Ranieri al test Parma

di Redazione Commenta

 A Parma per dare un segnale di ripresa, una sorta di gara da dentro o fuori, visto quanto successo in settimana con Ranieri più sotto esame degli altri. La Roma domani giocherà al Tardini alle 12.30, orario inedito per una partita più che delicata. Perchè dopo il ko con il Basilea ora la presidente Sensi vuole una risposta positiva. In settimana sono andati in scena colloqui e confronti tra tutti, squadra allenatore e dirigenti. L’unico intento è uscire dal momento no, con Ranieri più sotto esame degli altri e che si è messo a disposizione delle esigenze del gruppo. Con una costante, rimane il silenzio stampa, niente conferenza pre-partita quindi. Oggi l’allenatore ha dovuto registrare l’assenza di Perrotta, fermato dalla febbre alta, che si aggiunge a quelle di De Rossi, Menez e Adriano.  Di positivo c’è il recupero di Vucinic, oltre al ritorno tra i convocati di Julio Sergio che però ha ancora qualche problema quando calcia il pallone e quindi Ranieri potrebbe anche decidere di tenerlo come terzo e farlo rientrare titolare sabato prosismo con il Lecce all’Olimpico.

La squadra giocherà con il peso della responsabilità di arrivare alla vittoria, perchè un risultato negativo metterebbe davvero in bilico la posizione di Ranieri che, a quanto pare invece, ha ricevuto la fiducia dei giocatori. I giocatori però andranno in campo anche avendo sulle gambe i nuovi metodi di allenamento, cambiati proprio su espressa richiesta della squadra. Così come la squadra ha fatto capire che vorrebbe giocare più offensiva, soprattutto non subire i moduli avversari. Per questo potrebbero scendere in campo con tre punte, anche se schierati con un 4-4-2. Ma il ritorno di Vucinic potrebbe permettere a Ranieri di mandare il montenegrino esterno sinistro con Totti e Borriello in avanti.  Secondo l’Ansa questo anche per l’assenza di Perrotta che altrimenti si sarebbe potuto sistemare sulla sinistra. A centrocampo dovrebbe arrivare la conferma di Brighi elogiato da Ranieri perchè si fa sempre trovare pronto quando necessario e senza polemiche per le panchine reiterate, avendo di fronte elementi del calibro di De ROssi e Pizarro. In difesa dovrebbe tornare la coppia Juan Burdisso anche se l’argentino ultimamente non sembra quello dei tempi migliori, come molti elementi della squadra del resto.

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