Domenica sera, nel posticipo dell’ottava giornata della Serie A, Ranieri e Leonardo si incontreranno per la prima volta in carriera. Per il tecnico brasiliano si tratterà dell’ottava panchina in Serie A, in cui sono giunti due successi, tre pareggi e due sconfitte. Il suo Milan ha siglato solamente 4 reti e subito 7 gol. Ranieri, invece, arriverà alla 445esima gara da allenatore (313 nel massimo campionato italiano). In campionato ha raggiunto il successo in 130 incontri, mentre 104 sono le partite finite con il segno X in schedina.
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L’intervista del Romanista al presidente della
Diciannove squadre hanno staccato il biglietto per i Mondiali di Sudafrica 2010. Tra queste l’Italia di Marcello Lippi, che grazie al gol in extremis di Gilardino ha agguantato il pareggio-qualificazione. Oltre agli azzurri, nella zona europea hanno ottenuto l’accesso matematico ai Campionati del Mondo anche Olanda, Inghilterra, Spagna, Germania, Serbia e Danimarca. In Sudamerica sono già passate Brasile, Paraguay e Cile, mentre nella zona centro-nord americana si sono qualificate Stati Uniti e Messico. Parteciperanno al Mondiale, per la zona asiatica, Corea del Sud, Corea del Nord, Australia e Giappone.
Carlo Ancelotti torna a parlare del calcio italiano e lo fa in un momento nel quale, da allenatore del Chelsea, i risultati dicono che l’ex allenatore del Milan non si era certo rammollito tutto in un colpo.
Dovesse rasserenarsi il clima, in concomitanza con l’inoltrarsi della brutta stagione, che circonda lo spazio nel quale Claudio Ranieri e Jeremy Menez stanno a distanza ravvicinata, significa ritrovare un calciatore che potrà dare una grossa mano nel corso della stagione, soprattutto in vista del trittico Coppa Italia – campionato – Europa League.
Articolo di oggi apparso su Il Romanista. Si torna a parlare di cordate dopo i recenti interessamenti di più di un personaggio illustre legato a Roma e alla Roma.
Coppia d’attacco da inventare in occasione della gara contro la Roma? L’augurio è quello che non sia così, anche perchè il feeling di Francesco Totti e Mirko Vucinic con la rete rossonera è particolare e garantisce, solo quello, una buona dose di ottimismo.
In Sudafrica con i brividi. Aveva fretta di riprovare sensazioni Mondiali, Marcello Lippi. Ed i suoi lo hanno accontentato in tutti i sensi: una girandola di emozioni, scatenatasi nei minuti finali di Irlanda-Italia, si è tradotta con il biglietto per i prossimi Campionati del Mondo del 2010. Gli azzurri si sono ‘salvati’ grazie al gol di Alberto Gilardino (subentrato a Di Natale), che ad un solo giro d’orologio dal novantesimo, ha siglato l’insperato 2-2 (solo tre minuti prima l’Eire si era portata in vantaggio grazie al colpo di testa di Ledger). Il primo tempo si era chiuso con il risultato di 1-1. Gli azzurri erano andati sotto all’8′ per effetto di un gran destro da fuori area di Whelan.
Totti e Vucinic contro il Milan: utopia, fino a qualche giorno fa. Fornire percentuali sulla possibilità di presentarsi a San Siro con l’attacco titolare potrebbe essere, ancora oggi, fuorviante. Da Trigoria, però, trapela ottimismo: il capitano e il montenegrino stanno lavorando sodo, i miglioramenti sono sotto gli occhi dello staff medico giallorosso. Il ginocchio di Totti è quasi completamente sgonfio, l’infiammazione al livello della zampa d’oca di Vucinic si è sensibilmente ridotta. Entrambi si stanno sottoponendo alle cure fisioterapiche. Francesco sta traendo giovamento dal lavoro in acqua.
In Turchia ha toccato il cielo con la spada. “Un’emozione indescrivibile“. Sono trascorsi due giorni dallo ‘storico’ oro delle ‘spadaccine’ azzurre ai Campionati del Mondo di scherma, ma la voce di Francesca Quondamcarlo è ancora segnata dai festeggiamenti. Amici e colleghi la chiamano la Pupona, “perchè andavo agli allenamenti con la maglia di Totti, mi diedero quel soprannome a sedici anni“. Oggi Francesca ne ha da poco compiuti venticinque e, visto che il Mondiale le ha appena insegnato che i sogni possono trasformarsi in realtà, le piacerrebbe colorare la sua favola con un incontro speciale: “Vorrei conoscere il Capitano“, ha affermato ad Asromalive.com la campionessa del Gruppo Sportivo delle Fiamme Azzurre.
Brighi aspetta. Aspetta dalla scorsa estate, quando tramite il suo procuratore, Vanni Puzzolo, reclamò un ritocco dell’ingaggio. Tra l’agente e i dirigenti della Roma, all’epoca, i toni non furono propriamente teneri. Le polemiche, poi, sono rientrate, anche se il contratto non è stato ancora modificato: “Abbiamo usato buon senso – ha affermato Puzzolo a Romanews.eu -. D’altra parte Matteo ha un contratto, è un professionista serio e lo rispetta. Contiamo ora e sempre di avere un incontro per poterci chiarire. Non ci sono polemiche ma non c’è neanche un accordo. Per ora andiamo avanti“. Sulle voci di un possibile trasferimento allo Zenit con Spalletti: “Sono voci che ho sentito anche io ma per ora parliamo di niente. Spalletti non è andato là, Matteo ha un contatto con la Roma, mi sembra ci siano troppi se e ma per poter azzardare ipotesi.