Fiorentina-Roma, tabellino e numeri

Fiorentina-Roma 4-1

Fiorentina: Frey, Comotto, Gamberini, Dainelli, Pasqual, Donadel, Montolivo, Semioli, Jovetic (27′ st Gobbi), Vargas (7′ st Kuzmanovic), Gilardino (35′ st Bonazzoli). A disp: Storari, Kroldrup, Zauri, Almiron. All Prandelli

Roma (4-2-3-1): Arthur, Motta, Cassetti (40′ st Tonetto), Panucci, Riise, De Rossi, Pizarro, Taddei (18′ st D’Alessandro), Brighi, Baptista, Totti. A disp: Sergio, Loria, Diamoutene, Filipe, Brosco. All Spalletti

Arbitro: Banti di Livorno

Marcatori: 6′ Vargas, 47′ e 67′ Gilardino, 73′ Gobbi, 85′ Baptista

Ammoniti: Dainelli, Donadel, Semioli, Vargas, Cassetti, Pizarro, Brighi

Espulso: al 60′ Pizarro per doppia ammonizione

47.8%    possesso palla 52.2%
4              gol 1
3              gol in area 1
1              gol da fuori 0
4              tiri respinti 6
0              pali e traverse 1
3              fuorigioco 2
4              corner 5
33            cross 24
326          passaggi 356
267         passaggi utili 268
27           contrasti 16
24           contrasti vinti 15
4             ammonizioni 2
0             espulsioni 1

Nulla da eccepire: il punteggio parla da sè e non c’è molto altro da aggiungere. Addio quasi definitivo al quarto posto, il che significa per la Roma salutare la Champions League e dare il via ad una serie di cessioni ormai non solo annunciate. A parlare a fine partita sono i due allentaori che ovviamente vivono sensazioni opposte. Parole a caldo ma parecchio sentite da entrambi. Cesare Prandelli è al settimo cielo: “Jovetic? Ha qualità importanti. Deve solo attaccare di più l’area di rigore, perchè può fare anche gol. Ma mi ha convinto. Gilardino con i cross che arrivano dagli esterni è avvantaggiato? I gol li ha fatti anche prima. Oggi abbiamo avuto la fortuna che ci era mancata altre volte. Segnando al primo tiro in porta. Grazie ai tifosi per l’accoglienza. Il 4° posto? In questo momento la classifica non la guardiamo. Perchè fino a fine campionato lotteremo con le altre, compresa la Roma. I giocatori in discoteca? Per due giorni ora possono fare anche le ore piccole. Quando trovi squadre che non ti fanno ripartire diventa più difficile”. Amareggiato Luciano Spalletti, per il quale le assenze pesanti hanno rappresentato una difficoltà mica da ridere ma la batosta rischia di avere ripercussioni importanti. “In questo momento siamo un po’ in difficoltà nel tenere dal punto di vista psicologico. Dopo il 2-0 e l’espulsione è diventato tutto difficile. Però la differenza numerica del risultato è difficile da spiegare”.

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