Il derby si avvicina, Toni freme: giocherà? Biglietti, si raggiungerà quota 65.000 spettatori

 ROMA – Toni freme. L’attaccante si prepara per il primo derby romano da giocatore della Roma. Luca non vede l’ora che arrivi l’inizio della partita. L’atmosfera lo rende carico ma anche disorientato: non sa cosa aspettarsi sotto il profilo delle emozioni, racconta chi gli è vicino. Negli ultimi giorni, Toni ha cercato di sopperire alla sua inesperienza in merito al derby romano, chiedendo ai compagni, soprattutto a coloro i quali sono nati nella capitale. De Rossi – su tutti – gli ha parlato di una partita carica di aspettative, in grado di cambiare la storia di un giocatore, di un campionato, di una stagione. Luca è impaziente.

Trigoria: tutti presenti. Cori per Totti e Cassetti: “Marco purgali ancora”

 La Roma continua la preparazione in vista del derby di domenica prossima (ore 18.30). I giallorossi si sono ritrovati questa mattina al centro tecnico Fulvio Bernardini di Trigoria per il secondo allenamento settimanale (da prima in classifica). L’entusiamo dei tifosi si avverte: un centinaio di persone – anche giapponesi – hanno assistito agli allenamenti fuori dai cancelli, incitando la squadra con cori per De Rossi, Riise ed il tecnico Claudio Ranieri. Il gruppo al completo è sceso sul campo C alle 10,30 e, dopo un breve riscaldamento fisico ed atletico ha proseguito il lavoro con il pallone su un piccolo circuito con appoggi, slalom e conclusioni in porta. Poi esercizi di circolazione palla divisi in due gruppi.
Rossi: Totti, Faty, Tonetto, Burdisso, Cerci, Mexes, Menez, Motta, Pizarro, Perrotta
Verdi: Baptista, Vucinic, Toni, De Rossi, Andreolli, Taddei, Juan, Riise, Brighi, Cassetti.

Lazio-Roma, si gioca alle 18.30. Biglietti, rimane solo la Monte Mario

 ROMA – La sicurezza, innanzi tutto. Il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, ha deciso di anticipare l’orario di inizio del derby tra la Lazio e la Roma per motivi legati all’ordine pubblico. La partita comincerà, dunque, alle 18.30 di domenica, e non alle 20.45 come inizialmente previsto. La prefettura, le due società, la Lega Calcio e Sky hanno trovato un accordo, scegliendo l’orario delle 18.30 per ragioni correlate ai diritti televisivi. 

Trigoria: sembra uno stadio, Juan c’è. Ranieri insiste sul 4-3-3

 Cinque giorni infuocati prima del derby Lazio-Roma di domenica. Ancora dubbi sull’orario di gioco (18.30? 20.45?) mentre non ce ne sono – in casa giallorossa – sul versante Juan. Il brasiliano è rientrato in gruppo regolarmente e oggi ha svolto normale seduta di lavoro insieme ai compagni. Prima della sessione di allenamento, iniziata alle 15, si è assistito a un siparietto volante tra i tifosi presenti a Trigoria e una volante della polizia. Arrampicati sul muro divisorio del Fulvio Bernardini, il gruppetto di giallorossi ha iniziato a incitare il gruppo fino a che una pattuglia di passaggio ne ha sollecitato la discesa. Detto fatto: il tempo di osservare gli uomini di servizio allontanarsi per riprendere la posizione vista campo. Fossero mica scemi, quelli in volante… tornano ancora e impediscono al gruppettino (a proposito, cori contro l’Inter e qualcosina anche in contestazione a Rosella Sensi) di continuare ad assitere alla seduta. Ci si allena col sole e in una temperatura di 20 gradi.

Roma Primavera, Sini: il rinnovo è un caso

 Da La Gazzetta dello Sport:

«Rinnoviamo il contratto?» «Aspettiamo. Vediamo come vanno le cose». Non troppo bene: quando il capitano della nazionale under 17 salta il derby Primavera per scelta tecnica, che qualcosa non vada è piuttosto evidente. Da tre partite, la Roma gioca senza Simone Sini, il miglior difensore dell’intero settore giovanile, probabilmente anche d’Italia, contando la classe ’92, quella di Vincenzo Camilleri, il ragazzino che il Chelsea venne a prendere in elicottero quando aveva 15 anni. Il 20 marzo, contro il Bari, vengono distribuite delle formazioni con Sini al numero 3: comincia la partita, e quel numero ce l’ha Tortosa, scartato in estate dalla Lazio e tesserato dalla Roma. Una settimana dopo, con l’Ascoli, stessa tarantella: Sini in formazione, Tortosa in campo. Spiegazione ufficiale identica, postumi del problema muscolare accusato al Viareggio, quando il ragazzo chiese il cambio a metà primo tempo, e gli fu detto che era troppo importante la sua presenza: uscì al 27′ della ripresa, quando ormai camminava.

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