Guberti alla Samp avvicina Burdisso

 Dal Romanista:

Potrebbe essere arrivata ieri pomeriggio la tanto attesa svolta nella trattativa che dovrebbe portare a Roma Nicolas Burdisso. Nessun incontro a sorpresa tra Pradè e Branca, che non è a Milano in questi giorni, nessuna telefonata tra i due, e non c’entra niente nemmeno Fernando Hidalgo, che pure ieri si è incontrato col ds giallorosso per definire il trasferimento a Roma del più piccolo dei Burdisso, Guillermo.

Behrami, Burdisso: Roma fiduciosa. Angelucci, la famiglia dice sì

 L’accoglienza della Capitale sarebbe certo differente: immaginiamo giubilo e calore per Nicolas Burdisso, freddezza del “tutto da dimostrare” per Valon Behrami. Che, in realtà, dalla sua ha qualità calcistiche che farebbero al caso di Claudio Ranieri. L’onta del passato alla Lazio crescerebbe o calerebbe di intensità proporzionale alle prestazioni sfoderate dall’elvetico. Gli basterebbe un gol contro la squadra giusta, una corsa verso la Sud, una dichiarazione d’affetto immediata. Eppure, con gioia o rammarico, chi ha maggiore possibilità di essere aggregato a Francesco Totti e compagni, sono propiro l’argentino e lo svizzaro. Attorno ai cui nomi ruota tutto quel che resta del calciomercato giallorosso.
NICOLAS. E’ bastata una stagione a livelli eccellenti per far sì che Roma si legasse al maggiore dei Burdisso, che il tecnico testacino lo indicasse quale prototipo di calciatore ideale, che lo stesso Nicolas benedicesse la nuova esperienza capitolina del fratello con un “vai, Roma è fantastica; i tifosi, speciali“. Tant’è: Guillermo è arrivato: prestito con diritto di riscatto e tanta voglia di emulare Burdisso senior. A cui il ritiro interista di Philadelpia continua a stare stretto: proprio ora che i motivi del difensore per raggiungere in fretta la Capitale sono aumentati di una unità (vincoli di sangue) pare che Marco Branca e Daniele Pradè non riescano a incrociarsi. Incontro nuovamente slittato, fa specie pensare che alla base del rinvio vi sia l’impossibilità di mantenere gli impegni del direttore capitolino. Sette a cinque: si ripartirà dalla differenza di due milioni che separa domanda e offerta. Sembra un dettaglio, rischia di trattenere Nicolas alla corte interista almeno fino a dopo la Supercoppa italiana (21 agosto) e di consegnarlo – come lo scorso anno – alla Roma ale porte dell’esordio in serie A (anticipo casalingo con il Cesena sabato 28 agosto). Sempre che – per la prima volta nella vita – Massimo Moratti non decida di incaponirsi per davvero e negare ai dirigenti della Roma un po’ più di una via di mezzo. Che è la direzione sulla quale si sta lavorando.

Fiorentina: idea Baptista (Jovetic out)

 Potrebbe arrivare dall’infortunio di Stevan Jovetic l’opportunità per la Roma di cedere Julio Baptista. Proprio alla Fiorentina, che deve far fronte a una lunga (almeno sei mesi) e pesante assenza. Da gazzetta.it:

Dopo aver manifestato attraverso le parole del ds Corvino (“Puntiamo su Jovetic”) ed il tecnico Mihajlovic (“Vederlo giocare è uno spettacolo, può diventare il numero uno”) l’intenzione di fare di Jovetic l’elemento chiave della stagione viola, adesso la Fiorentina deve fare una scelta. Scelta che probabilmente verrà annunciata nel tardo pomeriggio di oggi con la programmata conferenza stampa di Andrea Della Valle, giunto ieri a San Piero a Sieve per far visita alla squadra. Tre le ipotesi.

Behrami ha in mente solo la Roma

 Dal Corriere dello Sport:

La Roma prepara l’ultimo col­po, quello di fine mercato: Valon Behra­mi. L’esterno svizzero di origine koso­vare è il giocatore che manca per com­pletare la campagna-acquisti, che dovrà prevedere, prima di tutto, l’accoppiata dei fratelli Burdisso. Che, salvo sorpre­se, vestiranno il giallorosso. Ma per Ni­colas ci vorrà qualche giorno in più. Be­hrami ha fatto pressioni al West Ham, vuole andare via, tornare in Italia se è possibile. E la Roma è al primo posto dei suoi desideri.

Hernanes alla Lazio manda Cicinho al San Paolo

 Dal Romanista:

La Lazio è a un passo da Hernanes, che dovrebbe firmare oggi. Costo dell’operazione per il talento del San Paolo, circa 13.5 milioni di euro: il 75% della cifra (oltre 9 milioni) andrà al San Paolo, il resto sarà diviso tra il giocatore e la società Traffic, che vanta diritti su una porzione del cartellino. Come può questa operazione influire sul mercato della Roma? Semplice. Non è un mistero che il San Paolo, che tra pochi giorni giocherà la semifinale della Coppa Libertadores, avrebbe trattenuto volentieri Cicinho ma non lo ha fatto perché non aveva il cash necessario per pagare l’ingaggio e il cartellino. Ora gli oltre 9 milioni che la società brasiliana incasserà potrebbero consentirgli di riportare a casa l’esterno, che in giallorosso non troverebbe spazio nemmeno in questa stagione visto che nelle gerarchie di Ranieri si trova alle spalle sia di Cassetti sia di Rosi. La Roma davanti ad un’offerta lo lascerebbe andare senza opporre alcuna resistenza perché in un colpo solo si alleggerirebbe di un ingaggio pesante e incasserebbe alcuni milioni di euro (2-3) da reinvestire sul mercato.

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