Le pagelle di Roma-Cagliari: Totti, la risposta al linciaggio

 Le pagelle di Roma-Cagliari:

Julio Sergio 6: Un intervento “vitale” su Matri. Prima della punizione, severissima, di Lazzari.

Motta 7: Autoritario. Lungo la corsia di sua competenza la fa da padrone. Scuote il palo con un gran diagonale da fuori area. Procura due ammonizioni agli avversari. Ranieri lo sostituisce per l’arrembaggio finale. Dal 30′ st Cerci 6,5: Pimpante. Attacca a testa bassa, si infila negli spazi, partecipa alla rimonta.

Burdisso 7: Fa valere il fisico. Primo tempo perfetto, manca il gol di testa nel secondo. Provvidenziale un salvataggio disperato su Matri, tutto solo davanti a Julio Sergio.

Juan 6: Pasticcia in una sola occasione, nel secondo tempo. Per il resto risulta determinato. Sradica dai piedi degli avversari i pochi palloni che passano dalle sue parti.

Riise 6,5: Affonda bene a sinistra. I compagni lo vedono e lo trovano, il norvegese non riesce a pescare il jolly dalla distanza. Nel finale trova il rigore salva-Roma.

Totti e quel patto con i tifosi della Roma

Ma non era finito Francesco Totti? In molti lo hanno sperato, intorno al 32’ del secondo tempo, quando il capitano nel momento di maggior difficoltà psicologica della Roma si è divorato il gol del pareggio a due passi da Lupatelli. Proprio lui, proprio con il ‘cucchiaio’, quel marchio di fabbrica esportato con successo in tutto il mondo e diventato un simbolo nel simbolo.

Totti-Balotelli, Mihajlovic sta con il Capitano

 Da Il Corriere dello Sport:

Aria di fine stagione. Mitigata dalla fame di vittorie da sempre manifestata dal tecnico che ha portato in salvo il Catania, ma che dopo tanto correre da queste parti si stia un po’ tirando il fiato lo si capisce quando Sinisa MIhajlovic sciorina i nomi degli undici titolari della gara di questo pomeriggio. «Certo – ci scherza su – può anche darsi che stanotte cambi idea, ma al momento ho deciso così» .
A Bologna, dopo l’esonero dello scorso anno, torna comunque da vincitore. Con che sentimenti?
«Normali. Io alla città sono grato, alla società riconosco di avermi dato una grande opportunità di fare l’allenatore in Italia. Ma voglio vincere, voglio chiudere la stagione col Catania a 47 punti in classifica».
Pronostici. Inter da scudetto, lo aveva detto anche dopo il sorpasso della Roma…

Roma si schiera con Totti

 Francesco Totti non sarà mai solo. Perchè una città, un popolo, una tifoseria sapranno sempre garantirgli appoggio incondizionato. Che sia o meno il migliore in campo. Che sbagli o continui a essere impeccabile. Roma ama il suo Capitano in modo esclusivo e sottoscrive quanto detto da Claudio Ranieri nella conferenza della vigilia di Roma-Cagliari: “Totti? Il figlio ideale“. Da Il Messaggero:

Ci sono due recenti frasi firmate Francesco Totti che stanno agitando i sonni dei tifosi della Roma. «Mi sento solo», ha detto il capitano commentando le accuse che gli sono piovute addosso subito dopo quel calcione rifilato a Balotelli. «Ho deciso di esprimere completamente le mie valutazioni, i miei pensieri e il mio stato d’animo solamente alla fine della stagione», ha dichiarato nel commentare l’attacco, anche di stampo razzista, che gli era stato portato dall’agente dell’attaccante nerazzurro.

