Azionariato Popolare Roma: giovedì l’incontro di studio

 Azionariato Popolare: giovedì 9 settembre, presso la sala di Liegro di palazzo Valentini, si terrà l’incontro di studio del progetto legato all’As Roma.
Ecco il programma dell’evento:

A PALAZZO VALENTINI GIORNATA DI STUDIO AZIONARIATO POPOLARE AS ROMA
L’associazione MYROMA, in collaborazione con la Provincia di Roma, organizza per la giornata del 9 settembre 2010, dalle ore 10 alle ore 13 presso la Sala Di Liegro di Palazzo Valentini, una giornata di studio sul progetto dell’azionariato popolare per l’acquisto, anche parziale, della As Roma da parte dei tifosi e dei sostenitori della squadra di calcio, a seguito della mozione approvata lo scorso 23 luglio dal Consiglio provinciale.
Introduzione di Gianluca Peciola, consigliere provinciale e di Walter Campanile, Presidente di MYROMA
Saluto di Patrizia Prestipino, Assessore alle Politiche del Turismo, dello Sport e Giovanili della Provincia di Roma
Proiezione del video dal titolo “Squadra Mia” realizzato dal giornalista di Report Giuliano Marrucci

Vendita As Roma: ecco le novità

 Dal Corriere della Sera:

Approcci, consultazioni, incontri. Tra Londra e Milano si sta giocando la partita più importante per il futuro della Roma. Un affare da chiudere «in tempi brevi», come da comunicato che sancì il sofferto accordo per la ristrutturazione del debito dei Sensi, ratificato il 26 luglio scorso tra Italpetroli e Unicredit. La stesura ormai completata dell’«Information Memorandum», una sorta di scatola nera della società giallorossa che andrà verificata nei minimi dettagli dal potenziale acquirente, è solo un passaggio tecnico, perché le manifestazioni d’interesse si registrano da alcune settimane.

Modulo Roma: Ranieri ha scelto

 Dal Corriere dello Sport:

Sarà 4-4-2. Lo dice la storia di Ranieri. Dalla Spa­gna all’Inghilterra il tecnico romano, potendo scegliere, ha sempre utilizzato il modulo sacchiano. Lo stesso modulo che gli costò la panchina della Juventus. L’attuale allenatore della Roma fece notare al club bianconero che ad una squa­dra che giocava con il 4-4-2 da anni – con qualche variante solo nelle stagioni di Zidane – non sarebbe servito Diego. Meglio investire su una grande ala, pensava Ranieri, che provò a chiedere Ribery. Niente. E a poco più di un anno di distanza si sa bene come è andata a finire tra Diego e la Ju­ve e quale prezzo hanno pagato i bianconeri, fuori dalla Champions, con un progetto Ferrara-Lippi mai veramente nato, e uno Del Neri che è ancora in fase embrionale.

Roma: Borriello non sta nelle pelle

 Dal Corriere dello Sport:

Marco Borriello è rima­sto stregato dalla Roma. Il nuovo attaccante sta trascorrendo i due giorni di riposo a Milano. Deve organizzare il trasloco e vuole stare vicino al fratello, che pro­prio in questi giorni è diventato papà e gli ha regalato una nipoti­na. In questi giorni trascorsi in famiglia, anche con la madre, che lo raggiungerà spesso a Roma, Marco ha raccontato di essere molto felice della scelta fatta. A Roma è rimasto tre giorni, gli so­no bastati per capire che i tifosi lo hanno accolto con molto calore. Duecento persone ad attenderlo a Ciampino, mille a Trigoria per la pre­sentazione.

Verso Cagliari-Roma: ballottaggi Perrotta-Taddei e Menez-Vucinic

 Da DNEWS:

Giornate cruciali per la Roma e s’è appena all’inizio. Nel fine settimana parte il primo tour de force, sabato si gioca al Sant’Elia, quattro giorni dopo c’è la sfida Champions contro il Bayern. Il tecnico Ranieri (che questa sera a Coverciano ritira il premio “Nereo Rocco”) ragiona sulla quadratura del cerchio, studia le formazioni che scenderanno in campo a Cagliari e a Monaco e s’augura che nessuno torni acciaccato dai ritiri delle nazionali. E spera pure che nessuno rientri col morale sotto i tacchi, come accade al momento a Menez e Mexes, col primo messo sul banco degli imputati per la sconfitta casalinga dalla Francia nelle qualificazioni europee.

Cagliari-Roma, Riva: “Giallorossi super con Borriello”

 Dalla Gazzetta dello Sport:

Quando lui era “Rombo di Tuono”, la blasfemia calcistica identificava il piede sinistro di Dio con la sua impronta. Quando lui era “Rombo di Tuono”, la Roma preparava la trasferta di Cagliari con l’ansia di una provinciale che inseguiva un sogno. Quando lui era “Rombo di Tuono”, Francesco Totti, Mirko Vucinic, Marco Borriello, Adriano, Stefano Okaka, Jeremy Menez e Julio Baptista – se fossero stati bambini (e invece non erano neppure nati) – avrebbero fatto la fila per avere un suo autografo. Da anni, però, le nuvole sono state spazzate via dalla Sardegna e nel cielo di Cagliari non è più tempo di rimbombi.

Lite Totti-Cassano: ormai è solo un ricordo

 Dal Messaggero:

La verità è che, malgrado tutto, si vogliono (ancora) bene. «Il mio compagno preferito? Il metronotte… », disse tempo fa Francesco Totti parlando in tv di Antonio Cassano, etichettato in quel modo per via delle luccicanti notti da single trascorse insieme a caccia di emozioni, e non solo. I due si sono amati, poi detestati ora, se non altro, si rispettano. E non perdono occasione per parlare bene l’uno dell’altro. Forse perchè sono diventati grandi, hanno messo su famiglia e il tempo delle litigate e delle gelosie è ormai passato, lontanissimo.

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