Ribery-Gomez-Muller come Menez-Borriello-Vucinic

di Redazione Commenta


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 Dalle pagine de Il Romanista:

E’ una sfida che si preannuncia spettacolare quella di stasera fra Roma e Bayern Monaco. In ballo, oltre la qualificazione agli ottavi di Champions (per i giallorossi) c’è il confronto fra due attacchi fenomenali, due batterie d’avanti che farebbero (e fanno) invidia a mezza Europa: da una parte Menez, Vucinic e Borriello, dall’altra Ribery, Muller e Gomez.  Probabilmente, saranno le prestazioni di questi sei giocatori a decidere, alla fine, il match. Menez e Ribery rappresentano il genio, la velocità e la fantasia al servizio delle rispettive squadre.   Entrambi non amano restare imbrigliati in rigidi schemi tattici, adorano accelerare e frenare in base alle esigenze del momento. Non segnano moltissimi gol ma hanno la dote innata di far infiammarei tifosi semplicemente con un dribbling o un passaggio filtrante. Roba per palati fini. Vucinic e Muller, invece, sembrano profondamente differenti: l’uno guascone e “impunito”, l’altro più quadrato e dal gol facile. Entrambi, però, condividono una peculiarità che manda qualsiasi allenatore in un brodo di giuggiole: garantiscono l’equilibrio tattico durante la partita. Grazie alla velocità e alla visione di gioco riescono, indifferentemente, a svolgere le due fasi, attaccando gli spazi nel momento di avanzare, coprendo il centrocampo nel ripiegamento. Assolutamente somiglianti anche i due attaccanti: Borriello e Gomez. Il romanista è l’archetipo del centravanti moderno, fisicamente prestante, forte di testa, tenace e con una tecnica di base assolutamente di livello. Nel caso del collega tedesco, si potrebbe incollare la precedente descrizione. Super Mario è un generoso, un uomo squadra che ha saputo tornare ai massimi livelli anche dopo aver subito un infortunio (come Borriello) che lo ha tenuto lontano dai campi da gioco per molto tempo. Ora con l’assenza di Klose è diventato il riferimento offensivo di van Gaal, dimostrando di avere un enorme fiuto del gol. Se in attacco il Bayern potrà contare su un terzetto di titolari, la stessa cosa non si può dire, invece, per gli altri settori. (…) 


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