Roma-Udinese, Guidolin: “Giallorossi da scudetto ma vogliamo fare risultato”

 Francesco Guidolin nel corso della conferenza della vigilia di Roma-Udinese (sabato 20 novembre, ore 18):
ROMA. La squadra di Ranieri ha ritrovato lo spirito giusto, ha voglia di affermarsi e ha un organico di prim’ordine. Prendiamo Simplicio: con me al Palermo era pedina fondamentale, mentre ora nella Roma gioca poco dato che Ranieri ha ampia scelta. Ancora mesi fa dissi che la Roma è squadra in grado di poter vincere lo scudetto, ribadii questo concetto anche quando i giallorossi sono venuti a trovarsi assai staccati dal vertice. Per cui sappiamo perfettamente cosa ci attenderà“.

Roma-Udinese, conferenza Ranieri: “Totti non dà punti di riferimento, a De Rossi avevo detto non andare…”

 Claudio Ranieri nella consueta conferenza stampa della vigilia di campionato. Le parole del testaccino a poco più di 24 ore da Roma-Udinese:
ROSA.I calciatori li ruoto. Guardo comunque gli avversari. Ho scelto Greco perché Brighi era infortunato. Mi è sembrato giusto dare continuità al ragazzo.Le 4 punte tutte insieme? Un ipotesi affascinante ma di difficile attuazione. Magari li metto quando stiamo perdendo”.
NAZIONALE –Non credo che andando in nazionale possa essersi allenato  molto. Gli avevo detto di rimanere qui, ma capisco i giocatori. Certo ne stiamo pagando  le conseguenze con questi infortuni”.

Infortunio De Rossi, Tommasi: “Il rischio c’è, ma come si fa a rifiutare la Nazionale?”

 Damiano Tommasi è intervenuto per parlare dell’infortunio occorso a Daniele De Rossi che pare non riuscire a recuperare per la gara contro l’Udinese. Da Il Romanista:

«Servire» il paese senza penalizzare il proprio datore di lavoro. Il tributo che sta pagando la Roma alle nazionali comincia ad essere alto. De Rossi è l’ultimo di una serie di “vittime della patria”: Riise, Vucinic, Juan e Mexes. A lui, almeno stavolta, è andata decisamente meglio di un mese fa quando si ritrovò con un edema al polpaccio. Anzi, di lusso. Un “lusso” che, però, dovrebbe fargli saltare l’Udinese e il Bayern.

Simplicio: “Ora sono al 100% e sono soddisfatto. Possiamo vincere il campionato”

 Fabio Simplicio, centrocampista della Roma, ha parlato al canale telematico giallorosso Roma Channel per fare un bilancio dei suoi primi mesi nella capitale.

“Il primo giorno è stato già bellissimo, per me era un sogno. Per me è un piacere sapere che certi giocatori brasiliani hanno fatto la storia a Roma. L’ho detto che sono venuto per far parte della storia giallorossa”.
Il motivo della tua lunga assenza?
“Sono venuto dopo due mesi di infortunio da Palermo. Pensavo di guarire presto ma era più grave del previsto. All’arrivo a Roma stavo bene, ma poi quando ho cominciato a caricare ho sentito più dolore. Ora sono al 100%. Unghia? No, no..Erano altri problemi”.
Roma come la trovi?
“Io giravo a Roma quando c’era la sosta. Ora preferisco stare a casa con la famiglia. Quando ci sarà un momento di tranquillità, la girerò meglio. Preferisco sempre stare tranquillo con la famiglia, in trasferta sto fuori 2 giorni e quando torno voglio stare con la famiglia”.

Ranieri: “Menez miglior giovane, scudetto possibile. Mou non mi manca”

 Dal Romanista:

Mister, benvenuto.Grazie per avermi ospitato. Io sono un lettore del Romanista. Ho sempre detto che non leggo niente però poi le cose le so sempre. L’allenatore deve essere così”.
Pastore, Hernanes e Menez. Chi è il più  forte? Io Menez lo metto al primo posto. E’ il miglior giovane del campionato italiano. Deve riuscire a dosare bene le sue forze. Dopo la gara con la Juventus ho parlato con lui, gli ho chiesto se era stanco visto che non lo tengo mai in campo per novanta minuti (ride). Per me lui fa innamorare il pubblico, noi addetti ai lavori dobbiamo fare innamorare il pubblico, poi è logico che un allenatore ha anche il compito di far quadrare i conti.

Ranieri: “Tifo Roma, voglio vincere. Greco un patrimonio, Menez fa innamorare”

 Anticipazione dell’intervista a Claudio Ranieri che uscirà sulle pagine de Il Romanista in edicola domani.
ROMANISTA. Sono un tifoso della Roma e chi più di me vuole vincere? Lo scorso anno siamo arrivati secondi, io voglio migliorare“.
SCUDETTO.Noi abbiamo tutti gli ingredienti per fare un ottimo campionato, l’anno scorso abbiamo fatto 82 punti, forse quest’anno si vince anche con meno“.
RINNOVO. Non è una domanda che va posta a me, è una questione di strategie societarie. Comunque lascerei stare per un attimo l’allenatore, che non è un patrimonio della società, ma i giocatori sì e penso a gente come Menez, Greco, De Rossi e non solo. Io sono portato a lavorare al meglio, se avrò la possibilità sceglierò, se non potrò pazienza. Non ho mai pianto in vita mia, casomai ricomincio da capo“.

Spalletti, elogi a De Rossi e frecciata a Totti: “Grazie per i complimenti ma…”

 Fresco di scudetto con lo Zenit – campionato russo – Luciano Spalletti si è concesso alle telecamere di Sky Sport per una lunga intervista nel corso della quale rivive anche gli anni romani. In merito ai complimenti esternati da Francesco Totti per la vitoria del titolo, Spalletti prima ringrazia e poi si lascia andare a una mezza frecciata. Testuale:

Hai vinto subito Coppa Nazionale e Scudetto
“Si, ma in Coppa siamo stati fortunati perchè in finale non abbiamo trovato una squadra di prima fascia. Nella gestione del campionato ho avuto a disposizione una rosa all’altezza della situazione. Ci sono stati momenti difficili, ma la qualità di alcuni miei elementi ci ha permesso di prevalere su squadre come Spartak e Rubin. C’è stato del lavoro da fare ma la società mi ha messo nelle migliori condizioni”.
Le difficoltà maggiori che hai incontrato in Russia?

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