Da Il Messaggero:
Recita il proverbio che «chi lascia la via vecchia per la nuova, sa quel che perde ma non sa quel che trova». Sarà. Provate, ad esempio, a raccontarlo ai tifosi di quattro squadre, Roma, Napoli, Palermo e Catania che una volta mollato il vecchio ora si stanno godendo alla grandissima il nuovo.
Cambiato l’allenatore, queste quattro squadre hanno cominciato a volare: la Roma di Claudio Ranieri con la vittoria di sabato scorso in casa della Juventus, si è stabilizzata al terzo posto, con quattro punti più della quinta; il Napoli di Walter Mazzarri con i tre punti di Livorno ha staccato il napoletano Ferrara ed è ancora quarto, a un punto dalla Roma; il Palermo di Delio Rossi strapazzando la Fiorentina si è portato alle spalle del Napoli, cioè davanti alla Juventus e a un punto dalla zona Champions; il Catania, che stasera sarà di scena all’Olimpico contro la Roma in Coppa Italia, con Sinisa Mihajlovic in panchina da sei turni ha cominciato a vedere la salvezza.
Da Il Romanista:
«La Roma sta entrando in piena velocità, nella curva fatidica, a questo punto non dobbiamo sbandare”. Parola di Ranieri. Il tecnico di San Saba, nella conferenza stampa di presentazione della sfida di Coppa Italia di domani sera, valida per i quarti di finale – contro il Catania – ha fatto il punto sulla situazione in casa giallorossa, sulla squadra, la sua, che corre come una macchina di Formula Uno ed è diretta verso traguardi insperati qualche mese fa. “L’organico che ho a disposizione è idoneo per combattere su ogni fronte” ha spiegato il tecnico trasteverino. La Roma, conquistato il terzo posto in campionato ed i sedicesimi di Europa League, cercherà di dire la sua anche in Coppa Italia. E proprio contro il Catania si cercherà di dare continuità ad un momento felice arricchendolo con il diciassettesimo risultato utile consecutivo fra campionato e coppe. “Domani potrebbe esserci spazio per il turn-over». Turn over sì, ma non oltremisura. Senza Totti, Vucinic e Julio Sergio, Ranieri non vorrebbe rischiare ulteriormente. Per questo, in difesa, l’unica novità dovrebbe essere rappresentata dal ritorno di Mexes, che con Cassetti, Burdisso e Riise formerà la linea a quattro.
Domani sera all’Olimpico ritorna la Coppa Italia con fischio d’inizio alle ore 21,00 (diretta televisiva su Rai 2). La Roma affronterà il Catania di Sinisa Mihajlovic per continuare il percorso verso la finale del 5 maggio. Da anni è la coppa più denigrata, ma per i colori giallorossi ha un sapore particolare; la Roma ha conquistato, fino ad ora, 9 titoli, il decimo vale la Stella D’Argento. Il simbolo, similmente a quello dorato previsto per le vittorie in campionato, sarebbe il coronamento di una tradizione iniziata nel 1964, anno della prima Coppa vinta dai giallorossi. Una soddisfazione che gli uomini di Ranieri non dovranno farsi sfuggire, considerando che la finale si disputerà, per il terzo anno consecutivo, allo Stadio Olimpico di Roma. Inoltre negli ultimi 7 anni la formazione capitolina ha disputato ben 5 finali (1 con il Milan e 4 con l’Inter), riuscendo però ad alzare il trofeo solamente nelle ultime due disputate, che hanno fatto salire la formazione di Trigoria sul gradino più alto dell’albo, per quanto riguarda il maggior numero di Coppe Italia vinte, insieme alla Juventus. “Vogliamo andare in finale” ha dichiarato Claudio Ranieri nella conferenza stampa odierna alla vigilia della sfida contro i siciliani. Per farlo bisognerà vincere le 4 partite che rimangono verso la finalissima dell’Olimpico, ottenendo il diciassettesimo risultato utile consecutivo tra campionato e coppe.
Ecco l’intervista di Rosella Sensi a Radio Radio. Il presidente ha commentato il momento felice per i giallorossi. Le dichiarazioni: