Le interviste dei protagonisti di Panathinaikos-Roma:
Le dichiarazioni di Julio Sergio, dopo l’infortunio rimediato durante Panathinaikos-Roma:
“Ho fatto uno spostamento rapido sul retropassaggio di De Rossi, ho sentito una fitta e sono dovuto uscire: domani farò i controlli e vedremo. Uscire dal campo così è brutto. Dovrò rimanere fermo almeno una settimana: mi dispiace lasciare i compagni proprio ora. Quante chance abbiamo di passare il turno? Abbiamo una squadra composta da giocatori in grado di farcela“.
Le dichiarazioni di Alessio Cerci, al termine di Panathinaikos-Roma:
“Abbiamo abbassato un pò l’attenzione nei minuti finali, ma non ci possiamo rimproverare più di tanto. Abbiamo grandi possibilità di passare il turno. Al nostro cospetto, loro valgono poco. Sono nettamente inferiori. Questo risultato ci sta stretto. Un grande peccato“.
Le dichiarazioni di Claudio Ranieri nel dopo gara di Panathinaikos-Roma:
“Vorrei ricordare Tonino Tempestilli“. Parole recenti, firmate Rosella Sensi. Parole che cadono nel contesto dei “valori aggiunti” di questa Roma. La Roma dei romani: in campo, alla guida tecnica, negli uffici. Per chi da anni lavora a fari spenti, vedere il proprio posto riservato sul carro dei vincitori, non può che rappresentare un motivo di orgoglio. C’è modo e modo, però, di raccogliere un elogio. Tempestilli, su quel carro, sale con eleganza e semplicità: “Fa piacere che la presidente mi abbia accomunato a quelle persone che hanno un legame particolare con i colori giallorossi. Dopo tanti anni, l’amore che i tifosi nutrono per questa squadra ti circola nel sangue. Sul lavoro, tutto ciò si riversa in termini di passione. Non può essere diversamente“.