Milan-Roma, tutte le dichiarazioni dei protagonisti. Totti: “E’ un buon Natale? Per voi…”. Pradè: “Siamo una grande squadra”. De Rossi: “Bravi e fortunati”. Montali: “Il mercato? Questa partita cambia i nostri piani”. Borriello: “Siamo una squadra fortissima”. Ranieri: “Questo gruppo è sano e compatto”. Menez: “Per lo scudetto ci siamo anche noi”

di Redazione 1


Milan-Roma, tutte le dichiarazioni dei protagonisti:

Ranieri in conferenza stampa:Andare a meno tredici sarebbe stato un brutto colpo, ora possiamo andare avanti. Noi ci rimproveriamo le partite con Bologna e Chievo, contro cui ci siamo fatti rimontare due gol. Adesso saremmo a ridosso del Milan. Comunque è inutile piangere sul latte versato. Gol fortunoso? Sì, ma il Milan non ha tirato tanto in porta ad eccezione di qualche tiro da lontano. Adriano? Scelta tencica, non l’ho messo per lanciargli nessun segnale per rimanere a Roma, non vado dietro a certe chiacchiere. Burdisso a destra? L’ho messo lì solo per l’indisponibilità di Cassetti, sono stato tranquillo comuqnue, ha giocato tante volte a destra. Questa è una rosa importante, dobbiamo avere questa determinazione, convinzione e carica agonistica. Così saremo anche noi la squadra da battere, altrimenti non possiamo arrivare”.

Ranieri a Sky Sport, Rai Sport e Roma Channel:
“Se il litigio con Sky mi ha portato bene? Beh il sorteggio di Champions poteva andare peggio, ma lo Shaktar è una buona squadra, diciamo che è un sorteggio buonino. La prestazione della difesa? Bisogna elogiare anche Doni che ha salvato il risultato nel primo tempo. Poi siamo stati compatti, abbiamo saputo soffrire. Il Milan era arrembante ed aggressivo e merita il primo posto. Adriano? E’ molto contento, avete visto di cosa è stato capace, ha tenuto palla là davanti, ha fatto una grande partita. Questo risultato vuol dire molto, se avessimo perso i punti sarebbero stati tanti e il contraccolpo psicologico ci sarebbe stato. Abbiamo risentito i tifosi in trasferta e sono arrivati i tre punti. Non è una scusante ma la loro presenza è importante. Scelte coraggiose? Questo gruppo è serio, lavora, si incavola perchè ha delle grandi aspettative. Ma è sano e compatto. Io sono pagato per assumermi le responsabilità delle mie scelte. Sono contento per la prova dei ragazzi, le mie soddisfazioni sono vederli vincere e vedere il pubblico contento. L’uscita di Pirlo? C’ha dato una mano, la squadra si è assestata meglio e loro sono stati meno pericolosi. Il gol di Borriello era uno schema? (Sorride, ndr) Menez sfonda spesso a destra, poi è opportuno che qualcuno si faccia trovare dentro”.
“E’ stato fondamentale il salvataggio di Doni nel primo tempo su Ibrahimovic, poi la squadra ha preso fiducia e abbiamo preso in mano la partita.Totti? L´ho fatto riscaldare, però aveva dei problemi ai gemelli e ho preferito mettere dentro Okaka. Non lo capisco neanche io. Adesso c´è la sosta, speriamo ci aiuti a trovare continuità, che non riusciamo ad avere continuità soprattutto fuori casa. Ci siamo fatti raggiungere dal Bologna e dal Chievo quando stavamo vincendo, se fossimo stati più attenti avremmo avuto 4 punti in più e oggi saremmo a ridosso del Milan. Dobbiamo continuare a lavorare con umiltà e determinazione. Sono contento di aver regalato un bel Natale ai tifosi della Roma. Il mercato?Non credo, abbiamo una grande rosa. Adriano? Ha fatto una grande partita, aveva fatto bene con il Chievo, poi è stato fermo per l´influenza e oggi ha fatto una gran prova mettendo in difficoltà la difesa del Milan.Resta qui con noi. A molti piace parlare e creare i casi, come il caso Pizarro che non esiste. Adriano rimane con noi”.
“Dobbiamo continuare a lavorare con serietà e serenità. Ora abbiamo la consapevolezza di essere grandi. Abbiamo vinto con la concentrazione e determinazione, che ci sono mancati con Bologna e Chievo. La rincorsa non ci spaventa. Adriano e Doni sono recuperati. Sono contento per loro. Siamo un grande club. Ci dobbiamo abituare all’abbondanza nella rosa. Bisogna pensare al bene della squadra nelle scelte. Dedico la vittoria a Rosella Sensi. Ora riposiamoci e non mangiamo tanto.”

