Roma-Milan: info biglietti e costi

CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A TIM 2009/2010
GARA A.S. ROMA – A.C. MILAN DEL 6 MARZO 2010 – ORE 20.45
PREVENDITA BIGLIETTI: dalle ore 15.00 di lunedì 1° marzo 2010
alle ore 18.00 di sabato 6 marzo 2010 (A.S. Roma Store)
alle ore 20.45 di sabato 6 marzo 2010 (Ricevitorie L.I.S. e Gran Teatro)
PREZZI (inclusi diritti di prevendita)
SETTORE
INTERI
RIDOTTO UNDER 12
Per i nati dal 1998 (compreso)
Tribuna d’Onore *
€ 185,00
/ /
Tribuna Monte Mario Top
€ 80,00
€ 45,00
Tribuna Monte Mario
€ 70,00
€ 40,00
Tribuna Tevere Centrale
€ 55,00
€ 30,00
Tribuna Tevere Laterale
€ 40,00
€ 25,00
Distinti Nord, Sud e “Ospiti” **
€ 25,00
/ /
Curva Nord ***
€ 15,00
/ /
Non Deambulanti e Invalidi 100% con accompagnatore *
€ 25,00
/ /
* Prevendita riservata c/o gli A.S. Roma Store.
** I biglietti del settore “Distinti Ospiti” saranno disponibili presso le ricevitorie LIS LOTTOMATICA della “rete calcio ospiti” (www.listicket.it). Potrà essere acquistato massimo un biglietto a persona con divieto di cambio utilizzatore.
*** Settore “Curva Sud” esaurito in abbonamento.
Potranno essere acquistati massimo quattro biglietti a persona.
E’ obbligatorio presentare un valido documento d’identità per ogni intestatario di ciascun titolo.
PUNTI VENDITA:
– RICEVITORIE LIS LOTTOMATICA: www.listicket.it
– BIGLIETTERIA GRAN TEATRO – VIALE TOR DI QUINTO
– INTERNET: www.listicket.it (solo biglietti Interi di Tribuna Monte Mario e Tevere Centrale), fino alle
ore 18.00 di giovedì 4 marzo.
– CALL CENTER: 892.982 (solo biglietti Interi di Tribuna Monte Mario e Tevere Centrale), fino alle ore
18.00 di giovedì 4 marzo.
A.S. ROMA STORE:
 P.zza Colonna 360 Tel. 06.69200642 – con orario 10.00 – 18.00
 Via Appia Nuova 130 Tel. 06.77590664 – con orario 10.00 – 18.00
 Via Vincenzo Cesati 76-80 Tel. 06.25204327 – con orario 10.00/13.00 – 15.30/18.00
 Via Sestio Calvino 26-30 Tel. 06.71072033 – con orario 10.00/13.00 – 15.45/18.00
 Centro Comm. “La Bufalotta”, Via della Bufalotta, Tel. 06.87133905 – con orario 10.00 – 18.00
Botteghini Stadio Olimpico: CHIUSI – in ottemperanza alle disposizioni del Ministero degli Interni con D.M. del 6.6.2005.
N.B. In caso di utilizzo del biglietto da parte di persona diversa dal titolare, sarà possibile, ad eccezione del settore “Distinti Ospiti”, effettuare il cambio nominativo esclusivamente collegandosi al sito www.listicket.it, sezione “Calcio” – “Cambio Utilizzatore”.

 La Roma, attraverso il proprio sito ufficiale, ha diramato le informazioni sui tagliandi per la gara tra i giallorossi ed il Milan, in programma il 6 marzo prossimo alle ore 20.45. La prevednita dei biglietti partirà alle ore 15.00 di lunedì 1° marzo 2010, alle ore 18.00 di sabato 6 marzo 2010 (A.S. Roma Store) e terminerà alle ore 20.45 di sabato 6 marzo 2010 (Ricevitorie L.I.S. e Gran Teatro). I ridotti si intendono per i nati dal 1998 (compreso)
PREZZI (inclusi diritti di prevendita):
SETTORE: Tribuna d’Onore € 185,00
Tribuna Monte Mario Top: 80 euro intero, 45 ridotto
Tribuna Monte Mario: € 70,00 intero e € 40,00 ridotto
Tribuna Tevere Centrale: € 55,00 intero e € 30,00 ridotto
Tribuna Tevere Laterale: € 40,00 intero e € 25,00 ridotto
Distinti Nord, Sud e “Ospiti”: € 25,00
Curva Nord: € 15,00
Non Deambulanti e Invalidi 100% con accompagnatore: € 25,00

