Giovanni Lolli, deputato del Pd e membro della Commissione cultura, scienza e istruzione della Camera, dove sarà esaminato il disegno di legge sugli stadi, all’Agenzia GRT ha commentato: “La legge non è fatta per costruire un quartiere attorno a uno stadio. Alla Camera lavoreremo per mettere paletti ben precisi. Spero discussione in Commissione cominci a breve, ma è impossibile pensare che la legge venga approvata entro fine anno. Il rischio che una legge venga affossata c’è sempre, ma confido che non ci sia nessuno così ‘fesso’ da farlo.
Milano-Finanza: Mediobanca cerca in Medioriente il cavaliere bianco di Italpetroli
Ecco l’articolo di Milano-Finanza:
C’è chi studia il salva-processi e chi si dedica al salva-Rosella. Questa volta è il turno di Mediobanca , l’advisor scelto dalla famiglia Sensi per tentare di risolvere il nodo del pesantissimo debito di Italpetroli, la holding che controlla anche la As Roma. La merchant bank di Piazzetta Cuccia, secondo quanto appreso a MF-Milano FInanza, avrebbe messo a punto un piano per evitare che il club giallorosso finisca nelle mani di Unicredit, socio al 49% di Italpetroli e primo creditore dei Sensi per circa 400 milioni.
Cudicini oggi sarà operato in clinica privata
Carlo Cudicini oggi sarà sottoposto ad una operazione ai polsi
Alberti: “Il giocatore argentino promesso alla Roma ha velocità e dribling, assomiglia a Zarate”
Josè Alberti, il consulente di mercato che nei giorni scorsi
Faccini: “Van Nistelrooy sarebbe un ottimo acquisto per la Roma”
Alberto Faccini, esperto di mercato olandese, ha fatto il punto
Brighi: “Io penso solo alla Roma e a far bene qui”
Matteo Brighi è stato intercettato nella giornata di ieri da
Il Sole 24 Ore:”Angelini pronto all’offerta” e la Roma vola in borsa
Ecco l’articolo integrale de Il Sole 24 Ore: I tifosi
Trigoria, la Roma prepara la gara con il Bari
La squadra giallorossa si è ritrovata questa mattina al centro
Roma, Doni è con il Brasile:”Potevo giocare già a Milano”
Riportiamo l’articolo tratto dalla Gazzetta dello Sport sul portiere Doni, che alla fine ha accettato la convocazione di Dunga per l’amichevole che la Selecao disputerà con l’Inghilterra in Qatar.
«Un casino inutile». Doni lo dice con il sorriso disteso da «scampato pericolo», felice di essere dove voleva essere: stavolta con il Brasile e non con la Roma, che voleva negare alla Seleçao anche lui, come Juan. Felice di essere qui, a Doha, perché c’è un tempo per tutto e lui di tempo non ne ha troppo per prendersi il Mondiale in Sudafrica. Queste due amichevoli (domani e mercoledì) con Inghilterra e Oman e quella che il Brasile giocherà a marzo: dopo la Coppa America 2007 giocata da titolare, Doni vede il corridoio giusto dove infilarsi per vincere la concorrenza di uno fra Victor (Gremio) e Marcos (Palmeiras) e far parte della spedizione verdeoro, da secondo o terzo alle spalle dell’intoccabile Julio Cesar
Roma, idea tridente: Totti, Menez, e Vucinic
Questo è l’articolo tratto dalla Gazzetta dello Sport sull’ipotesi del tridente.
Violino, violoncello e pianoforte. Oppure chitarra, basso e batteria. Nella musica funziona così: c’è il trio classico e c’è il trio rock. Nel calcio, di solito, il trio è composto da un trequartista (il pianoforte o la chitarra) e due attaccanti. La Roma, dove il trio sta tornando di moda, propone una diversità: un centravanti nato trequartista (il chitarrista Totti), un centravanti che gioca spesso esterno (il basso Vucinic), un esterno che sa fare il trequartista (la batteria Menez). Finora, tutti e tre insieme hanno giocato solo 19 minuti: quelli finali di Roma-Juventus, ultima puntata della saga spallettiana.
Roma, primi tempi troppo fatali
Tratto dall’articolo del Corriere dello Sport di oggi.
La Roma è prima in classifica. Non abbiamo bevuto troppo, perché non stiamo parlando ovviamente di quella del campionato, dove la posizione è decisamente più in basso, ma di un’altra classifica, molto particolare, ma che comunque sottolinea come in questa stagione il fattore sfortuna non si sia dimenticato di abitare dalle parti di Trigoria. Sia chiaro, non vuole essere un alibi, ma una semplice constatazione di fatti. La Roma primatista è quella per le sostituzioni nel primo tempo, sostituzioni che nel novantanove per cento dei casi sono dettate da infortuni. La statistica è il frutto di un dettagliato e scrupoloso lavoro del sito LAROMA24.IT, che ha preso in esame le prime dodici giornate di questo campionato. La Roma è stata capace, si fa per dire, di dover cambiare un suo giocatore in sei occasioni, in pratica il venti per cento di queste sostituzioni per infortunio ( in tutto sono state 30) registrate per tutte le venti squadre della nostra serie A.
Roma – Brasile: braccio di ferro per Juan

Dalle pagine de Il Tempo:
“Juan assente ingiustificato”. La federazione brasiliana non si arrende e continua il braccio di ferro con la Roma. «Il giocatore – si legge sul sito della Seleçao – non si è presentato nel ritiro della nazionale in Qatar perché bloccato dal suo club. Ma resta convocato per le amichevoli contro Inghilterra e Oman”. Il responsabile della comunicazione della federcalcio brasiliana, Rodrigo Paiva, ha aggiunto: “Juan non è stato liberato – ha detto – e il fax della Roma con le informazioni sullo stato di salute del giocatore è arrivato a poche ore dal nostro imbarco. Per noi resta convocato. La questione è tra il club e la federazione, non con il ragazzo”.
Angelini progetta il rilancio della Roma, ma nega offerta ufficiale: “Nessuna proposta contrattuale”
Francesco Angelini è seriamente interessato alla Roma, ma nessuna proposta
Roma-Brasile, la linea dura di Trigoria. Juan da’ ragione ai giallorossi.
JUAN – Lo scontro è frontale. Da una parte la Roma, dall’altra la Federazione Brasiliana. In mezzo Juan, trattenuto dal club di Trigoria nella Capitale, nonostante l’ultimo fax verdeoro respingesse le richieste di Conti e Montali. La Roma ha optato per la linea dura: al giocatore non è stato consentito di imbarcarsi verso Doha, sede del ritiro della Selecao. La CBF (Confederacao Brasileira de Futebol) ha ricevuto la comunicazione a poche ore dalla partenza per il Qatar: “Juan non è stato liberato e il fax della Roma con le informazioni sul suo stato è arrivato a poche ore dal nostro imbarco – ha affermato Rodrigo Pavia, responsabile della comunicazione del Brasile -. Per noi resta convocato. La questione è tra il club (la Roma) e la federazione, non con il giocatore“.
BRACCIO DI FERRO – La Roma sostiene di non aver ricevuto nessuna risposta ufficiale, ma la nota apparsa sul sito della Federazione Brasiliana parla chiaro: “I giocatori della squadra brasiliana convocati per le amichevoli contro l’Inghilterra e Oman – presentazione prevista per mercoledì – sono già presso il Four Seasons Hotel di Doha. Tutti hanno partecipato alla cena, tranne il difensore Juan, che non è stato lasciato partire dalla Roma. Juan è ancora convocato dal commissario tecnico per le amichevoli contro l’Inghilterra e l’Oman“. Il braccio di ferro prosegue. Da Trigoria trapela la convinzione che la Roma sia nella ragione. I dirigenti giallorossi sono sicuri di poterla dimostrare anche di fronte alla Fifa, qualora il Brasile dovesse esporre reclamo. Juan, nella circostanza, sarebbe d’accordo con la linea di condotta della Roma.