Da Il Tempo:
È l’ora di Burdisso. Sistemati i rinnovi (domani la firma e l’ufficialità di quello di Taddei), la Roma può finalmente concentrarsi su qualcos’altro. Il qualcos’altro in questione è una delle priorità, se non la vera e propria priorità, dell’estate: la conferma di Nicolas Burdisso. La situazione dell’argentino è nota: ha trovato un accordo con la Roma (4 anni di contratto a 2,5 milioni a stagione) e vorrebbe restare in giallorosso. Adesso, perché tutto finisca in questo modo, ne dovranno parlare la Roma e l’Inter. Anzi, prima che le due società si siedano e incomincino a discutere, toccherà al procuratore Fernando Hidalgo incontrare i dirigenti nerazzurri per capire le loro reali intenzioni sul futuro del suo assistito.

Dopo quelli di Adriano e Fabio Simplicio, il prossimo acquisto dichiarato dei giallorossi potrebbe essere quello di Mauricio Isla, per il quale l’Udinese chiede 10 milioni di euro. La dirigenza capitolina è pronta a lavorare per rendere ancor più vantaggiose le condizioni per l’acquisto. Da Il Romanista:
Da Il Messaggero:
Nicolas Burdisso prende posizione chiara rispetto al suo futuro e, dal raduno pre Mondiale dell’Argentina, interviene rivolgendosi direttamente a Massimo Moratti. La richiesta? Restare a Roma, lasciarlo rimanere nella Capitale. Da La Gazzetta dello Sport:
Quando si parla di calcio negli Stati Uniti, è bene utilizzare il termine “soccer”, così lo chiamano gli americani. Il punto è che solitamente le squadre che giocano nella MLS (Major League Soccer) solitamente sono note per essere tra le più scadenti del mondo e raramente in questo campionato d’oltre oceano si possono “pescare” dei veri e propri talenti. Non è questo il caso di Jonathan Bornstein, terzino sinistro classe ’84, che milita nei Chivas USA.
Non sarà di certo Cristiano Ronaldo del Real Madrid, ma Sebastian Leto, potrebbe sicuramente essere un ottimo acquisto per la Roma. Argentino, nato a Buenos Aires il 30 agosto 1986, è un ala sinistra dal fisico imponente, gran corsa, buona tecnica e, soprattutto, incomiabile spirito di sacrificio durante la fase difensiva. Debutta ancora giovanissimo nel Lanus (25 giugno 2005) dove disputa un ottima stagione collezionando 52 presenze e 8 gol. Su di lui iniziano a mettere gli occhi i grandi Club europei, si scatena un’asta per assicurarsi le sue prestazioni e alla fine la spunta il Liverpool dove però non debutterà mai a causa di problemi col passaporto e con il permesso di lavoro necessario per lavorare in Gran Bretagna.