Totti: “Spalletti, Mancini, Cassano e i Mondiali: ecco che c’è”

di Redazione Commenta


Francesco Totti appena prima di prendere l’aereo con la squadra. Direzione Genova.
Intercettato dai giornalisti de Il Corriere dello Sport, il capitano giallorosso si è lasciato andare a più di una dichiarazione in vista del posticipo Sampdoria-Roma: inevitabili, nella circostanza, le domande su Antonio Cassano e Luciano Spalletti, quest’ultimo fresco di nomina in qualità di allenatore da parte dello Zenit Sanpietroburgo.
Ce n’è anche per Roberto Mancini, la società e il Mondiale imminente.
L’articolo:


Fiumicino, partenza all’ora del tè. Pochi i passeggeri all’imbarco, hostess e agenti di sicurezza in attesa di smontare per godersi quel che resta di questo week end invernale. L’aereoporto non è affollato quando parte la Roma. Destinazione Genova, per l’ultima trasferta di campionato nel 2009. C’è qualche giovane tifoso a caccia di autografi. Francesco Totti è scortato da un agente, una ragazza in carrozzina gli regala un biglietto di auguri per Natale scritto con i pennarelli giallorossi. Il capitano con il derby vinto si è tolto un peso, è di buon umore: “Ho fatto gli auguri a Spalletti per la sua nuova avventura. Certo, lassù in Russia farà freddo…” Forse lo incontrerà, quando lo Zenit verrà ad allenarsi alla Borghesiana.
ESAME – La Roma stasera contro la Samp, tappa importante per la Chemapions League. Dopo avere battuto la Lazio la Roma può guardare in alto, Totti è fiducioso: “A Marassi ho bei ricordi e ho segnato uno dei più bei gol della mia carriera. E ‘ stato bello ricevere gli applausi dei tifosi blucerchiati. Loro sono abituati bene, sin dai tempi di Mancini. Lui ha sempre parlato bene di me, anche quando allenava l’Inter. La stima è reciproca. Adesso sento dire che potrebbe andare alla Juve. Incredibile…” Stasera ritrova Del Neri e Cassano. Due persone che appartengono a un passato che per un motivo e per un altro non dimentica: “Con l’allenatore c’è sempre stato massimo rispetto, anche se è stato alla Roma un periodo breve ma difficile. Ma anche oggi il rapporto è rimasto buono. Con Antonio ci saluteremo senza problemi. Quando l’ho incontrato lo scorso anno, sotto il diluvio, aveva voglia di scherzare. Lui è sempre così. Con il tempo il nostro rapporto è tornato normale. Del resto ha fatto tutto lui…Alla Samp sta facendo buone cose, è sempre pericoloso. Lo rispettiamo, anzi temo che ci farà due gol…” dice quasi per esorcizzare l’estro dell’ex compagno in giallorosso e in Nazionale. Del quale, qualche tempo fa disse: “E’ uno dei più forti calciatori con i quali abbia giocato“.
FUTURO- Scherza sul contratto, che ha firmato e che la società ancora non ufficializza: “Non so cosa aspettano, per me è tutto a posto. Credo proprio che lo faranno entro Natale, lo metteranno sotto l’albero. Non arriveranno alla Befana“. Sul pullman per raggiungere l’aereo un passeggero gli chiede se andrà al Mondiale: “Tu che dici?” risponde serio. Poi ha aggiunto con un sorriso: “Io punto a fare anche quello in Brasile. Avrò 38 anni, se la salute mi assiste, i piedi ci sono…“.


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