Ranieri: “Il derby può attendere, dobbiamo azzannare il collo dell’Inter”

 La conferenza stampa di Claudio Ranieri alla vigilia di Roma-Atalanta:
JUAN E TOTTI“Defezione importante, però entra un altro titolare. Mexes è un titolare a tutti gli effetti. Non perderemo nulla perché il francese darà un contributo alto. Totti? Ogni giorno si allena sempre di più e non avverte più problemi. Più andiamo avanti e più starà sempre meglio. A me piace vederlo in campo. Capello l’ha messo più vicino alla porta quindi lo vedeva in quel modo. Ranieri lo vede in altra maniera“.
PENSIERO DERBY “Vucinic? Io guardo la partita che ho davanti. Andrà in campo la migliore formazione possibile. Sappiamo che sarà una lotta tra noi, l’Inter e il Milan fino alla fine. Non ci deve condizionare nulla. Dobbiamo pensare solo a noi e fare bene domani contro una squadra difficile. Il derby potrebbe condizionare i giocatori domani? Spero di no. A questo punto dobbiamo giocarcele tutte.

Calabresi: “Le Iene vigileranno su Fiorentina-Inter”

 Paolo Calabresi, attore e uno dei protagonisti della trasmissione Le Iene, intervenuto a Radio Centro Suono Sport, ha commentato la possibile combine della partita di questa sera tra Fiorentina ed Inter:

“Stamattina ho ricevuto una segnalazione: durante la partita il risultato sarà per l’Inter, lo dice un giocatore che lo riferisce ad un dirigente di un importante squadra del nord. La contropartita per il regalo che la Fiorentina farà sabato sera ci sarà nella partita di martedì di Coppa Italia. Io non sono un giornalista ma per quello che faccio anche in alcuni servizi per “Le Iene” lo sono di fatto. Per me questa cosa che mi è arrivata non ha nessun valore perchè la regola vuole che se un anonimo ti manda una segnalazione è come se non ti arrivasse nulla a meno che non contenga degli elementi che si possono verificare, cosa che noi de “Le Iene” nel nostro piccolo, per quello che possiamo, essendo aperti anche il weekend, verificheremo”.

Tommasi: “Mi fido di Ranieri”

 Damiano Tommasi, ex centrocampista giallorosso, ha rilasciato un’intervista a Il Romanista per parlare della lotta scudetto e del momento che sta passando la Roma:

Parliamo della tua ex squadra. Che idea ti sei fatto del momento attuale?
«Questa Roma ha un vantaggio, che negli ultimi anni non sempre si era avuto. Quello di aver raggiunto con largo anticipo – anche se non c’è ancora la matematica – l’obiettivo che ci si era posti ad inizio stagione, ovvero entrare nei primi quattro posti. E ora anche nei primi tre! Questo dà all’ambiente quella serenità che forse mancava. Penso ai problemi legati alle risorse economiche societarie.  a squadra deve però ora guardare soprattutto a se stessa e non pensare all’Inter. L’obiettivo di inizio campionato è stato raggiunto e se n’è creato un altro, piacevole, che dà nuovi stimoli…».

Spinelli ad Asromalive.com: “Roma favorita per lo Scudetto, uno come Totti è unico. Ranieri ricorda Bagnoli, un plauso alla Sensi”

 Esordisce in maniera secca, decisa. Aldo Spinelli è stufo, lo si intuisce anche solo per il tono di voce.
Il Verona? Vorrei sapere chi mette in giro queste fesserie, roba da querela. Io del Verona non ne voglio sapere nulla, non mi interessa. Lo dica, per cortesia“.
Presto fatto: anche perchè la notizia, semmai, è un’altra. Il patron del Livorno, dopo 12 anni di sudatissima dirigenza, è stanco. Del calcio.
Non ce la faccio più, ho voglia di uscire dal mondo del pallone, vendo il Livorno a un acquirente degno della gloria di questa società e animato dalle migliori intenzioni e stacco definitivamente la spina da questo contesto. Cosa vuole, arriva un momento in cui la voglia non c’è più e le energie nemmeno“.
Le parole escono nitide dalla bocca di Spinelli ma non riescono a nascondere un senso di pesantezza che si palpa anche così. Attraverso il telefono.
Voglio chiudere nella maniera più decorosa la stagione con il Livorno, dobbiamo provare fno in fondo a conservare la categoria e finchè la matematica non condanna tutto rimane possibile. Gennaro Ruotolo è chiamato al miracolo ma la sua determinazione mi basta: siamo arrivati in questa situazione per colpe che vanno suddivise equamente. Cosmi? Bhè, sappiamo chi è ma non è il solo ad avere responsabilità“.
Nascere a Palmi e finire a Livorno dopo essere passato per Genova. Specializzarsi nel mondo dell’autotrasporto (riferimento indiscusso del contesto genovese con un impero che va dai camion ai containers, dal turismo alla cantieristica) e inventarsi presidente di calcio.