Mondiali 2010, Ranieri su Totti: “Se non ci andasse, meglio per la Roma”

Claudio Ranieri lo dice apertamente: se Francesco Totti non fosse parte della spedizione azzurra per i Mondiali 2010 del Sudafrica, meglio per la Roma. Marcello Lippi non ha ancora deciso ma le ultime indiscrezioni danno il 10 giallorosso destinato a restare in Italia. Da La Repubblica:

Malinconia e rimpianti, applausi e lacrime, lo strano pomeriggio giallorosso vedrà come avversario il Cagliari di Daniele Conti, da affrontare senza Vucinic, bloccato da un problema alla caviglia. E proprio al momento del congedo gli spettatori potranno godersi (chissà se per l’ultima volta) la coppia dei sogni Totti — Toni, con Menez inizialmente in panchina. «Le motivazioni ci sono — sprona il gruppo Ranieri — abbiamo fatto un percorso stupendo. Quando sono arrivato sapevo che dovevo lavorare tanto. Con positività e con senso di lealtà siamo arrivati a giocarci lo scudetto e la coppa Italia contro una super squadra.

Sessantamila cuori per Totti: l’Olimpico si veste da Capitano

 Da Il Tempo:

Uno per Totti, tutti per Totti. Il «Totti Pride», il giorno dell’orgoglio tottiano, è arrivato: tutti all’Olimpico con la maglia numero dieci del capitano. Ecco la risposta alla marea di giudizi, critiche e parole sul calcione rifilato a Balotelli, alle accuse di razzismo e all’ennesimo tiro al bersaglio su Francesco Totti. Il tifo giallorosso non poteva rimanere in silenzio e ha deciso di far sentire la sua voce, dopo averne sentite davvero tante. Roma-Cagliari è l’occasione per stringersi attorno al capitano. Basta un semplice gesto: indossare la maglia della Roma numero dieci. Al contrario, con nome e numero davanti, o nel verso giusto fa poca differenza. L’importante è farlo, recita l’imperativo. La lampadina si è accesa venerdì: Facebook e internet buttano lì l’idea. La gente è d’accordo, le radio, i messaggi sui vari forum e siti sparsi per il web, gli sms e il normale passaparola non fanno altro che amplificare la portata dell’iniziativa. Tanto da far spuntare, per le vie della città, centinaia di manifesti con la foto del «fattaccio» e due frasi eloquenti: «Roma non si tocca. Grazie Capitano». All’Olimpico, visti i preparativi ed il tam tam della vigilia, sarà un vero e proprio «Totti day» con striscioni, cori e tutto quello che si può immaginare a sostegno del capitano. Ranieri lo ha già fatto ieri:

Buffon, lettera a Totti: “Conosco bene Francesco e lo difendo. E’ un grande uomo”

 Gigi Buffon, portiere della Juventus e della Nazionale, ha scritto una lettera, pubblicata dal Romanista, a Francesco Totti:

Francesco Totti in tutti questi anni si è sempre fatto riconoscere per le sue qualità. E ci tengo a dirlo. Si è distinto sempre come grande giocatore, ma, soprattutto, come uomo. Ha sempre dimostrato di essere attento e premuroso, in ogni momento, nei confronti di chi soffre. Come? Lo sanno tutti. Ma io ci tengo a ripeterlo: sponsorizzando tantissime iniziative benefiche che non devo essere io ad elencare, soprattutto adesso e in questa sede.
Francesco Totti, poi, ha sempre dimostrato un grande amore nei confronti di Roma e della sua gente. Un sentimento gigantesco. Se ha sbagliato l’ha fatto solo e soltanto per quello.

Il caso Totti-Balotelli: a farne le spese sarà Montali

 Il caso Totti: a farne le spese potrebbe esserne Gian Paolo Montali. Questa è la tesi della Gazzetta dello Sport:

Gian Paolo Montali rischia di essere la prima vittima dell’affaire-Totti. Non ha dato il calcione a Balotelli, ma ha una grande colpa agli occhi di chi lo sta osteggiando da diverso tempo: vuole far diventare la Roma una società di respiro internazionale, con orizzonti ben più ampi del Raccordo Anulare. Il pretesto è arrivato con le dichiarazioni sul fallo di Totti, successivamente rettificate dopo le pressioni della società. Montali ha detto che «il gesto non è da Roma» ed è stato un complimento alla Roma, ma il mondo romanista, a cominciare dai vertici della società, ha interpretato questa dichiarazione come un’offesa a Totti. Montali ha fatto marcia indietro ed è molto triste che un uomo di sport come lui sia costretto a piegarsi a certe logiche.

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