Italia Oggi: Unicredit-Italpetroli, è scontro. L’Istituto valuta denuncia ai sindaci

 Da Italia Oggi:

Riprende la battaglia tra Unicredit e Italpetroli, la holding della famiglia Sensi che controlla la As Roma. L’assemblea di martedì doveva servire a fare luce su alcuni rilievi avanzati dal collegio dei sindaci e dalla società di revisione PricewaterhouseCoopers in materia di continuità aziendale. Il bilancio 2008 era stato approvato con una perdita di 33 milioni riportata a nuovo, spostata cioè all’anno successivo. Il via libera dei revisori al bilancio era stato condizionato al piano di dismissioni di asset di Italpetroli, ma il piano finora è stato disatteso.

Roma, la rimonta si gioca in casa. Quarantamila giallorossi contro il Panathinaikos

 IL FATTORE OLIMPICO“Perché nonostante i risultati positivi l’Olimpico non è mai pieno? Me lo sono chiesto anche io – ha risposto Claudio Ranieri nella conferenza di Trigoria ma non riesco a capire il perché. Spero che domani l’Olimpico sia pieno perché ne abbiamo bisogno. Quando lo riempiremo vorrà dire che saremo sulla strada giusta”. Il feeling tra l’impianto che sorge all’interno del Foro Italico e la Roma, in questa stagione, era iniziato tra alti e bassi: in piena estate prima il Gent e poi il Kosice dovettero arrendersi agli uomini di Spalletti nelle prime gare di Europa League. Dieci gol all’attivo (di cui 5 siglati da Francesco Totti) e solo due al passivo. Un trend positivo subito ribaltato all’esordio stagionale del campionato italiano di serie A: il 30 agosto, infatti, la Juventus di Ferrara violò lo stadio con un secco 1-3. Gara fatale per il destino giallorosso del tecnico toscano e punto d’inizio per la nuova avventura di Ranieri alla Roma. E per l’imbattibilità (quasi) perfetta dell’Olimpico. Da allora, infatti, sono 17 i successi casalinghi in 18 apparizioni sul terreno amico. Undici in campionato, tre in Europa League ed tre in Coppa Italia.

Totti sposa PartyPoker: ecco il comunicato ufficiale

 Francesco Totti è il nuovo testimonial di PartyPoker. Ecco il comunicato ufficiale:

È ufficiale, Francesco Totti è il nuovo testimonial di PartyPoker.it, ramo italiano del colosso mondiale di poker e giochi online PartyGaming. A partire dal 25 febbraio il “capitano” della AS Roma sarà protagonista di alcuni divertenti e spettacolari spot pubblicitari per la nuova campagna di comunicazione della poker-room www.partypoker.it. Gli spot saranno trasmessi sulle reti Mediaset e su Sky. L’accoppiata vincente Totti-Partypoker.it – resa possibile grazie alla consulenza della Reset Group Srl – sarà celebrata sulla carta stampata attraverso uno speciale monografico sulle testate sportive Corriere dello Sport e Tuttosport, prima azione di una serie di iniziative, su tv e carta stampata, che coinvolgeranno il campione giallorosso e il colosso mondiale del gioco online. Il volto di Francesco Totti si affianca, così, al campione di Formula1 Giancarlo Fisichella che, già da qualche mese, è uno speciale “ambasciatore” di PartyPoker.it.

Party Poker, Totti nuovo testimonial: “Quando c’è da mettersi in gioco non mi tiro mai indietro”

 Si chiama Francesco Totti, l’asso nella manica di Party Poker: il Capitano è il nuovo testimonial del noto portale di poker online.

A dare l’ufficialità della notizia è il PartyPoker Blog. Prossimamente il “numero dieci” sarà protagonista di una serie di spot molto divertenti: “Ho vinto tante importanti sfide nella mia carriera – ha dichiarato Francesco – e quando c’è da mettersi in gioco con abilità, intelligenza, lealtà e passione, non mi tiro mai indietro ed anche quella al tavola verde è una sfida che presenta tutte queste caratteristiche e perciò affrontarla mi stimola e mi diverte.  Grazie a PartyPoker.it ho potuto abbinare la mia passione per le sfide sportive, anche il poker ha infatti delle peculiarità che lo avvicinano molto ad una disciplina sportiva, a quella per i giochi di carte”. Perchè Party Poker ha scelto Francesco Totti? Risponde Daniele Nauri, country manager di Party Poker Italia: “Secondo noi concentra tutte le caratteristiche migliori di approccio al mondo del poker: sportività, abilità, sicurezza e simpatia. Insomma con Totti siamo sicuri di avere in mano un asso vincente“.

