Roma-Lazio: Menez la carta a sorpresa

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Dal Romanista:

Totti in forte dubbio, Cassetti idem, Menez possibile carta a sorpresa. Sono queste le novità che filtrano da Trigoria a due giorni dal derby. Partiamo dal Capitano: Francesco, bloccato da un indurimento muscolare al polpaccio, ha effettuato degli accertamenti strumentali. È alle prese con una «elongazione della porzione esterna del gemello laterale della gamba sinistra» accusata durante la fase di riscaldamento a Donetsk e sono due giorni che non si allena coi compagni e ieri ha fatto solamente fisioterapia. Oggi dovrebbe sostenere un provino ma potrebbe non recuperare in tempo per il derby. E se Totti dovesse alzare bandiera bianca sarebbe ancora Marco Borriello a giocare. Nonostante le polemiche e i rigori sbagliati, anche perché quando si gioca un derby tutte le considerazioni e i problemi vanno messe da parte. Inoltre, per l’ex attaccante del Milan, non ci sarebbe occasione migliore per interrompere il digiuno di gol iniziato contro il Brescia). Da valutare poi le condizioni di Cassetti (problema muscolare all’inguine che si porta dietro da Lecce) e Vucinic (affaticamento muscolare) che se non dovessero recuperare lascerebbero spazio a Burdisso e Menez.
Il francese potrebbe anche partire dal primo minuto al posto di Taddei, non al meglio nelle ultime due prestazioni, e sarebbe una cosa inedita da quando Montella siede sulla panchina della Roma. Da quando l’ex allenatore dei Giovanissimi è passato in prima squadra infatti, Jeremy non è mai stato schierato nell’undici iniziale e farlo nel derby sarebbe per lui una grande occasione. In questo caso la Roma potrebbe cambiare pelle e schierarsi con un 4-3-3 mascherato da 4-2-3-1.Perrotta agirebbe a tutto campo e a Vucinic, sulla sinistra, verrebbero affidati i vitali equilibri delle due fasi.Inoltre il montenegrino è uno che quando vede la Lazio si esalta e difficilmente alzerà bandiera bianca per domencia. Dall’attacco alla difesa: Montella ha provato Castellini esterno sinistro basso al posto di Riise. Il momento poco felice del norvegese e una tenuta atletica in calo, stanno orientando l’aeroplanino verso una scelta quantomeno sorprendente. Al centro c’è abbondanza, anche se l’incognita Cassetti potrebbe rivoluzionare il reparto. Con l’esterno bresciano titolare, spazio a Juan e Nico Burdisso. Senza di lui, l’argentino scalerebbe sulla fascia e Mexes prenderebbe il suo posto. In mediana appare difficile che il tecnico possa sacrificare De Rossi, specie in considerazione della squalifica di Brighi, e al suo fianco ci sarà David Pizarro, anche lui fondamentale per gli equilibri della squadra.


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