Allegri a Sky Sport:
“E’ un brutto colpo perchè dobbiamo passare venti giorni con questa sconfitta. Che secondo me non è meritata. Certo bisogna essere più cattivi sotto porta, ma abbiamo preso un gol su rimpallo. E’ anche vero che non siamo stati gli stessi di domenica scorsa. Tutto è dipeso dalla poca cattiveria. Nel primo tempo la partita ci sembrava troppo facile. Abbiamo comunque perso in modo immeritato. Nel complesso sono contento di quanto fatto fin qui dai ragazzi. L’assenza di Pirlo? Stava facendo bene, domani valuteranno i dottori, in ogni caso credo che lo recuperermo per la ripresa del campionato. E’ stata una settimana strana, anche con gli infortuni di Nesta e Pirlo. I ragazzi hanno fatto quello che hanno potuto, ma potevamo evitare la sconfitta. Se Ibra non gira le cose vanno male? Ha avuto diverse occasioni per far gol, piuttosto Robinho non gli è stato vicino, era troppo defilato. All’inizio stavamo facendo le cose bene, poi abbiamo sbagliato. Ma Ibra ha fatto tutto bene, a parte quel gol fallito nel primo tempo. Siamo ancora prima in classifica, finire l’annata così era importante in ogni caso. Cosa chiedo al 2011. Quello che abbiamo fatto nel 2010. Perchè Ronaldinho ha giocato solo 5 minuti? Le condizioni climatiche non erano ottimali, l’ho messo dentro per l’infortunio di Boateng, altrimenti lo avrei lasciato fuori”.

Pradè in zona mista e Roma Channel:
“Che bel Natale ci siamo regalati! Un bel regalo per la nostra presidentessa e per i nostri tifosi! Abbiamo conquistato 10 su 12 punti con le grandi. Siamo una grande squadra e abbiamo ritrovato i stimoli giusti. Ora bisogna trovare continuità. Rammarico per i punti persi? Certo che c’è ed anche grosso. Dobbiamo ripartire da stasera. Sappiamo che possiamo esser devastanti in ogni momento. Non ci nascondiamo. Se perdevamo eravamo quasi fuori. Doni e Adriano? Mi sono piaciuti. Il mister ha dato spazio a tutti. Il mercato? Qualcuno che vuol più spazio sicuramente partirà. Pizarro? E’ un grande giocatore e una grande persona. Sicuramente tornerà protagonista”.
“Senza essere ipocriti, se avessimo perso sarebbe stato diverso. Abbiamo dimostrato che possiamo fare bene, che siamo forti e che possiamo battere chiunque. Il rammarico per i punti persi c’è ma abbiamo imparato molto. Oggi siamo stati molto intelligenti. Adriano? Sapevamo che ci voleva tempo. Gli stiamo vicini e vogliamo vincere la scommessa. La squadra quando è concentrata è solida. Auguri a tutti i tifosi.”


Montali a Sky Sport e Mediaset Premium:
“Lo scudetto? Certe parole non vanno pronunciate. Sarebbe stato pesante perdere questa partita. Se è vero che dobbiamo vendere giocatori? Ci sono situazioni particolari. Questa partita in proiezione futura può cambiare i nostri piani, perché ora ce l’andiamo a giocare fino in fondo. Se dobbiamo eliminare ingaggi pesanti? Vedremo. Come si farà a gestire alcune esclusioni pesanti? E’ vero, non sarà facile, ma questa squadra è speciale, lo scorso anno i giocatori stessi mi chiedevano di incrementare la rosa, anche l’allenatore ce lo chiedeva, ora dobbiamo abituarci a questa situazione, se vogliamo essere una grande squadra. Tutto passa per la comunicazione e il dialogo. Se vogliamo fare il salto di qualità, dobbiamo adattarci alla rosa allargata”.
“Siamo molto felici stasera, era uno spartiacque importante e decisivo della stagione, perdere voleva dire andare -13 invece siamo a -7. L’anno scorso i giocatori mi dicevano che ci voleva una rosa ampia, adesso è chiaro che il salto di qualità si fa anche facendo il turn over. La società in vendità? Stiamo lavorando da 4 mesi in queste condizioni, chi verrà ci valuterà anche per come abbiamo lavorato in queste condizioni. Riaperto il campionato? Per noi sicuramente sì, voleva dire molto venire a San Siro e vincere con la capolista, darà un grande vantaggio a tutta la nostra stagione. Stasera abbiamo fatto un grande regalo anche al nostro presidente che compie 39 anni. Adriano resta a Roma, lo ha già detto il presidente”.

