A Totti gli mancano due scudetti!

Francesco Totti non smette di essere argomento di interesse principale per i maggiori quotidiani sportivi. La Gazzetta dello Sport in edicola stamane, oltra a riprendere cifre e curiosità emerse in seguito alla gara di domenica contro il Bari mette in risalto una inchiesta della Rivista Romanista secondo cui il Capitano giallorosso ha portato in dote alla Roma 162 punti ottenuti grazie a 97 gol in 74 gare di campionato.
Fatti i conti, sono due scudetti! L’articolo:

Tutti i numeri ed i colpi di Totti

 Francesco Totti è tornato. Se ne sono accorti i diecimila pugliesi ieri all’Olimpico, se ne sono resi conto i tifosi della Sud, così come gli undici di Ventura, il portiere Gillet (4 reti subite in carriera dal numero 10 giallorosso) e, forse, anche Marcello Lippi. Dopo la prova da one man show di ieri pomeriggio Francesco ha portato a 187 le sue reti in serie A. Superato un bomber di razza come Gabriel Batistuta all’ottavo posto della classifica dei dieci marcatori più prolifici di sempre, ora il capitano punta il prossimo obiettivo: Giuseppe Signori, ad una rete di distanza. Poi sarà il turno di Baggio, quinto nella speciale competizione con 205 gol, Meazza, Altafini, Nordhal fino a raggiungere il leader Piola (con 274 reti). Dopo 45 giorni di inattività dovuta al recupero dell’infortunio subito nella partita contro il Napoli – con conseguente operazione –, sono bastati ventuno minuti a Totti Francesco, nato a Roma il 27 settembre 1976, per riproporre tutto il suo repertorio balistico contro la difesa meno battuta della Serie A. Assist, colpi di tacco, rigore, calcio di punizione ed un gioiello di sinistro dopo una coordinazione perfetta che solo i grandi campioni sanno fare.

Concluso l’incontro Sensi, Unicredit, Alemanno. Il Sindaco: “Cerchiamo un’intesa per il futuro della Roma”

 Il sindaco di Roma Gianni Alemanno, questa mattina, ha confermando l’appuntamento di oggi pomeriggio con Rosella Sensi e UniCredit in Campidoglio. A chi gli chiedeva se avrebbe partecipato all’incontro il Sindaco ha risposto: “Certo che parteciperò, è un’iniziativa che ho promosso io. Speriamo bene”. Alemanno ha detto di aspettarsi dall’incontro un esito “assolutamente positivo” e la finalità dell’incontro sarà “Ovviamente per aiutare la Roma”. Rosella Sensi, verso le 14,15 è giunta a palazzo del Campidoglio, a bordo di un’auto in borghese della polizia, scortata da due ‘civette’ delle forze dell’ordine. Ad accompagnarla il direttore di Adn Kronos Pippo Marra. Pochi minuti dopo anche Paolo Fiorentino, Deputy Ceo di UniCredit, raggiunge il Campidoglio. Verso le 16,00 Paolo Fiorentino ha lasciato il Campidoglio rilasciando le seguenti parole ai cronisti presenti: “È stato un incontro informale, speriamo ci consenta di lavorare meglio in futuro. Abbiamo fatto presente la situazione al sindaco che ha dimostrato disponibilità e che è molto attento alla situazione”.

Julio Sergio: “Non mi sento inferiore a nessuno e voglio rimanere a Roma”

 Julio Sergio, dopo l’ottima prova disputata contro il Bari, è intervenuto a Teleradio stereo: “In questi tre anni non è stato facile, mi chiedevo sempre cosa fosse giusto fare, però alla fine ho deciso di rimanere perche pensavo, prima o poi, di avere un’ opportunità. Ho pensato di andare via, ma non aver mollato mi ha ripagato. Artur? C’era una gerarchia, ho sempre avuto un ottimo rapporto con Spaletti, lo ringrazio, però mi chiedevo sempre perchè non giocassi. Mi sono sempre impegato alla stessa maniera. Voglio continuare a lavorare e cercare di giocare il più possibile. Il primo che mi ha osservato fu Zago, che poi sfruttò gli ottimi rapporti con la Roma: ha parlato con Conti e Pradè, ai quali devo moltissimo, e ha concretizzato il mio trasferimento a Roma. Doni è scontento? E’ normale, tutti vogliamo giocare. Bisogna avere rispetto, io ho atteso 3 anni lavorando tanto per la squadra, dando sempre il mio contributo: continueremo su questa strada.

Mf-Dow Jones: Unicredit chiama in causa il collegio dei sindaci e la società di revisione Pwc

 L’articolo di MF-Dow Jones:

Continua il braccio di ferro tra Italpetroli e Unicredit. Secondo quanto ricostruito da Mf-Dow Jones la banca guidata da Alessandro Profumo, socia al 49% della holding della famiglia Sensi che controlla la As Roma, avrebbe contestato sia al Collegio dei sindaci che alla societa’ di revisione Pricewaterhousecoopers il via libera al bilancio 2008 di Italpetroli.
A quanto si apprende Unicredit avrebbe inoltrato una richiesta di chiarimenti ai componenti del collegio sindacale di Italpetroli sulla base del “parere positivo” dato da questi ultimi il 15 giugno scorso al bilancio della holding ignorando del tutto l’intervenuta rescissione dell’accordo tra Unicredit e Italpetroli avvenuta il 4 giugno.
Per quel che riguarda la societa’ di revisione, la banca milanese hachiesto spiegazioni sul parere positivo espresso sempre il 15 giugno.

Julio Sergio: “Ho pensato di andare via, ora sto bene e posso ancora migliorare”

 Il portiere brasiliano Julio Sergio, dopo la bella prova di ieri pomeriggio contro il Bari, è  intervenuto a Centro Suono Sport: “Certe volte in passato mi chiedevo cosa succedeva. Ho pensato anche di andare via, ma la mia famiglia sta bene qui, ho un buon rapporto con i compagni. Sono molto felice per me in questo momento, devo continuare a lavorare tanto. Con Spalletti avevo un ottimo rapporto, non capivo perché non mi faceva giocare però c’erano anche altre persone che dovevano dire qualcosa come ad esempio l’allenatore dei portieri. Totti fa la differenza dalla prima partita che ha fatto da professionista, io ho giocato con Diego, Robinho ed Elano e non erano come Totti che può cambiare la partita da solo. Il rinnovo? Io in tre anni non ho mai giocato, ho cominciato da poco. Spero di rinnovare ma c’è tempo”.

De Rossi, obiettivo derby; Juan torna contro l’Atalanta

Daniele De Rossi e Juan, due infortunati illustri che contro il Bari hanno solo potuto osservare i compagni vincere. Capitan Futuro, in tribuna all’Olimpico, è parso ottimista e sereno, anche se fisicamente smagrito; Juan non è stato convocato anche (forse soprattutto) per evitare incidenti diplomatici con la naziuonale brasiliana.
Entrambi sono sulla via del rientro: immediato quello del verdeoro (che dovrebbe rientrare contro l’Atalanta nella sfida di domenica prossima), più lento il ritorno in campo di De Rossi, che ha quale obiettivo prefissato quello di tornare titolare in occasione del derby del 6 dicembre.
Ce ne parla Il Romanista:

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