Julio Sergio e Burdisso, gioia derby per entrambi?

Tratto da Il Romanista: lo straordinario epilogo della carrietra di Julio Sergio Bertagnoli che – abituato a vivere il derby dalla panchina (se tutto andava bene) – si ritrova ad affrontare la Lazio con una maglia da titolare sulle spalle e l’ennesima stracittadina di Nicolas Burdisso, uno che di derby – tra Italia e Argentina – ne ha disputati parecchi. Certa la presenza dell’estremo difensore, in dubbio quella dell’ex interista che è in ballo per una maglia ma non ha ancora la conferma di rientrare nell’undici titolare.L’articolo:

Fuoco e brividi: ecco il derby di Claudio Ranieri

 Il battesimo nel derby, un romano, non lo dimenticherà mai. Un battesimo per il quale Claudio Ranieri ha dovuto attendere tanto. Anche per questo la veste di tecnico “razionale e distaccato” lascerà il posto, per una notte, all’anima testaccina del ragazzo di San Saba. Perché “per un romano e romanista il derby è il derby“. E’ un battito in più degli altri. Un fuoco da gestire: perché riscaldi, senza bruciare. Lo sa Ranieri, lo sanno più di lui Totti e De Rossi: “Francesco sente la partita in modo particolare – ha commentato l’allenatore nella conferenza stampa della vigilia -, ma ne ha vissute talmente tante che saprà come affrontarla. Il fatto che la Lazio non abbia alcun romano in rosa si traduce nel fatto che la gara la sentiamo un po’ di più. Non credo sia un vantaggio per noi. Sarà importante essere determinati, occorre grande concentrazione. In generale, i giocatori stanno bene, sono fiduciosi. Sanno della posta in palio, vogliono fare una grossissima partita“. La posta in palio non sono solamente i tre punti. Roma-Lazio non è una partita come le altre. Forse Zeman è rimasto l’unico a credere il contrario. Viceversa, Ranieri è consapevole di dover fare i conti con una squadra che punterà sulla stracittadina per dare una sterzata alla stagione: “Loro lotteranno dal primo all’ultimo minuto – avverte il tecnico -. Le differenze con noi sono minime. Abbiamo solo fatto qualche vittoria in più. Hanno una difesa ermetica, la quarta in Italia. So che la Lazio non vince da tanto: spero solo che non inizi a girare da domani sera, anche se prima o poi, per la legge dei grandi numeri, dovrà farlo“. E a chi gli dice “magari dalla prossima settimana“, Ranieri sorride e replica “ecco“. Che non è scaramanzia. Perché il tono è deciso. Lo stesso con il quale ha chiesto ai suoi ragazzi un solo risultato.

Cesari: “Rizzoli per Roma-Lazio, scelta azzardata”

 Dalla rubrica “Ave Cesari” de Laroma24.it, l’ex arbitro Graziano Cesari commenta la designa di Nicola Rizzoli per il derby Roma-Lazio: “Quella di domenica sera tra Roma e Lazio è una partita difficilissima e delicatissima, soprattutto per Rizzoli, che ritorna al derby capitolino dopo un po’ di tempo. Rizzoli si è affermato in campo internazionale diventando un arbitro di grandissimo livello, tra i primi trenta in Europa. Il problema potrebbe essere di natura psicologica, ossia vedere se è riuscito ad assorbire o dimenticare quello che è successo in passato con la Roma. In dichiarazioni che non sono di certo recenti, ma che rimangono scritte e ben fissate nella memoria di tutti, aveva annunciato qualche difficoltà quando si trovava ad arbitrare la squadra giallorossa.

Missione capitolina per il Portsmouth: Baptista e Cicinho nel mirino. Due club israeliani su Pit. Alla Roma sarà offerto Vagner Love

 “Non solo Baptista” è il titolo della missione capitolina del Portsmouth di Avram Grant. Il tecnico israeliano dovrebbe atterrare a Roma domenica mattina. Ufficialmente per vedere il derby, in realtà per allacciare i contatti con la dirigenza giallorossa e conoscere le condizioni per potersi aggiudicare, a gennaio, il diritto alle prestazioni di Julio Baptista e Cicinho. Il club inglese è convinto di risolvere l’embargo (il mercato del Portsmouth è bloccato) e di poter operare sin dalla prossima sessione: dalla Roma preferirebbe ottenere i due brasiliani in prestito, ma sarebbe disposto ad ascoltare la richiesta della società di Trigoria anche per i cartellini dei giocatori.
Sempre sul fronte cessioni, gli israeliani del Maccabi Petah Tikva stanno attendendo una risposta dalla Roma per il prestito (gratuito) di Pit. Il club israeliano ha chiesto di inserire un’opzione per il prossimo anno. Su Pit ci sarebbe anche l’interessamento del Beitar Jerusalem. Questi ultimi, però, non hanno ancora avanzato una richiesta ufficiale, come invece hanno fatto i connazionali del Maccabi Petah Tikva.

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