Roma-Udinese: Toni, Vucinic e Menez. Ranieri quasi convinto

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Reinventare la formazione, cambiare modulo: i dubbi di Claudio Ranieri a poche ora dalla gara contro l’Udinese diventano sempre più deboli e lasciano spazio alla convinzione del testaccino di affidarsi in contemporanea a Luca Toni, Mirko Vucinic e Jeremy Menez. Da Il Romanista:

«La formazione? Un’idea già ce l’ho». Ha risposto così, ieri mattina, Claudio Ranieri a chi gli chiedeva quanti dubbi avesse sulla squadra da mandare in campo questa sera contro l’Udinese. Un anticipo “sospetto”, visto che il tecnico giallorosso ha sempre detto di decidere gli undici la mattina della gara. Possibile, però, che questa volta i quattro squalificati e l’assenza di Totti lo abbiano “costretto” a decidere con qualche ora di anticipo rispetto al solito. Certo non si può dire che in questa settimana di allenamento a Trigoria non abbia provato tutte le soluzioni possibili e immaginabili con gli uomini che ha a disposizione. In conferenza, però, ha giocato in difesa. «Tonetto? Potrebbe partire titolare. Cerci? A Livorno non ha avuto colpe specifiche. Menez? Il mio compito è farlo diventare un campione. Faty? E’ convocato, quindi è pronto per giocare». Difficile capirci qualcosa, e allora bisogna affidarsi alla logica. E la logica dice che senza tre centrocampisti titolari (De Rossi, Pizarro, Taddei) difficilmente Ranieri sceglierà di riproporre il 4- 2-3-1: troppo spregiudicato, soprattutto vista l’assenza del brasiliano che è il vero e proprio punto di equilibrio di quel sistema di gioco. Difficile, ma non impossibile, che Ranieri si affidi al rombo: le prove fatte in settimana, soprattutto Faty, non lo hanno convinto fino in fondo.

Per questo il france- se dovrebbe accomodarsi in panchina. Rimane il 4-4-2, che è il sistema di gioco più semplice e che allo stesso tempo garantisce maggiore copertura in mezzo al campo e sulle fasce. La difesa e l’attacco sono i punti fermi: dietro giocheranno Cassetti, Burdisso, Juan e Riise mentre i due davanti saranno Toni e Vucinic. I due centrali di centrocampo saranno Perrotta, che indosserà la fascia da capitano, e Brighi; gli unici dubbi sugli esterni. La sensazione è che Ranieri decida per un esterno offensivo e uno di contenimento: quindi le opzioni sono o Tonetto-Cerci o Motta-Menez. La seconda coppia sembra quella favorita: Tonetto infatti non gioca un minuto in partite ufficiali dall’8 novembre, giorno di Inter-Roma, mentre Cerci a Livorno è stato redarguito pubblicamente da Ranieri. Non che Motta sia andato meglio, ma spostato sulla linea dei centrocampisti dovrebbe combinare “meno danni” in fase difensiva, e Menez è comunque un giocatore che da solo può risolvere la partita. Se ne ha voglia.


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