Le dichiarazioni di Luca Toni, intervenuto con Simone Perrotta alla presentazione dei nuovi scarpini Lotto Detroit e Raptor Ultra in qualità di testimonial:
LIVORNO ROMA – “Sto bene. Il polpaccio reagisce bene. Spero di tornare titolare contro il Livorno, poi sono scelte che spettano al mister, ma ci spero. In questo momento penso solo a fare bene con la Roma, ho già perso un mese e mezzo per colpa di questo infortunio. Il mio obiettivo è quello di fare il meglio per questa squadra“.
TIENIMI CON TE – “Spero che sia la società che voglia trattenermi. Questo significherebbe che ho fatto bene“.
L’esordio di Luciano Spalletti nel campionato russo si avvicina. Sabato lo Zenit affronterà il Krilia Sovietov. Il tecnico di Certaldo è pronto: “E’ chiaro che il campionato russo per me è qualcosa di totalmente nuovo e sono ben consapevole che ci sono delle differenze con l’Italia: temperature diverse, maggiore contatto fisico. Naturalmente questo può influenzare gli eventi in campionato, ma come ho già detto, la cosa più importante è che lo Zenit sia una squadra unita e mostri bel calcio“.
Le dichiarazioni di Simone Perrotta, intervenuto assieme a
Daniele Pradè si confessa a Rivista Romanista (in edicola domani). Ecco alcune anticipazioni dell’intervista rilasciata dal direttore sportivo:
Da terzo portiere a titolare indiscusso. Quella di Julio Sergio è una favola. Una favola che l’estremo difensore giallorosso racconta a Il Corriere dello Sport:
Stefano Okaka, attaccante della Roma ora in prestito al Fulham, ha raccontato le esperienza dei suoi primi mesi inglesi con un pensiero al futuro: “Con la Roma mi sono lasciato benissimo – ha dichiarato a Romanews.eu – ogni tanto i compagni mi chiamano, mi chiedono come sto, come va…Con loro ho un rapporto molto bello, mi hanno sempre voluto bene. Il Drogba della Roma? Mah, non lo so…è il campo che deve parlare, io cercherò sempre di fare il massimo. Ma non posso dire cosa diventerò, un domani. Il gol di tacco al Siena e la corsa sotto la Sud? Bello, sì, è stato un gran gol ma soprattutto utile alla squadra…Sappiamo tutti come è venuto, in che momento. È un bel gol, ma deve rimanere lì, ora si deve andare avanti e continuare a fare bene. Sennò anche quel gol non serve a nulla. Alla Roma ero un giovane. E un giovane viene considerato ‘un po’ così’, è normale. Alla Roma ho cercato di dare il mio contributo. Ora sto cercando la mia strada. L’importante è sempre e solo fare bene. Poi si vedrà. Il mio inglese? Ho un insegnante che mi dà lezioni quasi ogni giorno. È un po’ difficile, ma spero nei prossimi due mesi di riuscire a impararlo.