Gianluca Caprari, uno dei giovani cui Montella ha dato spazio da quando ha preso il posto di Ranieri, ha voluto ringraziare mister e compagni per le occasioni che ha avuto in questa stagione: Se devo essere sincero – ha dichiarato a calciomercato.com –, ad inizio stagione non mi aspettavo una stagione così ricca di emozioni e soddisfazioni.
Redazione
Mercato Roma, Sabatini in Argentina per scovare nuovi talenti
Non appena ottenuto l’imprimatur di direttore sportivo della Roma ‘made in Usa’ da Thomas DiBenedetto,Walter Sabatini è salito sul primo aereo diretto in Argentina per andare a scovare i nuovi Pastore.
DiBenedetto: “Abbiamo scelto i migliori manager disponibili per la Roma tra cui Sabatini”
Da Milano-Finanza:
Sarà Walter Sabatini il direttore sportivo della nuova As Roma targata Usa a partire dal prossimo 1 luglio. Lo ha confermato Thomas R. DiBenedetto parlando a MLSsoccer.com, il sito ufficiale della lega calcistica americana e al Boston Globe. DiBenedetto, che col suo consorzio (composto da James Pallotta, Michael Ruane, Richard D’Amore) in questi giorni è in attesa dell’approvazione finale – prevista per fine mese – da parte dell’Antitrust all’operazione di acquisto di Roma 2000, società controllante della As Roma, ha infatti dichiarato a MLSsoccer.com: “Sappiamo che una proprietà straniera di un club è un qualcosa di abbastanza unico in Italia, e per questo abbiamo scelto i migliori manager disponibili, a cominciare da Walter Sabatini, ex direttore sportivo di Ss Lazio e Palermo e ed ex calciatore della Roma negli anni ’70“. Il prossimo presidente della AS Roma ha anche espresso il suo apprezzamento per la Major League Soccer e per il suo modello di business, in particolare in relazione “al marketing sul territorio, i nuovi stadi di proprietà e una Lega organizzata su una struttura con a capo un Commissioner con pieni poteri“. Non per niente – ha aggiunto DiBenedetto – “nella MLS ci sono alcuni dei migliori businessmen del mondo del settore dello sport“.
Artur: “Roma è bellissima, ma l’ambiente è difficile”
Dalla Gazzetta dello Sport:
Da quarto portiere della Roma, costretto a vivere sei mesi da clandestino nella stagione 2009-2010, a protagonista nel Braga, trascinato con le sue parate alla finale di Europa League di stasera. In semifinale, Artur ha eliminato quasi da solo il Benfica e il premio è stato un contratto quadriennale con lo stesso Benfica. Domani l’annuncio ufficiale: il brasiliano si trasferisce a Lisbona. Allora Artur non era un brocco. «Roma è bellissima, ma l’ambiente è difficile. Non esistono vie di mezzo: o sei un eroe, o sei un incapace» . Artur invece che cos’è? «Non sono né un fenomeno né uno scarso, ma solo un portiere che doveva giocare con continuità in un ambiente tranquillo» . Roma era un inferno? «Dopo il derby perso con la Lazio 4-2 due anni fa, cominciarono i problemi. Spalletti era al capolinea, le voci della cessione della società ci confusero le idee, fallire la qualificazione in Champions fu un disastro» .Dopo la semifinale di ritorno con il Benfica, Artur ha riproposto una celebre definizione di De Rossi: nella Roma circolano troppi papponi. «Non voglio tornare sull’argomento, ma quando feci quell’affermazione ero pienamente consapevole di quello che stavo dicendo» . Questa finale è una rivincita? «È il momento più importante della mia carriera» .
