Ranieri: “Bellissimo arrivare fino qua. Poi che sarà, sarà”

 La conferenza stampa di Claudio Ranieri alla viglia di Chievo-Roma, ultimo atto del campionato italiano di serie A:

CAMPIONATO, ULTIMO ATTO
“E’ logico che siamo stanchi, questi ragazzi hanno iniziato a giocare da moltissimo tempo, molto prima che arrivassi io, per iniziare l’avventura in una competizione importante come l’Europa League: siamo un pò stanchi, non lo nascondiamo, ma abbiamo ancora tante energie da spendere per accontentare i nostri tifosi. In questa partita non si può caricare la squadra più del dovuto e non c’è bisogno di creare particolari motivazioni: hanno già tutte le motivazioni necessarie. Già il fatto di aver svolto questo percorso è una motivazione; sapere che sposti 20.000 persone che vengono a Siena per te è un’altra motivazione. Non temo l’emozione che mi danno queste situazioni: amo questo lavoro e amo il calcio, per me sarà una grande emozione, ma vivo per queste. Mi auguro che anche domani a Verona sia così fresco come stamattina, perché il caldo potrebbe rappresentare un’insidia per noi.

Gigi Proietti: “Scudetto? Non ci voglio nemmeno pensare”

 Gigi Proietti, alla vigilia di Chievo-Roma, ha parlato della gara del Bentegodi, e dello scudetto, sulle pagine del Romanista:

«E’come con la superstizione. Non è vero, ma ci credo. Perché sperare è un conto – dice – e crederci un altro. Ciò non toglie che il campionato, di fatto, non sia ancora finito. E che possa ancora succedere di tutto».
Siamo all’ultimo atto. Come vede la squadra? «E’ importante che mantenga quella tranquillità, direi quella consapevolezza, che l’hanno portata fino a questo punto. Guardando indietro mi dico pure che, comunque finisca, non ricordo un’altra stagione come questa. Soprattutto, per come era iniziata. Con una falsa partenza, e poi il cambio di allenatore in corsa…».
I tifosi giallorossi possono essere comunque contenti. «A conti fatti, credo che noi tifosi della Roma dobbiamo essere più che soddisfatti.

Montali: “Sei grande, Roma”

 L’intervista rilasciata da Gian Paolo Montali alla trasmissione radiofonica Te la do io Tokyo:

GASTONE “Ho degli amici che mi chiamano Gastone, sono molto fortunato è vero. La fortuna tante volte ci vuole è chiaro che il mio arrivo è in concomitanza con alcuni risultati, per cui la gente pensa che il merito sia mio. Di sicuro mi sono messo a disposizione della società, spero di aver fatto il possibile. Vedremo se potremo mettere la ciliegina sulla torta”.

VOGLIA DI STRINGERSI “Abbiamo spostato lo spogliatoio dove c’erano alcuni giocatori, non solo le riserve. Questi due spogliatoi all’inizio mi sembravano una cosa un po’ strana. Sono stati un po’ stretti all’inizio ma credo che sia stata una cosa che abbia fatto piacere a tutti, Totti e De Rossi in testa. E’ tutto vero”.

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