Di Vaio: “Bologna-Roma: lottiamo entrambe per uno scudetto”

 Marco Di Vaio, ex laziale in rosa nel Bologna che lotta per non retrocedere. Batserebbero i due dati appena enunciati (Lazio, retrocessione) per capire che per il bomber felsineo potrebbe non essere una gara come le altre. Il bomber rossoblu ha parlato sul sito ufficiale della squadra emiliana in previsione della partita di mercoledì. Sfida scudetto per i giallorossi, obiettivo retrocessione per il Bologna. Ovvero, in fin dei conti scudetto pure quello.
CONDIZIONE FISICA.Tornavo ieri dopo un mese: sensazioni positive per quanto riguarda la gamba, ma c’è ancora da migliorare la condizione. Devo allenarmi e giocare. Non penso di aver ancora i novanta minuti: bisogna avere accortezza, ci arriverò gradualmente; lavoro con la squadra da una settimana, sono andati in crescendo, ho anche giocato venticinque minuti di partita, ma vengo da un mese di stop e non va sottovalutato”.

Inter, Milan, Roma e il campionato più incerto degli ultimi 8 anni

 Uno scudetto emozionante così non lo si vedeva da anni. Inter, Milan e Roma comprese in quatttro punti che tengono i giochi ancora aperti a nove gare dal termine. Potrebbe accadere tutto e il contrario di tutto. Ansa ricorda che sono passati otto anni di dominio solitario dall’ultima circostanza in cui si assistette a una volata finale a tal punto incerta. Testuale:

Sprint scudetto sempre più avvincente, come non avveniva da otto anni. Tre squadre racchiuse in quattro punti, dai 60 dell’Inter capolista ai 56 della Roma, passando per i 59 del Milan, con sole nove giornate da giocare. È la quarta volta, a questo punto del campionato, che le distanze sono così strette da quando in serie A sono entrati in vigore i 3 punti a vittoria, ovvero dal 1994/95 ad oggi.

Claudio “Martello” Ranieri, il Generale con “marcia da scudetto”

 Da Il Corriere dello Sport:

Un allenatore da scudetto. Se il campionato fosse cominciato dalla terza giornata, da quando Ranieri si è seduto sulla panchina giallorossa, la Roma sarebbe prima in classifica, al pari di Inter e Milan. Il tecnico giallorosso ha concluso sabato un girone intero di imbattibilità. L’ultima sconfitta infatti era arrivata all’andata contro l’Udinese, il 28 ottobre. Da allora la Roma ha ottenuto diciannove risultati utili, tredici vittorie e sei pareggi. La sua squadra ha mandato in gol quindici giocatori. Mai come quest’anno Ranieri è arrivato così vicino allo scudetto da quando allena in Italia a questo punto della stagione…In quasi sei mesi Ranieri ha fatto un lavoro straordinario, ha rilanciato la Roma fino a portarla a poter sperare di inserirsi nella lotta scudetto.

Menez, basta broncio. Roma ti vuole solare

 Da Il Corriere dello Sport:

Sbaglia anche Arséne Wenger. Sì, il santone dell’Arsenal, uno dei più bravi tecnici al mondo, il più bravo in assoluto per capire prima degli altri in chi sia nascosto il talento del calcio. Era arrivato in anticipo pure su Jeremy Menez, il parigino che sabato sera ha illuminato l’Olimpico con giocate che voi umani non potete capire. In Francia, peraltro, questa faccia un po’ così, aveva già l’etichetta del predestinato, stella di tutte le nazionali giovanili, capace di far sedere in panchina un certo Benzema, paragoni che possono pesare, la nuova luce di un calcio francese che non poteva non pagare dazio all’adieu di Zinedine Zidane. Che Wenger fosse arrivato prima, lo aveva scoperto con largo anticipo proprio la Roma quando cominciò a seguire con crescente interesse il ragazzo francese che deliziava i pochi intimi del Principato di Monaco.

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