Ranieri: “Domani ci faremo trovare pronti. Mi piacerebbe portare un trofeo a Roma dopo 50 anni”

La conferenza stampa integrale di Ranieri alla vigilia di Roma-Panathinaikos
Quante possibilità ha la Roma di qualificarsi?
“Credo che abbiamo il cinquanta e cinquanta, loro sono una squadra ben organizzata, giocheranno ad aspettarci per ripartire in contropiede, come nella gara di andata. Ci faremo trovare pronti per questo”.
E’ la partita più importante dell’anno?
“Ma me lo avete detto da settembre, da quando sono arrivato. Sì, è la più importante. E poi il Napoli sarà la più importante. Ragioniamo così noi. Ogni partita è un esame. Un esame differente. Questo è un esame estero, contro una squadra in testa al suo campionato. Sappiamo che è molto particolare. Dovremo essere impegnati e concentrati al massimo”.
L’assenza di Pizarro?
“Fino ad ora la squadra sta facendo bene, sta mascherando bene le assenze importanti, nopn solo di Pizarro, ma anche degli altri che non posso convocare. Stiamo facendo bene ma dobbiamo continuare”
I tifosi vivono una favola. C’è la favola scudetto e la favola europea. Lei vorrebbe riportare un trofeo europeo a Roma dopo cinquanta anni. Cosa significherebbe?
“Innanzi tutto, anche bse sono romano devo farmi conoscere dai miei fratelli romani, non è che sanno molto di me. Quando ho detto ‘non sono De Coubertin, per me ogni partita è l’ultima, vale un dentro o fuori. Può essere Europa o campionato, amichevole, va giocata al cento per cento. Dopo cinquanta anni, si chiamava Coppa delle Fiere, mi piacerebbe portare un trofeo a Roma, ma non sarà facile, ce ne accorgeremo domani. Prima di tutto deve essserci il sogno, poi ci deve essere l’azione. Il sogno lo abbiamo detto, ma contano i fatti. I fatti dicono che domani sarà difficilissima. L’altro sogno non ci pensiamo, l’Inter è di un altro pianeta. Non ci stiamo pensando. Noi spingiamo tantissimo ma siamo ancora lontani. Solo loro possono perderlo. Noi vogliamo guardarci bene da quelle squadre che vogliono raggiungere i tre posti che vogliono dire che vai diretto alla fase finale. Il quarto vuol dire preliminari e sarebbe pericolosissimo perchè sono ‘liberi’ da quest’anno, puoi incontrare subito una grande. E allora è importantissimo arrivare terzi. Entro le prime tre”.
Una volta la Roma sembrava una squadra isterica. Come è cambiata così tanto?
“Io non posso parlare degli altri. Ho un ottimo spogliatoio, chiedo non si disperdano energie nervose in cose che non ci riguardano. Noi vogliamo fare bene, rispettare arbitro e guardalinee. Poi a volte anche noi usciamo dal seminato, ma subito rientraimo nella norma”.
C’è timore di aver perso tempo con Totti?
“Non credo né che si sia sbagliato né che si sia perso tempo. Ha avuto infortuni su quel ginocchio. Il dottotre che meglio di tutti lo conosce ci dà tempi e modi che noi rispettiamo, meglio non si può fare”.
Cosa serve alla Roma per arrivare in fondo in Europa?
“Deve essere forte. Deve trovarsi al omento giusto al posto giusto. Incontrare quelle squadre con tutti i supoi giocatori e giocarsela alla pari. E poi avere il pizzico di fortuna per essere decisivo e vincere. perchè se non hai un pizzico di fortuna non arrivi”.
Secondo lei la Roma può avere queste qualità?
“Certo. Non siamo qui per partecipare, dobbiamo averle, e se non ce le abbiamo ce le inventiamo. Dobbiamo fare il massimo, poi accetteremo il responso del campo. Dobbiamo uscire dal campo sapendo che abbiamo dato tutto e di più. Quando esci avendo raschiato il fondo del barile e aver dato più di quello che avevi puoi solo stringere la mano agli avversari e fargli i complimenti”.
Quanto può essere decisivo Vucinic?
“Dobbiamo essere tutti decisivi. Può essere decisivo anche chi gioca solo due partite, dobbiamo lavorare”.
Vucinic ha avuto una metmorofosi, è più sciolto quando gioca. Di chi sono i meriti?
“Sono solo suoi. Mirko veniva da un infortunio e si stava riprendendo, quindi non poteva essere al 100%. Ha lavorato tanto e sta raccogliendo i frutti del suo lavoro”.
Su Menez. Ha fatto progressi? Può far parte del progetto per domani?
“Certo. Ha fatto dei progressi si sta impegnando e tutti i convocati fanno parte del progetto”.
Quanti dubbi ha per domani?
“Mi piace perché cambiate le domande, una volta mi chiuedevate la formazione, ora mi chiedete i dubbi (ride, ndr). Lo sapete che stasera farò il rescoconto e poi deciderò la formazione”.
Teme che la pressione possa salire man mano che impegni si facciano più importanti?
“A Roma c’è sempre pressione.Un conto è avere pressioni negative quando vai male un conto e averle positive. Nel momento difficile i ragazzi hanno dimostrato grandi cose. Spero che quando arriveranno le pressioni positive i ragazzi facciano lo stesso”.
Perché nonstante i risultati positivi l’Olimpico non è mai pieno?
“Me lo sono chiesto ma non riesco a capire il perché. Spero che domani l’Olimpico sia pieno perché ne abbiamo bisogno. Quando lo riempiremo vorrà dire che saremo sulla strada giusta”
È in grado Juan di giocare tre partite in pochi giorni?
“Io scherzando lo chiamo Benjamin Botton perché quando sono arrivato aveva 40 anni adesso sembra che ne abbia 25. Vedremo se giocherà, ma non mi sembra stanco”.
Cerci può essere utilizzato anche da seconda punta?
“Si se lui ci crede ha le caratteristiche adatte per fare la seconda punta. Ha un gran tiro, un bel dribbling può fare la seconda punta tranquillamente”.
Che effetto ha vi ha fatto la reazione inspiegabile degli interisti durante la partita di sabato?
“Questa è una qualità di Mourinho. Far sentire la squadra contro tutti e che è sola.I giocatori gli rispondono in questo senso. Poi dopo rivedono gli episodi e capiscono che hanno sbagliato, ma nel momento del gioco pensano che sia tutto sbagliato. Tagliavento è stato bravissimo ma credo, senza voler far polemica, che il fallo di Milito è grave cosi come le proteste di Eto’o che ha abbracciato l’arbitro. Se lo fanno in Europa vengono cacciati. Tagliavento è stato di ghiaccio”.
Cosa pensa della regola che vieta le bestemmie?Come pensate di muovervi ?
“Penso sia una cosa positiva perché le immagini arrivano in tutte le case. Noi siamo dei punti di riferimento per i bambini che ci guardano. Anche se delle volte  delle parole vengono fraintese”.

