TeleRadioStereo, ha invitato gli ispiranti alla società di Trigoria a farsi avanti in maniera concreta: “Se qualcuno vuole la Roma, metta le carte in tavola e si faccia vivo con chi di dovere“, ha affermato Alemanno. Il sindaco è tornato poi sulla questione legata allo Stadio Franco Sensi: “Lo stadio era nel mio programma elettorale e ha avuto il consenso di tutti i partiti. Poi, quello della Roma, al momento, rappresenta un’idea. Abbiamo partecipato alla conferenza organizzata dalla Roma perchè abbiamo apprezzato il tentativo di rompere il ghiaccio della famiglia Sensi, mentre la Lazio ha preferito aspettare l’approvazione della legge sugli stadi.

Pizarro, il rinnovo è un caso?

 Interessantissimo spunto che arriva dritto dritto dalle pagine de Il Corriere dello sport. Oggetto dell’approfondimento, il rapporto contrattuale tra David Pizarro e la società giallorossa.

Tesi della testata: potrebbe esserci un problema relativo al prolungamento del contratto, che per altro, è in scadenza il prossimo giugno. Il cileo avrebbe dovuto rinnovare dopo la conclusione del campionato 2008/09 ma, tra un rinvio e l’altro, quella firma non c’è mai stata. In questa fase recente, c’è di nuovo che il procuratore di Pizarro non è più Hidalgo ma l´avvocato Beppe Bozzo (che vanta, nel novero dei suoi assistiti, anche Marco Motta, Simone Perrotta e Antonio Cassano).

L’ipotesi ventilata dalla testata è che sia proprio il cileno ad avere dei dubbi circa il rinnovo: perplessità dettate dal fatto che ultimamente sta giocando in una posizione non congeniale (più decentrata). Il primo approccio tra Bozzo e i dirigenti della Roma è di tre settimane fa, l’incontro non ha dato esito: a bloccare la società giallorossa, almeno due fattori.

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