Da Fiumicino a Fiumicino. Dal 23 agosto 2007 al 9 febbraio 2010. Il ricordo più lontano resta forse l’unico ad albergare nella nicchia giallorossa del cuore di Cicero Joao de Cesare, per tutti Cicinho. Cinquecento romanisti accolsero il suo arrivo nella Capitale, due anni e mezzo fa: di quell’amore, oggi, non c’è traccia. Neanche nella nostalgia. Il pensiero del terzino ormai è altrove: “Torno al San Paolo, a casa mia, dove ho vissuto la fase migliore della mia carriera. Non vedo l’ora di salire sull’aereo e andare in Brasile“, il sussulto di Cicinho, dopo il via libera della Roma. Oltreoceano, il giocatore si tratterrà almeno fino al prossimo 30 giugno, Coppa Libertadores permettendo: se il San Paolo sarà ancora in corsa, il prestito potrebbe essere prolungato al 20 agosto. Della clausola non fa menzione il comunicato ufficiale di Trigoria, mentre Cicinho spiega: “Qualora il San Paolo dovesse arrivare in finale della Libertadores, mi fermerò per altri tre mesi“.
Roma-Palermo: Vucinic in dubbio, oggi visita al Gemelli
Da La Gazzetta dello Sport: Due belle serate, era così
Mirko Vucinic si è aggiudicato la priorità, nei “codici” dell’infermeria di Trigoria: il montenegrino, reduce da un colpo subito a Firenze nella parte anteriore della coscia, non è riuscito ad allenarsi. L’attaccante stamani avvertiva ancora parecchio fastidio: non è escluso che possa essere andato incontro ad un problema muscolare. Le sue condizioni verranno valutate attentamente nella gioranta di domani, quando Mirko sarà sottoposto ad un’ecografia al Policlinico Gemelli: dallo staff sanitario giallorosso trapela un cauto ottimismo, di fronte al rischio di una lesione.
Ansa – Altri sei ultras della Fiorentina sono stati denunciati dalla Digos e sottoposti a Daspo per l’aggressione ai danni di un cordone della forze dell’ordine avvenuta sabato scorso prima dell’incontro Fiorentina-Roma in programma allo stadio Franchi di Firenze. I provvedimenti si aggiungono agli altri quattro arresti, nei confronti di tre tifosi viola e un romanista, già effettuati ieri dalla questura. I sei ultras, tra i 23 e i 30 anni, sono accusati, in concorso, di lesioni personali aggravate, lancio di oggetti atti ad offendere in occasione di manifestazioni sportive, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e travisamento.