Da Il Messaggero:
Una alluvione di Totti si spande intorno all’Olimpico, giù per i lungotevere e verso il centro: il popolo romanista ha indossato la maglia del capitano, vecchia, nuova, giallorossa, bianca, blu ed ha dichiarato il suo amore. È la risposta al Processo del Giovedì (e del venerdì e del sabato) che ha coinvolto Francesco e quell’esecrabile fallo ai danni di Balotelli la sera della Coppa. Anche quei tifosi che la maglietta gli andava ormai stretta per l’allungarsi degli anni e l’allargarsi della pancia hanno tirato giù dagli scaffali i nomi amati d’un tempo, qualche Aldair, qualche Montella, tutto fa.
«Il mondo ci osserva, dobbiamo dimostrare di essere professionisti seri e impegnarci nel massimo della correttezza e dello spirito sportivo punto e basta, onorando la maglia». Il presidente del Siena Massimo Mezzaroma, intervenuto telefonicamente durante la trasmissione ‘Qui Studio a Voi Stadio’ su Telelombardia, ha parlato della sfida di domenica prossima contro l’Inter: «Ci vorrà una prestazione di cuore e sangue per dimostrare di essere seri. La stampa che si è scagliata contro la Lazio mi ha fatto pensare al dolore per il presidente della Lazio i cui investimenti sono stati messi in cattiva luce dalla prestazione dei giocatori. Io spero di entrare nella storia riportando il Siena in serie A».
Da Il Corriere delle Sera:
Da Leggo:
Le pagelle di Roma-Cagliari:
David Pizarro, nel dopo gara di Roma-Cagliari, ha commentato il risultato a Sky Sport e alla Rai: “Siamo abituati a soffrire e l’abbiamo fatto anche oggi. Ce la giocheremo fino all’ultimo perché questa gente se lo merita. All’inizio non eravamo invitati a fare parte di un campionato così per come avevamo iniziato. Poi con l’arrivo di Ranieri le cose son migliorate e siamo contenti di poter lottare con una grande squadra come l’Inter. Loro avevano 14 punti di vantaggio, ora abbiamo due punti di distacco. Comunque vada a finire siamo contenti di aver dato noia all’Inter in questo campionato. Dicono che i miracoli esistono, speriamo che accada per la Roma. L’importante è che dobbiamo finire bene questo campionato. Adesso andiamo a Verona. Totti che smette a fine stagione? Non credo proprio, il capitano sta qui. E comunque basta con i moralismi, in questo ambiente non è il caso di farli, perchè certe cose possono capitare a tutti. Lo scudetto? È difficile, naturalmente ma noi ci dobbiamo credere. Abbiamo cercato la vittoria fino alla fine. Quando ha segnato il Chievo ce ne siamo accorti dal boato dello stadio. Abbiamo giocato un grande campionato. Siamo contenti di aver dato noia fino alla fine ad una squadra fortissima come l’Inter. Ora pensiamo a vincere con il Chievo”.
Sembra un David Pizarro disteso e sereno quello che si presenta ai microfoni di Sky, il cileno pensa ancora al campionato e si sente di ringraziare il pubblico per l’affetto dimostrato in questi ultimi mesi: “Siamo abituati a soffrire e l’abbiamo fatto anche oggi. Ce la giocheremo fino all’ultimo perché questa gente se lo merita”.