Rizzitelli: “Occhio Roma, il Bari non regala nulla”

 Ruggiero Rizzitelli si pronuncia a proposito di Bari-Roma e delle reali probabilità dei giallorossi di conquistare lo scudetto. L’ex attaccante ha rilasciato le proprie dichiarazioni a RomaGiallorossa.com
SCUDETTO.La Roma aveva iniziato malissimo e nonostante il cambio di allenatore non era riuscita ad ingranare subito. Il punto più basso è stato toccato con le tre sconfitte contro Milan, Livorno e Udinese. Sembrava una stagione nata male. Nessuno mai avrebbe immaginato questa rimonta della Roma. Adesso è addirittura a un punto con sette giornate dalla fine: ha il morale alle stelle mentre quello dell’inter è quasi a pezzi. Non solo: la squadra di Mourinho ha un calendario molto difficile mentre quello dei giallorossi sembra più abbordabile”.
LA ROMA E LE PICCOLE.Nonostante questo, la Roma dovrà stare molto attenta alle partite con le piccole squadre: la storia ci insegna che i giallorossi hanno sempre perso gli scudetti contro squadre nettamente inferiori e, anche quest’anno, non possiamo dimenticare i quattro punti su sei lasciati al Livorno“.

Trigoria: Roma al lavoro tra gli olè di 100 tifosi. Auguri Mexes

 Trigoria, stavolta di mattina. Roma sta sottto la morsa di raffiche di vento che si insinuano tra ampi raggi di sole. Francesco Totti è il più mattiniero e si presenta al Fulvio Bernardini alle 8.45: carica che lascia un salìpore dolce. Ci si legge la voglia di andarsi a prendere qualcosa di importante, nel fatto che la sveglia del Capitano sia suonata anzitempo. Quasi tutti all’appello, anche sotto il nome di Mirko Vucinic si legge “presente”. Unico assente, Jeremy Menez. Con il passare dei minuti, la folla di Trigoria si fa sempre numerosa: da una cinquantina a un centinaio, cori per Totti e De Rossi, ogni tocco di palla è accolto con un’olè, striscioni per Philippe Mexes che ha appena spento 28 candeline. “Non andare via da Roma, sei il nostro angelo“, si legge in uno striscione lasciato lì da una tifosa. Ma ce ne sono degli altri. Tutti per il francese: compilati con mani “femmine”, viene da dire di primo acchito. Beata bellezza.

Unicredit: Roma o Inter, è uguale. Profumo è nerazzurro

 Da Il Riformista:

La rimonta della Roma in campionato costituisce un doppio problema per Alessandro Profumo. Da un punto di vista strettamente calcistico l’amministratore delegato di Unicredit, interista sfegatato, come tutti i supporter nerazzurri è agitato per il timore di subire il sorpasso scudetto da parte della squadra guidata da Claudio Ranieri sul fotofinish. Sportivamente parlando la sua banca, che ha coniugato l’anima milanese del Credito Italiano con quella romana di Capitalia, si trova nella privilegiata consizione di chi è felice comunque vada.

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