Josè Alberti torna a parlare della vicenda Toni-Roma e della possibilità che il bomber ex Fiorentina e della Nazionale italiana possa giungere alla corte di Ranieri: “Toni non vuole più rimanere al Bayern Monaco. Ci sono diverse squadre che lo vogliono tra cui in Inghilterra il West Ham e il Portsmouth, mentre in Italia lo vogliono Roma e Napoli. Io credo, ma è una mia opinione personale, che Toni sicuramente andrà alla Roma. A gennaio. Me lo auguro per lui e per la Roma”. Tra Inghilterra e Italia preferirebbe giocare in Italia? “Sì, preferisce senza dubbio giocare nel suo paese – continua Alberti a Romagiallorossa.com – E la Roma sarebbe l’ideale perché i giallorossi hanno bisogno di una punta di peso come Toni. Penso che se Toni andasse alla Roma risolverebbe i problemi della Roma ma anche i suoi.
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Riportiamo dalle pagine de “Il Tempo” un articolo relativo alla settimana che spalanca le porte a Milan-Roma e apre la seconda fase di Claudio Ranieri sulla panchina giallorossa.
Il destino ha voluto che la stessa coincidesse con la trasferta di San Siro e che si concluda sempre al Meazza di Milano quando, l’8 novembre, sarà Inter-Roma a chiudere un ciclo di gare che si annuncia particolarmente duro.
Eccone la stesura fedele:
Marcatori: Totti punta Meazza e Nordhal

Mentre si continua a parlare di un eventuale ritorno in Nazionale, Francesco Totti ha in mente un nuovo record, quello di raggiungere nella speciale classifica dei cannonieri che hanno segnato con la stessa maglia, Giuseppe Meazza fermatosi alla mastodontica cifra di 200 gol in carriera con il Milan e Gunnar Nordhal che di palloni ne ha messi alle spalle degli estremi difensori la bellezza di 220 con la casacca nerazzurra. Il capitano al momento è fermo a 184 ma con un rinnovo ormai alle porte e svariati anni a disposizione, l’obiettivo è possibile. Riportiamo a tal proposito l’articolo odierno apparso sulle pagine del Corriere dello Sport:
Ranieri: “Ecco come Totti può tornare in Nazionale”
L’Italia si è tolta un grande peso qualificandosi con una giornata di anticipo al Mondiale del Sud Africa e ora Marcello Lippi potrà scegliere se puntare su qualche vecchietto, o rilanciare un nuovo giovane.
Ovviamente, l’argomento di discussione resta la possibile presenza di Francesco Totti che, dopo aver rinunciato all’Azzurro pare aver ancora ceduto a quel fascino che la casacca della Nazionale emana su ciascuno.
Dalle pagine della Gazzetta dello Sport, il suo tecnico Claudio Ranieri spiega in una lunga intervista, come il capitano possa riuscire a far parte dei convocati per il Mondiale.
Ne riproponiamo gli stralci più significativi:
Il ritorno a Roma era il suo grande obiettivo?
“E’ stato un sogno”
Se l’aspettava?
“No, dopo la conclusione del rapporto con la Juventus volevo tornare all’estero. Mi aveva contattato lo Zenit di San Pietroburgo ma avevo altro per la testa”
Cosa vi siete detti con Spalletti il giorno del passaggio di consegne?
Un pilastro di nome Daniele De Rossi

Altalenante, seppur decisivo più dello scorso anno. Potremmo riassumere così la prima parte di stagione di Daniele De Rossi, a cui va riconosciuto, oltre a quello che i numeri riescono da soli a sviscerare, il fatto di essere riuscito, ancora di più, a farsi portavoce dei compagni, sul terreno di gioco e davanti ai microfoni.
Capitan Futuro sta mostrando nel modo migliore quello che gli viene richiesto dal ruolo attribuitogli dai dati di fatto: il prossimo capitano dei giallorossi è un leader capace di evidenziare, all’occorrenza, ciascuna delle caratteristiche proprie dei trascinatori. La scuola su cui ha potuto contare ha nome e cognome: Francesco Totti.
Il che è tutto dire. Richiama, imposta, interviene nelle fasi cruciali della gara con efficace visione di gioco, sa parlare al direttore di gara e agli avversari con l’identica sicurezza con cui si rapporta ai compagni di squadra.
Burdisso, l’argentino d’acciaio che ha fatto innamorare Roma
Il numero che porta dietro la schiena è il 29 e per ciascun romanista, in questo periodo, è emblema di sacrificio, coraggio, temperamento, tenacia e sicurezza. Pensiamo a Nicolas Burdisso che ha appena messo in cascina la prima parte di stagione con la maglia della Roma, che lo ha acquistato dall’Inter l’ultimo giorno utile per chiudere le trattative di mercato estivo.
In poco più di un mese ha fatto innamorare l’esigente platea capitolina: gli è bastato mettere a disposizione le caratteristiche tecniche e caratteriali che lo accompagnano da sempre.
Il primo scorcio di campionato ha fatto ricredere anche gli scettici, quelli che temevano l’eccessiva irruenza del difensore, pensando che la stessa si manifestasse in una serie di cartellini gialli (e all’occorrenza rossi) sfornati ad oltranza. Ebbene, fino ad oggi Burdisso ha racimolato la miseria di una sola ammonizione, quella rimediata contro il Catania nell’ultima trasferta della formazione di Claudio Ranieri.
Premio Sandro Ciotti: sul podio anche la Sud contro la Sensi
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Verso Milan-Roma: il vizio di Vucinic contro il Diavolo
Mirko Vucinic si sta sottoponendo alla fisioterapia. La sua presenza per la gara di domenica sera contro il Milan è ancora in dubbio, anche se l’infiammazione al livello della zampa d’oca si è sensibilmente ridotta. Da Trigoria trapela ottimismo: il montenegrino sta lavorando sodo, i miglioramenti sono sotto gli occhi dello staff medico giallorosso e martedì potrebbe essere la giornata giusta per sciogliere il nodo sulla sua presenza a San Siro. Per Mirko si tratterebbe della dodicesima gara contro i rossoneri in 174 partite in Serie A.
Ag. Toni: “La Roma? Ipotesi che valuteremo”
Luca Toni aveva tenuto banco, nella Capitale, nei giorni lunghi dell’estate. Il centravanti del Bayern Monaco era stato accostato alla società di Trigoria intorno alla metà di agosto. Poi la voce svanì in un nulla di fatto. Fino a pochi giorni fa, quando il calciatore ha dichiarato di voler tornare in Italia, proprio mentre il suo procuratore, Tullio Tinti, veniva visto entrare nel quartier generale giallorosso.
Buffon, menisco rotto: “Stringerò i denti fino all’Inter”
Gigi Buffon ha il menisco rotto. A rivelarlo è stato