Simplicio a Roma Channel:
“Venire qui a Milano e vincere è bello. Ora ce la godiamo. Io mi riposerò a casa con la famiglia e mi divertirò. Dobbiamo continuare così e puntare in alto. Ho aspettato il mio momento qui alla Roma e quando ho avuto l’occasione ho dato il massimo.”



Borriello a Sky Sport, Roma Channel e Rai Sport:
“Come sta il mio volto? Non so se farò l’intervento, esteticamente non cambierà nulla, forse aspetterò che le microfratture si risolvano da sole. Mi dispiace per i fischi dei tifosi del Milan, dopo il gol ho esultato in maniera spontanea, senza gesti provocatori, volevo solo festeggiare con i miei tifosi. Devo fare un regalo ad Abate? Ringrazio Gesù, visto che domenica scorsa mi era stato annullato un gol regolare. Ora godiamoci questa vittoria. Stasera non è stata la mia migliore partita. Ma ho fatto un gol importante. Da gennaio dobbiamo prendere consapevolezza che siamo una squadra fortissima. Io dall’inizio del campionato ho sempre detto che avevamo una rosa eccezionale, basti pensare che in panchina c’erano Totti e Pizarro, mentre Vucinic era a casa. Dobbiamo prendere consapevolezza”.
“Per me era una partita importante. Ringrazio il Milan. Sono felice per tutto il popolo romanista. Direi tutto molto bene. Faccio anche i gol pesanti. Partita forse non bellissima ma siamo stati cinici. Si riparte con la consapevolezza di non essere inferiori a nessuno. Bisogna essere più concentrati. Se ci riusciamo siamo i più forti. Non stavo bene fisicamente. Viso e schiena m’hanno condizionato. Gol brutto ma pesante. Sto 2 giorni qui a Milano e poi torno a Napoli da mamma.”
“Faccio tanti auguri al Presidente, sarà felice per la vittoria. Oggi ho fatto un gol un po´ fortunoso ma importantissimo che ci ha dato i 3 punti e ci ha fatto avvicinare al Milan. Non è stata una partita bellissima ma molto concreta per noi. I fischi ci stanno, mi è dispiaciuto un po’ perché sono stati tanti, forse si sono arrabbiati per l´esultanza ma basta con l´ipocrisia, io mi sono sentito di esultare davanti ai nostri tifosi che mi hanno incitato sempre e li ho voluti ringraziare. Scudetto? Io l’ho detto fin da subito, la Roma ha una rosa importante, basta guardare la panchina che abbiamo. Dipende solo da noi, facciamoci un esame di coscienza durante le feste e ripartiamo decisi e determinati a gennaio. Devo ringraziare la Roma che ha creduto in me. Ho fatto 11 gol, quello di oggi, anche se fortunoso, mi ha dato una grande gioia, vado in vacanza felice. Simplicio? Non mi ero accorto che stava calciando in porta, ho sbagliato, ma alla fine ho fatto gol io e va bene così”.

De Rossi a Sky Sport, zona mista  e Mediaset Premium:
“Punti decisivi? Erano difficilissimi da ottenere. Giocavamo contro la prima della classe, al di là della classifica. Siamo stati bravi, attenti e un pizzico fortunati. Se nel 2011 vedremo ancora più praticità e poco gioco? Lo scorso anno questa strada ci ha portato ad un passo dallo scudetto. Certo, con la qualità che abbiamo, possiamo trovare il mix giusto, anzi abbiamo il dovere di farlo, perchè non si può perseguire solo una strada. Siamo stati compatti, siamo stati una squadra: quest’anno anche a fronte di vittorie non sempre ci siamo riusciti. Il mio tiro dalla distanza? Se segnavo ero più contento. Come ho fatto a calciare a quella velocità? Ho imparato da Panucci (scherza con l’ex compagno, ora commentatore Sky)”.
“Il Milan è la capolista. Sicuramente una gran vittoria. C’è gioia e abbiamo dimostrato maturità. Doni e Adriano?
Sono due discorsi diversi. Adriano è stato per due anni il più forte centravanti al mondo. Quando è tornato in Brasile ha perso un pò e dobbiamo capire che gli serve più tempo. Per Doni non c’è nulla da dire, solo che a é stato criticato troppo. E’ un numero 1 e con noi non ha avuto nessun problema”.

