Ranieri: “Toni lo voglio sano da qui alla fine”

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Claudio Ranieri, alla fine, non se l’è sentita di schierare Luca Toni dal 1′ e Roma-Milan l’ha iniziata Julio Baptista. Il testaccino ne spiega il motivo ai microfoni dei giornalisti nel fine gara. Ecco l’articolo proposto da Il Tempo:

Ranieri si tiene stretto il punto e guarda avanti. Mai come ieri sera la truppa giallorossa ha dovuto pensare soprattutto alla difesa del fortino. «Siamo partiti bene, li stavamo mettendo sotto, poi loro hanno preso il boccino in mano – ammette il tecnico romanista – hanno gente di grande qualità, fanno girare palla come pochi e sono cresciuti nel secondo tempo. Noi gli abbiamo concesso due occasioni ma la squadra ha fatto il massimo e le faccio un grande applauso: i ragazzi ci hanno messo il cuore. Sono soddisfatto». Giù il cappello di fronte all’avversario, poi Ranieri dà attenuanti alla sua Roma. «Siamo un po’ stanchi, la macchina sta soffrendo l’usura e ci è mancata lucidità. Prima volavamo, ora paghiamo lo slancio che ci ha portato sin qui. E poi Pizarro tornava dopo tanto tempo e De Rossi era al 50% dopo aver ripreso due botte sulla caviglia, già malandata, a Napoli e in Nazionale». Toni ha preferito tenerselo per la parte finale. «L’ho inserito al momento che ho ritenuto opportuno per dare più aerosità al nostro gioco: è entrato bene in partita e la squadra ha avuto un punto di riferimento importante. Se lo schieravo prima magari faceva due gol ma a posteriori si può dire tutto. Ho spostato Perrotta dal centro perché sul nostro fianco sinistro Baptista non riusciva a coprire su Bonera e Flamini e Riise si ritrovava sempre da solo contro due».


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