Da Il Messaggero:
Partiamo della caduta delle inglesi? «No, meglio di no. Non è un argomento interessante». Svicola Fabio Capello, ct della nazionale d’Inghilterra. E’ a Londra. Non può esporsi oggi, lo farà presto. Meglio spostarci sul nostro campionato. Lo scudetto, roba per tre.
O per due, Capello?
«Tre».
Senza dubbi?
«E’ una lotta punto a punto fino alla fine. E’ il campionato dei rimpianti. L’Inter ha perso molti punti; la Roma ha il pareggio di Livorno sulle spalle; il Milan ha bruciato due set point. Per questo restano tutte e tre in corsa. Basta un piccolo passo falso e si decide tutto».
C’è una favorita?
«No. Certo, la Roma mi sembra la squadra maggiormente in salute».
Che sentimento prova in questo momento: nostalgia, invidia? Vorrebbe essere uno tra Mourinho, Ranieri o Leonardo per godersi in prima persona questo rush finale?
«Assolutamente no. Ho un mondiale a cui pensare».Si dice: l’Inter ha la fatica in più della Champions. «Lo credo bene».
Ma arrivare in fondo a una competizione così importante, non dà una maggiore spinta psicologica?
«Senza dubbio. Però ti toglie parecchio da un punto di vista nervoso, della concentrazione. Si bruciano energie.
Le dichiarazioni di Carlo Mazzone a lavitaindiretta.it:
Vincenzo Morabito, meglio noto come uno dei procuratori italiani più noti nel panorama calcistico. L’agente ha preso la parola per parlare del campionato attuale: lo ha fatto in maniera trasversale. 360 gradi per svariare dal mercato allo scudetto, passando attraverso eventuali crisi e ipotetici rafforzamenti. Ecco il pensiero di Morabito, intervenuto a tuttomercatoweb, che non manca l’occasione per tirare la frecciatina del caso a Nicolas Burdisso reo di aver mostrato ingratitudine nei confronti dell’Inter.