Le pagelle di Roma-Triestina. Vucinic e Cerci: grinta, colpi e gambe

 Le pagelle di Roma-Triestina:
Doni 6: I rigori, si sa, non sono il suo forte. Si conferma poco reattivo sulle conclusioni dagli undici metri. Nel secondo tempo esorcizza i fantasmi del Chievo, con un’uscita perfetta fuori dell’area di rigore. Con tanto di dribbling e applauso del pubblico.
Motta 6: Si proietta in avanti a più riprese, libera il destro come può, è dinamico nelle diverse fasi del gioco. Talvolta da’ l’impressione che voglia strafare. Ranieri non gradisce, ma la prova del terzino è positiva.
Andreolli 6: Svetta di testa, raccogliendo un cross dalla bandierina, e per poco non trova la gloria. E’ deciso negli interventi. Il coefficiente di difficoltà della gara è basso, il centrale non difetta nella concentrazione.
Burdisso 6: Vale il discorso fatto per Andreolli. L’argentino è una garanzia, dal punto di vista del carattere.

Guberti: “Samp, mi presento. Roma, con Ranieri per me è cambiato tutto”

 Stefano Guberti si presenta ai tifosi della Sampdoria, attraverso il sito ufficiale della società blucerchiata:

Il motore romba verso il mare, il navigatore segna Genova. Mancano 200 chilometri alla meta. La sponda è quella blucerchiata e Stefano Guberti non potrebbe essere più soddisfatto. Venticinque anni compiuti a novembre, l’esterno sardo è partito dalla Roma giallorossa in direzione Sampdoria con entusiasmo e le idee ben chiare in testa. «Arrivo per dare una mano e il mio contributo, senza pretese e senza rivincite da prendere con nessuno – comincia il nuovo numero 18 doriano -. Ho solo il desiderio di mettermi a disposizione del mister, apprendere al più presto le sue direttive e ripagare la fiducia, dando il massimo per questa squadra».

Riccardo Brosco: “Roma mia, resti un sogno”

 L’intervista concessa da Riccardo Brosco a Laroma24.it:

“Per me affrontare la Roma è una grande emozione. Sarà strano incontrare la squadra dove sono cresciuto. La mia sarà una grande emozione”.
La Triestina arriva a Roma con tanti infortuni. Te come stai?
“Io sto bene, non ho problemi, devo raggiungere il mio obbiettivo e fare più presenze possibili e mettermi in mostra”.
Il tuo obbiettivo rimane quello di indossare la maglia della Roma?
“E’ il mio sogno. Spero che si realizzi entro un paio d’anni”.
Cosa temi della Roma?
“Sono di un’altra categoria e sono ovviamente più forti. Noi dobbiamo cercare di affrontare la Roma non dal punto di vista tecnico, perché non ci sarebbe gara, ma mettendoci il nostro carattere”.
Non state attraversando un buon periodo. Quli i motivi secondo te?
“In questo periodo siamo sfortunati, abbiamo sempre cinque, sei occasioni a partita, ma sbagliamo veramente tanto. Scendiamo in campo per vincere, facciamo la nostra gara e poi prendiamo il contropiede degli altri”.

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