Roma-Udinese, Menez: ultima chance

 Da Il Corriere della Sera:

I timidi segnali di risveglio di Livorno devono diventare squilli di tromba. Jeremy Menez è forse arrivato all’ultima chiamata e, se vorrà restare alla Roma, dovrà guadagnarsi sul campo la conferma dopo quasi due stagioni con poche luci e troppe ombre. Contro l’Udinese, specialmente se non dovesse recuperare Vucinic, spetterà anche a lui il compito di riportare la squadra a una vittoria che manca dal 21 febbraio.
Tra coppe e campionato, nella gestione di Claudio Ranieri, Menez è partito dal primo minuto 13 volte e per ben 12 è stato sostituito.

Ranieri: Roma seduta in tv

 Da La Gazzetta dello Sport:

Strigliate, bugie e videotape. La lunga onda dell’arrabbiatura del dopo Livorno, ieri a Trigoria si è tradotta in una seduta tv per pochi intimi. Brrr, immagini a «luci rosse», anche se il sesso, ovviamente, non c’entrava niente. Sotto la lente d’ingrandimento dell’art director Claudio Ranieri ci sono stati gli sconvenienti errori commessi domenica scorsa.
Insomma, le «bugie» da scudetto involontariamente raccontate dalla squadra giallorossa nella esaltante cavalcata degli ultimi mesi. A lezione, però, stavolta non c’era tutto il gruppo, ma solo i difensori, che non hanno reso all’altezza delle aspettative. Totti calcia Le buone notizie però non mancano.

Totti: “Rientro fra fine marzo e inizio aprile”

 Ecco l’articolo di Francesco Totti su Il  Corriere dello Sport. Il capitano giallorosso ha scritto del suo rientro, dell’ultimo turno di Chamapions League e del campionato italiano:

Martedì abbiamo vissuto una bel­la serata di calcio internaziona­le, tra la capolista del campionato italiano e uno dei club più importan­ti e quotati al mondo, il Chelsea di Carlo Ancelotti. Chi si aspettava che l’Inter andasse a sfidare il Chelsea con un atteggiamento tipico italia­no, tutti arroccati in difesa per poi ripartire in contropiede, è stato smentito. Mourinho ha schierato una forma­zione con tre attaccanti puri più un trequartista, la sua Inter ha dato l’idea di essere una squadra forte, compatta, che sta bene fisicamente e attenta in campo.
Gli attaccanti si sono sacrificati nella fase difensiva e si sono fatti trovare pronti in quel­la offensiva. I centrocampisti han­no eretto un muro davanti alla loro difesa. In questa maniera il Chelsea è stato bloccato e non è stato in gra­do di fare la partita. Quindi con un atteggiamento positivo l’Inter è an­data a giocare a viso aperto un otta­vo di finale di Champions League su un campo difficile come quello di Londra e contro una grande squa­dra.

Totti e il pallone, primi segnali di riavvicinamento

 ROMA – Totti e il pallone. Primi segnali di riavvicinamento. Oggi, il capitano della Roma ha ripreso confidenza con la sfera, sul campo B del Fulvio Bernardini. Non si è trattato di una vera e propria esercitazione con il pallone: solo pochi palleggi e qualche tocco. E nessun tiro in porta. Non a caso, neppure sul sito internet ufficiale di Totti è stato scritto che il giocatore ha utilizzato il pallone per lavorare. Questa mattina, il capitano, che non ha calzato gli scarpini da gioco ma le scarpe da ginnastica, si è dedicato alla cyclette, al potenziamento muscolare, quindi alla corsa con ripetute sui 300 e sui 600 metri all’interno del campo C, poi al lavoro in piscina, sottoponendosi infine a una seduta di fisioterapia. Totti non avverte più fastidi al tendine del ginocchio destro. Ma Vito Scala e Silio Musa, che seguono quotidianamente Francesco, non hanno intenzione di affrettare i tempi. A ogni modo, si tenterà di far tornare l’attaccante a disposizione di Ranieri in tempo per la gara contro l’Inter, in programma sabato 27 marzo (ore 18) all’Olimpico. «Francesco potrà giocare ancora ad altissimi livelli nell’arco dei prossimi anni», ha detto il professor Mariani.

Roma-Udinese, Mazzone: “Rombo e non Perrotta mediano”

 Da Il Romanista:

Sostituire gli uomini migliori ma senza perdere la propria fisionomia. Smaltita la delusione per i due punti gettati a Livorno, Claudio Ranieri si trova a fare i conti con una squadra che perde pezzi per strada. Sì perché con Capitan Totti ancora fermo ai box e Capitan Futuro appiedato per un turno del giudice sportivo insieme a Taddei, Mexes e Pizarro, contro l’Udinese l’emergenza rischia di essere di quelle da allarme rosso.
Ma se i dubbi su chi scenderà in campo sono pochi, molti di più sono quelli che riguardano la posizione che assumeranno i centrocampisti della Roma sul rettangolo di gioco. Un vero e proprio rompicapo sul quale il maestro Carlo Mazzone, prova a dare qualche suggerimento a quello che è stato un suo ex giocatore prima, un suo allievo poi.

Gasparin (Dg Udinese): “La Roma avrà tante assenze, come noi”

 Sergio Gasparin, direttore generale dell’Udinese prossima avversaria della Roma in campionato, intervenendo a Tele Radio Stereo ha parlato dell’incontro di sabato sera dell’Olimpico:

Dopo un periodo di grande difficoltà l’Udinese si sta riprendendo.
“Diciamo che nell’ ultimo mese abbiamo ripreso il cammino abituale, abbiamo recuperato giocatori importanti ma non tutti. Abbiamo recuperato Sanchez, Asamoha, Floro Flores, con loro abbiamo ritrovato freschezza”.
Un giocatore per voi importante ma che non è ancora definitivamente esploso è Floro Flores, quali sono i suoi limiti?
“I suoi gol sono tutti pesanti, hanno consentito alla squadra di raggiungere risultati importanti, come all’andata proprio contro la Roma quando segnò due gol. Con Di Natale forma una delle coppie più prolifiche del campionato. Ha le qualità tecniche per esplodere definitivamente”.

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