
Dal Corriere dello Sport:
Huggel ha portato in vantaggio il Basilea, avete esultato pure voi? In tribuna si sono stappate bottiglie di spumante per una festa pure riuscita. Quel goal era (quasi) la garanzia che la Roma avrebbe centrato con un turno d’anticipo la qualificazione, in ballo è rimasto il primo posto che conta, per ottenerlo bisognerà vincere a Sofia e potrebbe essere sufficiente pure un pareggio. Perchè la Roma di Ranieri ha abituato alle rimonte e al ribaltamento del risultato. Con quello di ieri sera siamo arrivati a quota nove risultati favorevoli dopo essere andati sotto nel punteggio, sei in campionato, tre in Europa League (in precedenza entrambe le vittorie con il Fulham) sei vittorie e tre pareggi lo score preciso, e ci apre un bello score, più bello, francamente, della Roma vista in campo contro il Basilea che, pur sforzandosi, non è mai riuscita probabilmente a togliersi dalla testa il nome Lazio.
Dal Corriere dello Sport:
Julio Sergio – 8: Incolpevole sul gol subito, è autore di ottime parate e di grande reattività, dove non ci arriva lui ci pensa la traversa. Merita un 8 solo per la parata con i piedi che salva il risultato. Ma le uscite non sono il suo forte.
LA PARTITA – “L’approccio come sempre non è stato straordinario, ma è un problema che si può superare solo con il lavoro. La partita ci ha svegliato, ma non possiamo fare sempre così. Dobbiamo essere più determinati, io glielo dico sempre ai ragazzi. La gara è stata bella, senza tatticismi. Siamo riusciti a segnare, anche se spesso abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio. L’importante era chiudere la pratica europea: ora però vogliamo arrivare primi in modo tale da poter avere un migliore cammino in futuro. Questa sera ho messo dentro i più in forma perché conoscevo la bontà del Basilea. Le sostituzioni? Stavamo subendo troppo e qualcuno era stanco. Il secondo gol è stato bellissimo. Altre volte ci eravamo andati vicino. Il gol subìto rimane sempre una cosa che vorrei evitare. Una brutta storia, ma va bene cosi abbiamo vinto e siamo riusciti a rimontare. Tuttavia in certe situazioni dobbiamo attestarci meglio. Non è una novità, l’ho detto lo ripeterò fino alla noia, solo lavorando colmeremo queste lacune. Il numero 8 si inseriva con continuità e tutti guardavano la palla e non luomo. Il gioco era veloce c’erano azioni di contropiede costantemente e non era facile contro di loro siamo stati bravi a riprendere la partita abbiamo creato azioni pericolose a volte c’è mancato poco“.
Il portiere giallorosso Julio Sergio è stato intervistato da Roma Channel nel dopo gara di Roma-Basilea: “Sono contento, oggi abbiamo fatto una prestazione importante. La parata sulla linea? Ho seguito la palla, il giocatore del Basilea non è stato veloce e ho recuperato la posizione. Il derby? E’ importante, c’è poco da dire. Domenica possiamo arrivare in alto”. Il portiere ha commentato la sua prestazione, e quella della squadra giallorossa, a Mediaset Premium: “Sono contento di giocare devo continuare a dimostrare in campo che merito questa fiducia, per ora sono contento così. La squadra? C’è ancora cammino da fare, una squadra come la nostra può fare di più sulla qualità ma siamo sulla strada giusta. Il Basilea è una squadra che gioca bene a calcio e ogni tanto ci ha messo in difficoltà, ora ci siamo qualificati e dobbiamo pensare al primo posto e a domenica, stiamo facendo un lavoro graduale e ci stiamo riprendendo partita dopo partita.