Napoli-Roma. “La mentalità di una squadra è vincente quando vince e perdente quando perde“. E’ un Ranieri lineare, quello che chiede alla sua squadra di uscire dalla sfida del San Paolo con la testa della grande. Di fronte all’emergenza infortuni (Totti, Toni e Pizarro out, Julio Sergio ancora in dubbio) il tecnico non si scompone. E lancia un segnale importante: “Dire adesso che lo scudetto della Roma sarebbe il secondo posto è sbagliato, il consuntivo lo faccio alla fine“, il grido di battaglia di Claudio da San Saba. Che di fronte a due impegni delicati, come quelli con il Napoli (domani) e con il Milan (tra sette giorni), non vuol sentir parlare di “calcoli”: “Noi dobbiamo continuare, abbiamo davanti una squadra ad un punto e vogliamo riprenderla. Dobbiamo tenere lontane le squadre che ci stanno dietro. Non firmo per nulla, non firmo per due pareggi: io gioco per vincere, me la gioco, poi vediamo come si mettono le cose“.
Julio Sergio – La prima cosa da vedere riguarda l’estremo difensore. Tra Doni e Julio Sergio, stamani, c’è stato un nuovo inaspettato avvicendamento. Nel senso che mentre il primo terminava l’allenamento, il secondo si presentava a sorpresa sul campo del Fulvio Bernardini per “provare”, a sorpresa, in vista del San Paolo: un test intenso, durato circa 40 minuti, con il portiere messo sotto torchio dal preparatore Pellizzaro. Julio è sembrato reattivo tra i pali. Poi ha provato diversi rinvii. Il tutto sotto lo sguardo del medico Luca Pengue, con il quale c’è stato anche un consulto al termine dell’allenamento. Il giocatore è stato convocato da Ranieri: domani effettuerà un ulteriore test, quello decisivo, prima della decisione. L’impressione è che Doni sarà costretto a riaccomodarsi in panchina.
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Ciccio Graziani ha parlato di Napoli-Roma alla trasmissione radiofonica “Amore… Azzurro“:
Claudio Ranieri parla da Trigoria nel corso della consueta conferenza stampa della vigilia di campionato: domani al San Paolo c’è Napoli-Roma, ovvero una gara talmente delicata da prenderla con molle e pinze. Ripartire dopo l’eliminazione di Europa League per mano del Panathinaikos in seguito a 180′ nel corso dei quali la Roma ne ha disputati 170′ da grande squadra e 10′ da dimenticare in fretta. Proprio quello scampolo di tempo, tuttavia, ha decretato l’interruzione anzitempo dell’avventuar europea dei giallorossi e messo un freno alla striscia di risultati utili consecutivi inanellati dal testaccino. La carne al fuoco è tanta, Ranieri dà risposte inequivocabili.
Da Il Romanista: