Mondiali 2010: Trapattoni fa pace con Henry e resta in Irlanda (per ora)

di Redazione Commenta


Francia-Irlanda, spareggio per l’accesso in SudAfrica: vincono i transalpini per il rotto di cuffia. Con quell’accompagnamento di mano ormai famoso tanto quanto il colpo de Dios di Diego Armando Maradona, Tierry Henry ha in un colpo solo mandato la Francia ai Mondiali 2010 e precluso ogni possibilità di partecipazione alla nazionale irlandese guidata da Giovanni Trapattoni. Lo sfogo e l’amarezza dell’ex bianconero erano state – a fine gara – evidenti al punto da essere esternate ai microfoni di mezzo mondo. Si è gridato allo scandalo e si è chiesto da più parti di rigiocare il match. La Fifa non ci ha sentito, nessuno ha pagato. A distanza di qualche mese, tuttavia, è ancora Trapattoni a tornare sull’episodio rilasciando un’intervista a Dribblig (RaiDue) nel corso della quale lascia intendere di aver messo una pietra sopra a quanto accaduto. Con tanto di perdono nei confronti di Henry. Le parole di Trapattoni:

“L’amarezza è passata, e rimane il gusto della bella prestazione e il rammarico di non essere approdati in Sudafrica. Con il girone di qualificazione che abbiamo disputato ce lo saremmo meritati. Ma perdono Henry. Ora, sia io che Marco Tardelli riceviamo lusinghe da parte di altre nazionali. Molte si sono interessate, ci hanno chiesto ‘cosa fate, cosa non fare’. Ma per ora restiamo ligi a quello che abbiamo firmato (contratto con l’Irlanda fino al 2012). Ma nella vita dico sempre mai dire mai…”.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>