Vucinic è fatto così: prendere o lasciare

di Redazione Commenta


Dal Messaggero:

Prendere o lasciare, perchè lui è (ancora) fatto così. Genio e sregolatezza; capace di farti venir voglia di prenderlo a calci oppure di baciare dove cammina. Dipende da come si sveglia, dicono. Dipende da come gli va, maligniamo noi. Perché uno come lui potrebbe spaccare in due qualsiasi partita, portandola sempre dalla propria parte. Invece, lui ancora troppo spesso stenta a diventare eroe, anche se solo per una notte. Ci riesce a intermittenza, soprattutto quando lo assiste più l´ispirazione che la gamba. Un artista? Forse. Del resto, non è un´opera d´arte quel volo sotto la Sud per andare a colpire il pallone, appoggiando la testa sullo scarpino di Lucio pur di vedere Julio Cesar in lacrime e la propria gente in festa? Un gol bello, bellissimo. Indimenticabile. Ma lui, Mirko Vucinic, difficilmente fa gol brutti. O facilmente dimenticabili. Dopo la doppietta da urlo nell´ultimo derby, il gol da tre punti segnato in pienissimo recupero sabato sera all´odiata Inter: due storie che non potranno mai essere cancellate dai cuori di chi tifa Roma. L´interrogativo adesso è, come sempre, il seguente: a quando la prossima perla? Tutti sperano che già domani sera in Champions contro il Cluj, Vucinic dia un seguito alla favola che ha cominciato a scrivere contro l´Inter, ma nessuno ha la certezza che il racconto andrà avanti. Dipende da come si sveglierà. O da quanta voglia avrà di farlo.


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