 Claudio Ranieri, alla vigilia di Roma-Panathinaikos, gara valida per il ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League, ha incontrato i giornalisti a Trigoria per la conferenza stampa:
LA PARTITA – “Credo che abbiamo il cinquanta e cinquanta, loro sono una squadra ben organizzata, giocheranno ad aspettarci per ripartire in contropiede, come nella gara di andata. Ci faremo trovare pronti per questo. La più importante dell’anno? Sì, è la più importante. E poi il Napoli sarà la più importante. Ragioniamo così noi. Ogni partita è un esame. Un esame differente. Questo è un esame estero, contro una squadra in testa al suo campionato. Sappiamo che è molto particolare. Dovremo essere impegnati e concentrati al massimo. Cosa serve alla Roma per arrivare in fondo in Europa? Deve essere forte. Deve trovarsi al momento giusto al posto giusto. Incontrare quelle squadre con tutti i supoi giocatori e giocarsela alla pari. E poi avere il pizzico di fortuna per essere decisivo e vincere. perchè se non hai un pizzico di fortuna non arrivi. Non siamo qui per partecipare, dobbiamo averle, e se non ce le abbiamo ce le inventiamo. Dobbiamo fare il massimo, poi accetteremo il responso del campo. Dobbiamo uscire dal campo sapendo che abbiamo dato tutto e di più. Quando esci avendo raschiato il fondo del barile e aver dato più di quello che avevi puoi solo stringere la mano agli avversari e fargli i complimenti. Dubbi di formazione? Una volta mi chiedevate la formazione, ora mi chiedete i dubbi (ride, ndr). Lo sapete che stasera farò il rescoconto e poi deciderò la formazione”.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.