Mirko Vucinic sta per tornare. Per la Roma una notizia da festeggiare, soprattutto dopo la dichiarazione d’amore – nei confronti del montenegrino – rilasciata da Claudio Ranieri che lo ha definito uno degli attaccanti migliori sul panorama europeo.
Dopo aver messo in cascina minuti preziosi che gli consentissero di archiviare il periodo di stop nel modo migliore, Mirko Vucinic sta per tornare a segnare.
Lo diciamo non per la capacità di leggere il futuro ma perchè Vucinic, quando gioca contro il Milan, si scatena: quattro realizzazioni nelle ultime prestazioni.
Numeri da primato.
Fisicamente, la punta pare ristabilita, come dichiara ai referenti de Il Corriere dello Sport in una intervista pubblicata sul numero odierno:
E’ l’ex per eccellenza di Milan e Roma. Con i rossoneri è cresciuto, con i giallorossi è esploso in maniera definitiva fino a diventare il campione che tutti abbiamo conosciuto. Ha saputo essere decisivo spesso, Christian Panucci, nello spogliatoio e in campo: non solo difensore di fascia (ma anche), non solo centrale difensivo all’occorrenza (ma anche), non solo goleador di razza (ma anche), non solo trascinatore (ma anche), non solo capitano in seconda (ma anche). Otto anni nella capitale, roba da non poterli certo dimenticare. Idolo dei tifosi, riferimento per i compagni, ottima spalla per ciascuno degli allenatori che si sono succeduti sulla panchina giallorossa.
Le dichiarazioni di Claudio Ranieri nel dopo-gara di Anziolavinio-Roma:
L’amichevole tra Anziolavinio e Roma si è conclusa con il risultato di 2-0 in favore dei giallorossi. La reti sono state messe a segno al 43′ da Guberti su calcio piazzato e a tempo scaduto da Perrotta, che ha sfruttato un’incertezza di Papagna, subentrato dopo un’ora a Doni (il brasiliano era stato schierato tra i pali degli avversari). L’ex Bari ha invece trafitto il compagno di squadra con un preciso calcio di punizione dal limite dell’area che ha scavalcato la barriera e si è andato ad infilare all’incrocio dei pali.
Vanni Puzzolo, manager che cura gli interessi di Matteo Brighi, smentisce le voci di un possibile addio del centrocampista alla Roma: “Innanzitutto credo sia opportuno sottolineare che Matteo l’anno scorso non iniziò a giocare dall’inizio della stagione ma, più o meno, in questo periodo causa i molteplici infortuni dei titolari. Per cui rispetto alla tabella di marcia dello scorso anno, non siamo indietro. Anzi Brighi ha già segnato una rete nell’unica apparizione fatta. E’ vero però che non sta vivendo un periodo felice perché due infortuni – non gravi ma fastidiosi – non gli hanno permesso di essere sempre a disposizione. E’ chiaro quindi che tutto questo ne ha condizionato il rendimento.
Claudio De Nicola, manager che cura gli interessi di Stefano Guberti, ha parlato del futuro del giocatore giallorosso: “Guberti via a gennaio dalla Roma? Per ora non se ne parla proprio. Io ho detto – spiega l’agente a romagiallorossa.com – che se Stefano non dovesse rientrare nei piani di Ranieri in maniera definitiva, a quel punto ci saremmo guardati intorno. Ma non ho detto a gennaio, anzi. Io credo che Stefano rimarrà alla Roma sino a fine stagione perché lui ha sposato il progetto Roma e la Roma ha creduto fortemente in Stefano. Ranieri lo utilizza poco? Ci sono dei moduli da rispettare e delle questioni tattiche di cui tener conto. In questo momento la squadra sembra aver trovato un proprio equilibrio che è diverso rispetto al modulo adottato da Spalletti. Sta a Stefano dimostrare quanto realmente vale e quanto può rendere. C’è anche da dire che Ranieri non l’ha visto durante il ritiro a Riscone di Brunico, però proprio qualche giorno fa leggevo che il mister elogiava le sue qualità in allenamento.