Dai quaranta anni del Paris Saint Germain ai cento del Levante il passo è stato breve, anzi brevissimo. Perché la Roma vista ieri sera allo stadio Ciutat de Valencia non è andata oltre lo 0-0 (la gara è finita ai calci di rigore) col Levante ma ha confermato la buona impressione ditutta questa prima parte di stagione. Ancora senza Burdisso e con Pizarro ancora fermo ai box, quella di Valencia è per gran parte la Roma che vedremo il 21 in Supercoppa contro l’Inter. Di buone notizie ce ne sono: la prima arriva da Daniele De Rossi che ha giocato 45 minuti con grande intensità e ha messo in mostra una gran voglia di riprendersi la sua Roma.
Supercoppa: Pizarro in forte dubbio
Dal Romanista: Il sogno è giocare la Supercoppa. La realtà,









Il dt giallorosso ha parlato senza peli sulla lingua anche del passato e del futoro della “sua” Roma: “Con Spalletti sono rimasto male, ha sbroccato nel momento di difficoltà. Per quanto ne so, fino al giorno prima delle dimissioni non pensava ad andarsene, ma forse si confidava con Daniele Baldini, non con noi. Ranieri invece è uno tosto, non si arrende mai. Con Adriano siamo più forti dell’anno scorso. Sono fiero del mio rapporto con i tifosi. E a chi ironizza per il mio stipendio dico che con la Roma ci ho sempre rimesso. L’anno scorso durante il ritiro alcuni tifosi mi hanno contestato, solo perché il giorno prima avevo difeso il presidente Rosella Sensi. Io continuo a sperare che chi prenderà il posto di Rosella erediterà anche la sua stessa passione“.