“Roma è così. Si vince e siamo rilanciati, si perde e si affonda. Le vie di mezzo portano a risultati migliori, bisogna lottare sempre. Abbiamo giocato da squadra, questa è stata la differenza tra questa Roma e quelle che prende imbarcate a Cagliari. Certe sfide ci stimolano di più a e altre meno. Quando cambieremo questo saremo uno squadrone. Noi siamo un tutt’uno: squadra, tifosi e società. Il regalo ce lo siamo fatto tutti. Ci sono parti che vivono momenti più delicati, come la società, ma noi giochiamo per la forza dello spogliatoio. Le cene aiutano? Ci andavamo a cena insieme anche quando perdevamo, solo che non usciva sui giornali. Vivere il quotidiano è quanto di più normale da noi e credo anche nelle altre squadre, non si lega a momenti particolari della squadra. Simplicio? È un giocatore fortissimo e lo sapevamo da quando ci giocava contro. All’inizio non era pronto per infortunio. Da un paio di mesi è in pianta stabile. Ha personalità, i tempi giusti, è stato un acquisto azzeccato ed è un bravissimo ragazzo. Champions o scudetto? Da questo punto di vista, forse è un po’ blasfemo, ma siamo più da Champions. Anche se in Coppa ci sono 5/6 squadre più forti di noi. Abbiamo dimostrato con cavalcate e vittorie di poter fare bene. Poi con tutto rispetto perdiamo col Cluj. Le grandissime squadre sono quelle che restano concentrate, non dico sempre al 100%, ma spesso nell’arco di un campionato. Se cominciassimo a giocare da settembre o agosto questi sette punti li avremmo di vantaggio senza rincorse. Rispetto a -13 ci riscaldiamo un po’”.

Taddei a Roma Channel:
“Vado a casa per le vacanze dove mi allenerò. Auguri a tutti i bambini soli che in questo periodo vivono un momento difficile. In campo dovevo tenere la posizione e di attaccare Abate”.


Riise a Roma Channel:
“Abbiamo fatto una bella partita, molto tattica. In difesa siamo stati molto bravi. Non ho potuto spingere molto ma va bene così. Ora vacanza. Siamo forti, siamo a -7, sono contento e vado in vacanza a Dubai dove mi allenerò due volte al giorno… non sarà tanto una vacanza per me”.


Totti in zona mista:
“È un buon Natale? Per voi…”



Menez a Sky e Mediaset Premium:
“Il gol? Ho provato a fare il mio lavoro. Ho passato e con fortuna ho segnato. Stiamo facendo vedere che ci siamo ancora, noi siamo la Roma e prima delle vacanze sono tre punti importanti. Sento la fiducia di tutti ed è importnatissimo. Continuiamo così, per lo scudetto ci siamo anche noi”.
E’ stato bello stasera. Stiamo facendo vedere ci siamo ancora, siamo una bella squadra e continuiamo così dopo le vacanze. Lo scudetto? Ci crediamo e ci abbiamo sempre creduto. Il campionato è lungo, speriamo di continuare a fare bene dopo le vacanze. Lo spogliatoio? È stato sempre sano, dobbiamo continuare così. Possiamo andare lontano”.

Adriano al termine del primo tempo a Sky: “Grande emozione tornare qui a Milano e giocare. Speriamo di fare un grande secondo tempo”.





Bruno Conti nel prepartita a Sky Sport:
“Adriano dentro e fuori Totti? Il Mister avrà visto bene Adriano come era successo già a Doni. Tensioni? Ormai siamo consapevoli che ogni giorno esce qualcosina. Partita della vita? Direi che è importante inutile nasconderlo. Partite di cartello in cui ci esaltiamo”.



Juan nel pregara a Roma Channel e Sky Sport:
“Gara decisiva? Ancora no, è presto. Ma è importante cercare di vincere. Il Milan? Tutta la squadra è forte, non solo Ibra. La Roma deve dimostrare che anche fuori casa è forte. Quest’anno non siamo andati benissimo ma abbiamo tanta voglia di rimontare in classifica”.
“Sempre difficile giocare contro Ibra. Dobbiamo essere attenti e fare partita concentrati. Fuori casa ancora non siamo stati quelli che volevamo, questa è una partita importante. Robinho è sempre un grande giocatore, è molto intelligente e si sa adattare a qualsiasi schema”.


Commenti (1)

  1. Il fanatismo vi acceca! Bello, amo vinto, sí! Pero’ n’amo fatto un tiro in porta serio. Al primo tempo lanci lunghi pe Borriello preda dei difensori, al secondo dribbling inutili di Menez… non c’e’ gioco, non e’ una squadra! Punto, guardate la TV voi, ma non vedete le partite!

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