Alemanno: “Prima la legge, poi gli stadi”

 Le dichiarazioni di Gianni Alemanno al sito dell’Anci:

I progetti degli stadi di Lazio e Roma saranno richiesti e presentati dopo l’approvazione della legge in discussione in Parlamento, che semplifica e accelera le procedure. Sul tema c’è una convergenza unanime, politica e istituzionale, come dimostra anche l’appello del presidente della Repubblica Napolitano affinchè vi sia quanto prima un ammodernamento delle strutture sportive per riportare in Italia gli Europei di calcio e le Olimpiadi. C’è un’evidente volontà di permettere alle squadre di calcio italiane di avere un proprio impianto e una propria struttura. Una volta che la norma avrà ottenuto il via libera ci confronteremo a più livelli sulle proposte che Lazio e Roma presenteranno, perchè avremo il medesimo criterio per tutte le città e a quel punto la strada sarà chiara. Dal punto di vista istituzionale c’è un iter da aprire e verificare.

Vacanze di Natale, di Totti e compagni

 Vacanze. Meritatissime, soprattutto alla luce dei risultati ottenuti dai romanisti nei mesi di novembre e dicembre. Scopriamo dove le trascorreranno Totti e compagni, attraverso l’articolo del Romanista:

Natale con i tuoi, Capodanno con chi vuoi. Ma a Trigoria o almeno nei dintorni. Contrariamente a quello che succedeva negli ultimi anni, quando i giocatori della Roma trascorrevano l’ultimo dell’anno in mete esotiche, in questa stagione, complice la ripresa degli allenamenti lunedì 28, i giallorossi andranno in qualche località nei dintorni della Capitale o, comunque, a poche ore di aereo. Diverso il discorso per quanto riguarda Natale: dopo lo sciogliete le righe di domenica sera, molti giocatori hanno preso l’aereo per raggiungere le proprie famiglie. Chi in Italia chi all’estero. Brighi, dopo il gol al Parma, è tornato a Rimini, mentre Cassetti, con la famiglia, a Montichiari.

La rinascita di Juan

 Nelle ultime quattro partite la Roma non ha subito gol. Dalle parti di Trigoria è una notizia. Notizia che è concisa con il rientro a pieno regime di Juan. Il brasiliano è stato oggetto di critiche per i suoi continui infortuni che l’hanno portato spesso più fuori che dentro al campo. Dalla Gazzetta dello Sport:

Aveva i muscoli fragili, Juan. Una volta dentro, una volta fuori. So­lo che il nuovo allenatore (Claudio Ranieri) non riusci­va a spiegare la forza dei numeri: co­me è possibile che in Bundesliga, a temperature molto più rigide, giocas­se una media di 28 partite all’anno in un campionato da 34 giornate? A Ro­ma, nelle prime due stagioni, aveva saltato la metà delle partite.

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