Burdisso – Roma: l’Inter dice 8 milioni. No a contropartite

 Nicolas Burdisso e la Roma distano qualche milione di euro. Ovvero, quelli che si frappongono a ostacolare la trattativa tra i giallorossi e l’Inter. Non bastano i 6 messi sul piatto dai capitolini, Massimo Moratti ne chiede almeno due in più. La novità, rispetto agli ultimi giorni, è che il club interista non è disposto a inserire nell’affare alcuna contropartita tecnica. Solo soldi. Purtroppo per la Roma. Da Il Corriere dello Sport:

Otto. Milioni. Per acquistare Nicolas Burdisso. Poco trattabili. Almeno queste sono le intenzioni. Perché l’Inter dell’amico Moratti, non ha dimenticato. Mercato del gennaio scorso, Mourinho voleva Julio Baptista ad Appiano Gentile, ancora oggi ci sarebbe da domandarsi perché, la Roma disposta, anzi di più, alla cessione, otto milioni la richiesta per il cartellino della bestia. L’Inter voleva spendere di meno, la Roma non fece sconti. Saltò tutto.

Ag. Behrami: “Mercato dopo il Mondiale”

 Da Tuttomercatoweb:

Alessandro Beltrami, agente di Valon Behrami difensore del West Ham, ospite negli studi di Sportitalia a Milano, ha parlato del suo assistito e delle offerte ricevute dal Palermo a gennaio: “In questo momento Valon è impegnato in Nazionale, hanno una partita importantissima che può dare seguito alla vittoria ottenuta contro la Spagna. Il mercato? Ogni tanto ho dei contatti, perchè è un giocatore che piace. Siamo d’accordo con il West Ham che dopo il Mondiale ci vedremo per discutere.

Roma: 11 giocatori da vendere

 Dal Corriere dello Sport:

Dodici cessioni per costruirsi un bud­get. Burdisso a parte, il mercato prossimo di Daniele Pradè deve prevedere per forza la par­tenza di un buon numero di giocatori da Trigo­ria. Nella lista ci sono tre brasiliani (Julio Bap­tista, Cicinho e Doni), un francese (Faty), un ghanese (Barusso), un porto­ghese (Antunes), quattro ita­liani (Andreolli, Guberti, Mot­ta, Loria, Cerci che non vuole rinnovare il contratto in sca­denza tra dodici mesi), più la variabile Matteo Brighi, di­chiarato più o meno ufficial­mente incedibile dalla società giallorossa, ma che potrebbe invece partire se a Trigoria dovesse arrivare un’offerta ritenuta importante (cinque-sei mi­lioni). Tutto sarà meno che semplice venderli, se non altro per una questione di sti­pendi che, sommati, alla Roma costano quasi quindici milioni di euro lordi a stagione. Bap­tista e Cicinho hanno altri due anni, Doni tre, il totale fa circa trentatrè milioni, una tombo­la. Risparmiarla, per la Roma, vorrebbe dire molto.

L’ira di Pozzo su Isla e il suo agente

 Dal Romanista:

Lui vuole giocare nella Roma, il suo procuratore l’ha ribadito più volte: «Aspetta solo una chiamata». E l’Udinese si infuria. La trattativa per portare in giallorosso il cileno Isla – impegnato oggi pomeriggio contro la Svizzera – ancora prima di entrare nel vivo è già diventata un caso. Come riporta il sito “Ilfriuli.it”, la famiglia Pozzo non avrebbe gradito tutte le dichiarazioni del suo agente, Leo Rodriguez, che ha spiegato in tutte le salse che «Mauricio ha il sogno di giocare la Champions, insieme al suo amico Pizarro».

Roma-Burdisso-Inter: ballano tre milioni

 Da Tuttosport:

Il primo appuntamento in agenda per Marco Branca è previsto per domani, quando è atteso a Palazzo Saras Fernando Hidalgo per discutere il rinnovo (fino al 2014) con sostanziale adeguamento di ingaggio di Diego Milito e la situazione di Nicolas Burdisso con la Roma spettatrice interessata. Non a caso tra mercoledì e giovedì è in programma l’incontro tra le due società per trattare il passaggio del centrale dell’Argentina in giallorosso. Hidalgo, come spiegato, è atteso a Milano domani, ma già stasera potrebbe arrivare dalla Spagna in città per una prima cena di lavoro magari con Gabriele Oriali, il dirigente che in questi anni ha sempre tenuto i contatti con lui. Difficile, visto il precedente, che l’Inter faccia sconti agli 8 milioni e mezzo fissati per il cartellino del giocatore.

Roma, mercato congelato: mezzo Brasile in vendita, ma chi compra?

 Anche sulle pagine sportive de Il Tempo, la situazione di mercato della Roma viene presentata in maniera poco felice. Stando alle analisi del quotidiano, infatti, tutto è fermo almeno fino alla cessione di Alexander Doni, Julio Baptista e Cicinho. I tre brasiliani che i giallorossi stanno provando a piazzare da parecchi mesi. Ma nessuno pare ingolosito a tal punto da spenderci qualche milione di euro. Testuale:

I nodi tornano al pettine. Vendere Baptista, Doni e Cicinho era una priorità della Roma a gennaio e lo è anche adesso. Facile a dirsi, complicato a farsi. La situazione è rimasta immutata e rischia di congelare il mercato dopo gli arrivi a parametro zero di Adriano (ripartito ieri per il Brasile, sarà a Trigoria dal 1˚luglio) e Simplicio. Venticinque milioni e duecentomila euro è la sommadegli ingaggi lordi per le prossime due stagioni dei tre brasiliani scartati da Ranieri: un macigno sul bilancio giallorosso, senza considerare che Doni ha un’opzione per un altro anno di contratto.
Nello scorso mercato di riparazione la società è riuscita a piazzare soltanto Cicinho in prestito al San Paolo (pagando pure una parte dello stipendio). Stava per vendere Baptista all’Inter per Burdisso ma non ha accettato lo scambio alla pari: col senno di poi forse era meglio dire di sì. Perché mentre la trattativa per il difensore argentino è diventa più complicata, la «Bestia» continua a non avere mercato.

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