De Rossi: da domani scatta il recupero. Dichiarazioni al veleno dopo Inter-Roma

 Due settimane di sosta per recuperare i tanti infortunati. Quindici giorni di stop al campionato per permettere alle nazionali di giocare amichevoli e spareggi verso i mondiali africani. Una pausa che a Trigoria è la manna dal cielo. A Milano la Roma si è presentata al match contro l’Inter senza Doni, Burdisso, Juan, Taddei e – soprattutto – Totti. Ma al peggio non c’è mai limite. Durante l’incontro Vucinic e De Rossi hanno dovuto abbandonare la partita, colpa dei numerosi falli effettuati dagli uomini di Mourinho. Mexes, invece, ha stretto i denti e portato la sua Roma al pareggio che ha consegnato un po’ di tranquillità nella squadra e così affrontare la pausa con serenità. Una sosta che permetterà all’infermeria di Trigoria – stracolma – di svuotarsi: per Burdisso – fermo ai box da due settimane – si valuterà alla ripresa; Doni dovrebbe recuperare dal fastidio muscolare senza problemi, mentre De Rossi, che questo pomeriggio si è operato allo zigomo, potrebbe giocare con una maschera protettrice speciale in carbonio.

Giro: “Nessun pregiudizio verso la costruzione di nuovi stadi a Roma”

 Il sottosegretario per i Beni e le Attività culturali, Francesco Giro, replica alle affermazioni rese oggi sull’argomento dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno: “Non ho alcun pregiudizio verso la costruzione di nuovi stadi a Roma e che ciò avvenga in tempi ragionevoli. Addirittura ho più volte dichiarato che se le cose vengono fatte per bene allora di stadi se ne potrebbero costruire anche più di due. E la mia non era una battuta sarcastica, dal momento che alcune capitali europee hanno fino a 4 stadi moderni ed attrezzati. Inoltre – aggiunge l’esponente di governo – non mi scandalizzo affatto se accanto allo stadio venisse costruito un centro multifunzionale che comprenda ulteriori cubature dedicate ai settori commerciale, residenziale e turistico alberghiero, come mi sembra prevedano i progetti (peraltro mai visti) di Roma e Lazio.

Spalletti: “Lo Zenit? Vedremo… Il Milan? Ditelo a Leonardo”

 Le dichiarazioni di Luciano Spalletti a margine del consiglio dell’Assoallenatori:
ZENIT –  “I contatti con lo Zenit? Vedremo, loro devono finire il campionato. Hanno una possibilita’ importante in base alla posizione che occupano in classifica. Non andiamo a disturbare altri allenatori che stanno facendo il loro lavoro bene ed in maniera corretta. Io ho fatto una scelta ed e’ giusto che ora stia un po’ fuori valutando quello che succede“.
MILAN – “Io al Milan nella prossima stagione? Addirittura, sara’ contento Leonardo: diteglielo e lui sapra’ rispondervi piu’ dettagliatamente di me. Io penso che Leonardo, a parte qualche problemino iniziale che poi sarebbe toccato a chiunque entrando a fare parte da una squadra fino a quel momento allenata da un grandissimo Ancelotti, abbia capito alcune cose, messo a posto quello che non andava e ora il Milan sia, come giustamente e’, una delle squadre pretendenti a posizioni nobili“.

Totti a San Siro: “In campo dopo la pausa. Sicuro”

Francesco Totti riesce a vestire in poche ore diversi panni, tutti encomiabili: dal tifoso calciatore che non lascia i compagni soli nonostante l’infortunio gli impedisca di giocare (ieri sere era in tribuna a San Siro) al campione rientrante dopo una convalescenza di qualche settimana che si sta concludendo nel migliore dei modi fino all’uomo attento ai valori importanti e capace di dedicare spazio – sempre e a prescindere – ad attimi di beneficienza. Tra le tante cose raccontate dal Corriere dello Sport in edicola stamani, il fatto che il Capitano si senta sicuro di rientrare dopo la sosta.
Testuale:

Juan, niente Brasile: Real Madrid a gennaio?

Arrivati a questo punto, quello di Juan non può non essere un caso da affrontare singolarmente. Perchè il brasiliano, dichiarato k.o. per la gara contro i nerazzurri, oltre ad aver giocato pochissimo e a vivere in una perenne fase di convalescenza, sembra vivere il proprio stato di salute in funzione delle gare del Brasile, prima ancora che di quelle della Roma. A riprendere l’argomento – ricordando che dopo aver perso in estate i 16 milioni di euro offerti dal Real Madrid per il carioca sarebbe ancora possibile utilizzarlo quale merce di scambio per giungere ad un attaccante di livello – ci pensa Il Romanista, edizione odierna:

Inter-Roma rassegna stampa

Un pareggio che sarebbe potuto essere qualcosa di più: la Roma esce indenne da San Siro, dove i giallorossi si sono resi protagonisti di una gara intensa e disciplinata, nel corso della quale hanno mancato – almeno in un paio di circostanze – occasioni nitide per arrotondare il punteggio.
Il vantaggio iniziale di Mirko Vucinic – al secondo gol consecutivo – fa dimenticare che il montenegrino aveva divorato una clamorosa palla gol qualche minuto prima poi la Roma si trova costretta a fare a meno di Daniele De Rossi – finito in ospedale per frattura allo zigomo – e solo nella ripresa cedono alla rete di Samuel Eto’o.
Per i giornali in edicola oggi, la prestazione dei capitolini è da mettere in cornice. La pensa così Il Corriere della Sera, su cui leggiamo:

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