Mercato Roma, per la panchina spunta Pioli. Rinnovo con tetto d’ingaggio per De Rossi
Dalla Gazzetta dello Sport:
Toc toc: è il futuro che bussa alla porta. Ed anche con una certa urgenza, perché la rifondazione romanista non può più aspettare e gli intralci non mancano. Tra l’altro, in UniCredit è in arrivo un avvicendamento: Peluso (che ha seguito la trattativa) andrà alla Fon. Sai. e al suo posto è in arrivo Cataldo, vicino al vice a. d. Fiorentino. Inutile dire come si attenda con ansia la scadenza per oggi delle (eventuali) eccezioni dell’Antitrust alla procedura di acquisizione. Se non saranno poste domande (come si pensa), da domani si potrà stabilire le tappe che portino al definitivo passaggio di proprietà. Fiorentino: «Competitivi» Lo stesso Fiorentino, comunque, è uscito allo scoperto: «Il caos economico non ha giovato. I mancati introiti di Champions sono un problema ma non il problema: avevamo fatto un piano che già lo prevedeva, quindi sono confermate le nostre previsioni non ottimistiche, ma faremo un aumento di capitale per predisporre le risorse necessarie. Tutte le strategie sportive le lasceremo agli americani. Con Tom ci sentiamo quasi quotidianamente, non è accigliato per la stagione non positiva, ma non vede l’ora di cominciare. Darà quell’impronta manageriale che è mancata. L’idea è di fare una squadra competitiva» .
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Juan Aisa Blanco, agente del talentuoso portiere dell’Atletico Madrid David
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Mercato Roma, la Covisoc apre un’indagine sul tesseramento di Borriello
Dalla Gazzetta dello Sport: La Covisoc ha avviato un’indagine sul
Roma-Sampdoria, un punto per l’Europa League
Dal Corriere dello Sport: Alla Roma domenica basta un punto
Polverini: “La legge sugli stadi va fatta. DiBenedetto? Evitiamo polemiche sull’Olimpico”
“C’e un dibattito parlamentare abbastanza aspro in cui come Regione
Mercato Roma, Ag. Simplicio: “Lo vuole il Corinthians ma Fabio vuole rimanere giallorosso”
“Fabio non andrà al Corinthians e quindi non ci sono
Moggi: “La nuova proprietà della Roma è vera?”
“La Roma è stata una delle più grandi delusioni del
Catania-Roma: tutte le interviste dei protagonisti. Montella: “L’anno prossimo mi piacerebbe portare avanti le mie idee”. Juan: “Cerchiamo di finire con dignità”. Burdisso: “C’è da cambiare mentalità”
Catania-Roma: tutte le interviste dei protagonisti
Montella a Sky Sport, Mediaset Premium, Rai Sport e Roma Channel:
“Verdetto pesantissimo, siamo arrivati a Catania tra mille difficoltà, con tre cambi obbligati con Rosi, Cassetti e Simplicio che non erano in condizione di terminare la partita. Non è finito un ciclo, se abbiamo avuto tutti questi infortuni, che non elenco tutti per non annoiarvi, non è colpa del tempo, tutte le valutazioni vanno fatte lucidamente. Fare un bilancio della mia prima esperienza da allenatore non è facile, io comunque sono certamente cresciuto molto, la squadra si è impegnata al massimo, qualcuno di più qualcuno di meno, ma se qualcuno non da il massimo, non è per forza per mancanza di impegno, può anche essere perchè non ce la fa. Io l’ho detto da subito, appena mi sono seduto non sapevo che cosa avrei fatto nel mio futuro, ho provato a far dare il massimo alla squadra, non so in che posizione sia nella testa dei dirigenti, ma anche io devo dire la mia. Quando io giocavo si diceva che non ero in ottimi rapporti con Totti, ora si dice che gli sia molto amico, chi ha giocato se l’è guadagnato sul campo. Se acceterei di andare rimanere allenatore anche senza garanzie? Non mi piace parlare di cose non reali, ma come ho già detto, se dovessi essere scelto io vorrei avere anche poter dire la mia. Un mio futuro alla Samp? Non posso negare che provi affetto verso la Sampdoria, ma non c’è stato alcun contatto”.
Le pagelle di Catania-Roma
Le pagelle di Catania-Roma:
Doni 5,5: Pronti via, il palo lo salva su un tiro di Maxi Lopez, poi è bravo su Bergessio trattenendo il suo tiro da distanza ravvicinata. Sul finire del primo tempo tiene a galla la Roma compiendo una gran parata su Terlizzi. Sul gol del pareggio del Catania rimane colpevolmente in porta. Non può nulla sul 2-1 di Gomez.
Cassetti 5,5: Non è al meglio, e soffre la velocità di Gomez per quasi tutta la partita. Prova a limitarlo con l’esperienza, ma alla fine si deve arrendere.