Francia Europei 2016: Platini, Abete, Chiellini. Le reazioni

 Italia terza. Su tre. Francia sul gradino alto del podio di una sfida tanto importante quanto annunciata nel verdetrto conclusivo. Gli Europei 2016 di calcio si svolgeranno nella Nazione transalpina dopo che, per un voto sulla Turchia, lo Stato rappresentato da Nicolas Sarkozy ha messo le altre due pretendenti in fila. Inevitabile attendersi emozioni differenti e stati d’animo discrepanti tra i referenti dei tre Paesi che sono intervenuti ai microfoni dei media a giochi fatti. Il sorriso smaliante di Michel Platini – Presidente Uefa e emblema dello Stato francese – è quello di chi capisce quanto l’occasione sia da cogliere a braccia aperte: “Euro 2016 è un gran sollievo per la Francia, che ne aveva bisogno per rifare gli stadi e competere con gli altri Paesi. Avevamo tre straordinarie candidature, questa elezione dimostra che la Uefa è democratica. Se il presidente fosse un despota, il risultato sarebbe stato 13-0-0“. Dalla gioia all’amarezza: è un attimo. Il tempo di passare da Le Roi a Giancarlo Abete, Presidente Figc:

L’Aquila-Roma: le dichiarazioni di tutti i protagonisti

L’Aquila-Roma: tutti i commenti del dopo gara da Roma Channel:

 Claudio Ranieri
, nel dopo gara di L’Aquila-Roma, ha parlato del tour nei luoghi colpiti dal sisma: “Era importante venire qui, giornata bella e drammatica, vedere le macerie è stato scioccante. Immagino cosa possano aver trovato e provato i soccorritori e le persone nelle case. È giusto ricordare a tutti cosa è successo qui e quello che stanno vivendo”.  In seguito non ha voluto commentare sull’arrivo di Adriano: “A me non ha chiamato nessuno, aspettiamo Pradè che torni e ci relazioni su tutto. Io aspetto l’ufficialità. Che facciamo, accogliamo ogni nome che esce sui giornali? Prima vediamo se viene. Se Adriano non viene e viene pasqualino che facciamo? Le priorità sono quelle di andare in vacanza dopo una stagione splendida dopo una stagione da protagonista. Ha vinto perchè ha riaperto un campionato noioso. De Rossi? Stava in nazionale, evidentemente si sta ambientando velocemente. Ha messo molti condizionali. Lui ha detto se, se ,se. Noi diciamo no, no, no. Lui ha detto che è onorato di stare alla Roma, noi siamo strafelici di averlo. Il Real? Ma lui meriterebbe tutte quelle squadre che hanno tanti soldi e possono farlo vacillare”.
Infine una dichiarazione sulla Tessera del tifoso: “Credo che andrebbe rivisto qualcosa. Ora però ci sta va fatta. Vediamo, bisogna analizzare bene tutto. Nessuno vuole succedano incidenti tra tifosi. Ma tutti vogliamo vedere quello che è successo alla Roma con quindicimila tifosi a Bari, diecimila a parma, ventimila tifosi a Verona e le famiglie. Lo stato sta facendo di tutto per far sì che sia uno sport per tutti”.

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