Le dichiarazioni di Claudio Ranieri in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Triestina, gara valida per l’ottavo di finale di Coppa Italia, in programma domani sera all’Olimpico (ore21,00):
MENEZ – “Menez e Cicinho se sono convocati hanno le stesse possibilità degli altri di giocare. Sapete come la penso, per me tutti sono importanti Cicinho è un giocatore importante per la Roma, è a disposizione. Ho letto sui giornali che vuole andar via, a me non lo ha mai detto , lo prendo in considerazione finché non vuole andare via. L’altro ha chiesto scusa alla squadra e a me, sono contento di avere un giocatore in più delle sue qualità. Lui deve capire che il calcio non è solo un gioco, è una professione. Mi auguro che tutte queste cadute lo facciano più forte, abbiamo bisogno di un giocatore come lui. L’impegno? Sotto questo punto di vista solo alcune volte…solo Menez poi, Cicinho si è sempre dato da fare. L’altro ha un carattere che lo porta a essere non sempre al cento per cento. Me lo dicesse, al limite lo faccio riposare. Quando si va in campo quell’ora e mezza, due ore di allenamento vanno fatte a mille. Per me come ci si allena si gioca. Spero che i miei messaggi gli entrino nella pelle, nelle viscere. E’ pace? Non sono un vendicativo, non sono un permaloso. Non è che me la lego al dito, cerco di tirare fuori il meglio da ogni singolo giocatore. Per cui per me è pace. Ho sotterrato l’ascia di guerra. Ma sono pronto a tirarla fuori mica mi metto paura. però il ragazzo va aiutato, è giovane, ha 22 anni, dobbiamo cercare di tirar fuori il meglio di tutti. Dieci anni fa sarebbe stato più difficile conoscendomi. Ma l’età porta dei cambiamenti”.
Ag. Simplicio: “Non è stato bloccato dalla Roma, a febbraio sapremo il suo futuro”
Gilmar Rinaldi, manager che cura gli interessi di Fabio Simplicio,
Il direttore sportivo della Roma Daniele Pradè, nell’incontro di metà campionato tra arbitri, capitani, allenatori e dirigenti di società di Serie A e Serie B andato in scena questa mattina all’Hotel Hilton di Fiumicino, ha parlato del passaggio di Stefano Guberti alla Sampdoria e delle operazioni in uscita ed in entrata della società giallorossa: “Guberti alla Sampdoria è praticamente un’operazione conclusa, manca solo una telefonata tra Rosella Sensi e Marotta, che probabilmente avverrà nel pomeriggio. Cerci al Bari? E’ saltato dal momento che si poteva fare solo con prestito secco, ma essendo un giocatore in scadenza di contratto nel 2011 non ci sentiamo di affrontare questa operazione. Azevedo? E’ un giocatore che stiamo seguendo, è una scommessa ed è bello fare una scommessa soprattutto con i brasiliani, come già successo in passato. Okaka al Fulham? E’ un’operazione che ci piace molto, perchè noi crediamo in Stefano, è un ’89 e la Premiere League è il campionato giusto per dimostrare le sue caratteristiche e le sue potenzialità.
“A giugno farò le valutazioni per tutti… non solo per Totti. Ho visto la grande prestazione di Luca Toni. È stata sorprendente. Contro il Chievo ha fornito una grande prestazione. L’ho vista come l’avete vista tutti voi. È stata una prestazione anche sorprendente, considerato che non giocava una partita da diversi mesi”.