Calciopoli – Nuove intercettazioni, De Santis: “La Figc mi ha distrutto. Fu un processo farsa”

 Massimo De Santis, di professione…ex arbitro. E’ stato proprio il direttore di gara nativo di Tivoli uno dei maggiori protagonisti in negativo dello scandalo calcistico conosciuto con il nome di Calciopoli. Al commissario di Polizia Penitenziaria (attività principale del quarantottenne, anni compiuti proprio ieri) toccò in sorte un destino davvero beffardo: designato a prendere parte ai Mondiali 2006 in Germania, a un mese dall’inizio dell’evento venne coinvolto in Calciopoli per via di alcune intercettazioni telefoniche che ne mettevano in luce la figura quale facente parte del cosiddetto Sistema Moggi. A interpellare l’ex giacchetta nera dopo le recentissime novità ci ha pensato la redazione di Radio Radio, a cui De Santis non ha negato qualche battuta.
CALCIOPOLI.E’ stato un processo farsa sin dall’inizio, andava fatta un’indagine a 360 gradi, non a 15. Chiamavamo entrambi: io i dirigenti e loro me. Era una prassi normale, non si faceva niente di illecito“.

Bonacina: “Roma-Atalanta, pareggio con sconfitta dell’Inter”

 Walter Bonacina, ex della Roma e dell’Atalanta si esprime a radiopowerstation rispetto alla gara di domenica tra giallorossi e orobici.
TIFO.Tra Inter e Roma ovviamente tifo Roma, ma da buon bergamasco domenica tiferò Atalanta perché abbiamo bisogno di punti come il pane. Potete capire il nostro stato d’animo in quanto per una società piccola come l’Atalanta rimanere in Serie A è fondamentale“.
LA ROMA.L’attaccamento dei tifosi alla squadra, mi ricordo questo particolare perché i miei 3 anni a Roma sono stati anni tribolati sia a livello societario, con l’arrivo di Ciarrapico prima e l’inizio dell’era Sensi poi, sia a livello di risultati. È stata però un’esperienza bellissima dentro e fuori dal campo“.

Amoruso: “A Roma un’Atalanta bisognosa di punti”

 Per Nicola Amoruso e l’Atalanta in generale, la gara contro la Roma ha una importanza speculare a quella che si respira in casa giallorossa. Da una parte – nella capitale – i tre punti valgono il sogno scudetto; dall’altra – tra gli orobici – la vittoria alimenterebbe il sogno di una salvezza difficile. Proprio l’attaccante atalantino si è pronunciato sulla gara dell’Olimpico ai microfoni di Bergamo Tv, augurando a se stesso di segnare per coltivare le speranze degli uomini di Mutti.
IL GOL.Una rete decisiva sarebbe importantissima anche perchè stanno arrivando tre gare delicate oltre allo scontro diretto con il Bologna. Fare risultato a Roma è un obiettivo dichiarato. Così come lo è quello di raccogliere qualche punticino a Milano contro l’Inter“.

Lippi: “I convocati per i Mondiali 2010? Avanti con i 30enni”

 Marcello Lippi comincia a parlare della rosa Azzurra che prenderà parte al Mondiale 2010. Meglio: il commissario tecnico della Nazionale ha iniziato ad aprire qualche spiraglio rispetto alla comitiva che rappresenterà l’Italia nel corso della competizione mondiale in SudAfrica. Lo ha fatto attraverso una intervista rilasciata al sito della Fifa: “I Mondiali si giocano con 7 partite in un mese, non abbiamo bisogno per forza di una Nazionale di 24enni. La qualità di un giocatore non si giudica solo in base all’età o alle qualità tecniche. Entusiasmo, esperienza, carisma, capacità di giudizio: tutto fa parte della valutazione. Se dovessi schierare questa squadra per un’intera stagione, probabilmente farei scelte diverse. Ma per un mese, non c’è problema. Balotelli? Cassano?

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