Adriano: oggi inizia la preparazione

 Dal Romanista:

Tutto pronto al Flamengo, tutto pronto per Adriano. Oggi l’Imperatore dovrebbe cominciare ad allenarsi in vista della preparazione vera e propria, che lo vedrà prima trascorrere un periodo a Trigoria e poi cominciare il ritiro del 15 luglio con i nuovi compagni di squadra della Roma. Adriano ha prima parlato con Zico, direttore sportivo del Flamengo, e poi ha ottenuto anche l’autorizzazione dal club giallorosso per poter svolgere un lavoro speciale con lo staff di preparatori atletici della società brasiliana. Il giocatore si trova in Brasile già da qualche giorno, dopo aver terminato il periodo di vacanza trascorso in Sardegna.

Roma: Stipendi pagati, scongiurato pericolo penalizzazioni

Dallo studio legale del presidente del Collegio Arbitrale, Cesare Ruperto, alle stanze di Villa Pacelli. Dai problemi economici tra Italpetroli e Unicredit, a quelli della Roma Calcio. Sono giorni frenetici quelli che sta vivendo la presidente Rosella Sensi, ieri impegnata a discutere dell’accordo di conciliazione con l’istituto di credito per il rientro del debito della holding di famiglia, e oggi seduta invece al tavolo del consiglio di amministrazione della società giallorossa per un aggiornamento mensile sull’andamento della gestione del club e gli adempimenti per l’iscrizione al prossimo campionato.
Un cda che è servito per fare il punto sulla situazione finanziaria della squadra capitolina, alla luce anche delle scadenze che arriveranno nei prossimi giorni. Domani a mezzanotte, infatti, sarà il termine ultimo per consegnare la documentazione alla Deloitte, l’azienda di consulting e revisione bilanci cui la Lega Calcio si affida per le questioni economico-finanziarie. Questioni che sono state trattate dal cda giallorosso, che ha deliberato sul budget ed è stato informato sulla certificazione della Deloitte in merito al pagamento degli stipendi dei tesserati al 30 aprile 2010 e agli adempimenti fiscali e contributivi, come previsto dalle norme per l’iscrizione alla prossima Serie A.
Un passo, questo, fondamentale per non incorrere in illeciti disciplinari e venire sanzionati dagli organi della giustizia sportiva della Figc con eventuali penalizzazioni in classifica. Starà ora alla Deloitte, entro il 30 giugno, e dopo aver fatto tutte le verifiche del caso, girare la documentazione alla Lega Calcio e alla Covisoc. Insomma, dopo aver sistemato la situazione legata alla Roma, Rosella Sensi potrà adesso gettarsi anima e corpo nella prosecuzione del tentativo di conciliazione, con scadenza 5 luglio, tra Italpetroli e Unicredit. Ben sapendo, però, che presto potrebbe perdere proprio la società giallorossa, inserita dall’istituto di credito tra gli asset principali per il recupero del credito di oltre 325 milioni di euro.

 Dallo studio legale del presidente del Collegio Arbitrale, Cesare Ruperto, alle stanze di Villa Pacelli. Dai problemi economici tra Italpetroli e Unicredit, a quelli della Roma Calcio. Sono giorni frenetici quelli che sta vivendo la presidente Rosella Sensi, ieri impegnata a discutere dell’accordo di conciliazione con l’istituto di credito

L’Italia di Fantozzi umiliata davanti al Mondo

 Era iniziato così il prepartita di Italia-Slovacchia: tavolinetto di fronte al televisore, familiare di Peroni gelata, fritattona di cipolle e tifo indiavolato. Un cerimoniale di fantozziana memoria che portava dritto dritto al fischio iniziale di Webb. Ma di Fantozzi questa Nazionale, la seconda Nazionale di Lippi, non ha avuto solo il rituale. Pareggiare con il Paraguay alla gara d’esordio, ci può anche stare – soprattutto perchè gli azzurri avevano fatto vedere una condizione fisica invidiabile – e perché il gol subito aveva scombussolato tutti i piani di De Rossi&Co. Ma da allora il vuoto. L’abisso. L’umiliazione Mondiale. Unoauno con la Nuova Zelanda (78esima nel ranking Fifa) aveva portato alla mente le peggiori paure nazionali. A scongiurarle ci aveva pensato lo stesso commissario tecnico: “Il nostro mondiale comincia ora” aveva dichiarato alla vigilia della gara contro la Slovacchia. Oppure: “Non vogliamo uscire adesso”, parole che sanno di beffa.

Mondiali 2010, Slovacchia – Italia 3 – 2, Le Pagelle.

 Mondiale thriller di questa nazionale che come si suol dire è iniziato male ed è finito peggio. Tanto impegno nel secondo tempo, ma quest’Italia paga la mancanza totale di “gioco” della prima frazione di gara.

Pagelle Italia:

Marchetti 4. Colpevole sul gol dell’1-0 di Vittek, per tutta la partita sembra non dare sicurezza al reparto, che evidentemente ne risente. Non esente da responsabilità sugli altri 2 gol slovacchi. Impaurito.

Criscito (45′ Maggio) 4: Non spinge, difende poco e soffre ogni inserimento dei centrocampisti offensivi slovacchi. Peggiore del reparto arretrato ha sempre bisogno dell’aiuto di Gattuso per togliersi d’impaccio. Bocciato.

Un gol per l’Africa: in palio la maglia di De Rossi

 Dal sito della As Roma (www.asroma.it):

Venerdì 25 giugno, alle ore 15, si svolgerà l’estrazione del vincitore della maglietta azzurra di Daniele De Rossi, centrocampista della Roma e della Nazionale, tra tutti coloro che effettueranno una donazione di almeno 5 euro sul sito www.smsazzurri.it. L’iniziativa rientra nell’ambito di “Un Gol per l’Africa”, la grande campagna di raccolta fondi promossa dalla FIGC nell’anno dei primi Mondiali ospitati da un Paese africano per sostenere i progetti di educazione e formazione di AMREF e UNICEF nel continente.

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