1- Derby
Alzi la mano chi non ricorda la goduria provocata dalle ultime due vittorie della Roma in casa dei “cugini” laziali. Due vittorie che valgono tantissimo in una città come la capitale d’Italia che vive 365 giorni all’anno di sfottò, stracittadina e passionalità calcistica. Due vittorie fondamentali per motivi opposti. La prima vittoria è datata 18 aprile 2010. I giallorossi sono in testa alla classifica con 68 punti (uno in più dell’Inter) dopo una rimonta che ha non riscontri nella storia calcistica moderna, mentre la terza squadra della capitale (la seconda è l’Atletico Roma…) lotta per non retrocedere. Bisogna vincere assolutamente il derby per continuare a sperare in un sogno chiamato scudetto. E’ la partita di Ranieri che alla fine del primo tempo toglie dal campo le due bandiere romaniste Totti e De Rossi e ribalta lo svantaggio iniziale. Fondamentale sull 1-0 per i biancocelesti la parata di Julio Sergio sul calcio di rigore di Floccari. Parata che riapre la partita e scatena Mirko Vucinic, autore di una doppietta , prima su rigore e e poi su calcio di punizione che spiazza Muslera. Mai visto un Vucinic così indemoniato dopo i gol, una maschera di tensione e felicità. Curva Sud in delirio e Totti che al fischio finale fa il gesto (ormai famoso) dei pollici alla rovescia a ribadire la superiorità romanista nella stracittadina.
Trigoria: Ultimo allenamento dell’anno 2010. Baptista ai saluti finali. Mexes: “Per il contratto c’è tempo”. Burdisso: ” Voglio vincere tutto”.
TRIGORIA – Roma in campo per l’ultimo allenamento del 2010.
Pizarro si cura in Cile
Non tornerà a Roma, salvo a questo punto clamorosi colpi di scena, prima del dodici gennaio. Perché prima di tornare a Trigoria, David Pizarro vuole essere al 100% dal punto di vista fisico. E’ per questo che ha deciso di restare in Cile, per curarsi da un medico di sua fiducia, che gli ha consigliato ancora un paio di settimane di terapia. Poi, verosimilmente il 12 o 13 gennaio, il Pek sarà a Roma, con un unico obiettivo: riprendersi la sua maglia numero 7 e le chiavi del centrocampo giallorosso. Il Pek, che sarebbe dovuto atterrare a Fiumicino alle tredici insieme alla moglie e ai due figli, ha avvertito via sms la società: «Resto ancora qui – sono state le sue parole – perché ho bisogno di ulteriori cure».
Behrami aspetta la Roma
All’orizzonte c’è un solo grande ostacolo. La Roma vorrebbe prenderlo in prestito, mentre il giocatore preferirebbe la cessione a titolo definitivo. Una volta che sarà stato trovato un accordo sulla formula, Valon Behrami sarà giallorosso. Gennaio sarà un mese di fuoco per Pradè. Oltre a dover affrontare la questione rinnovi, a cominciare da quello di Mexes, il diesse proverà a chiudere la trattativa con il West Ham per portare Behrami alla Roma. Se ci fosse stata una maggiore disponibilità economica a Trigoria, nemmeno staremmo a parlare di intoppi, perché Valon è un obiettivo di mercato della Roma già dalla scorsa estate. Pur di farsi trovare pronto, pur di mettersi a disposizione immediatamente di Ranieri, Behrami aveva persino bruciato le tappe.
Problemi con il passaporto per Adriano
Dal Romanista: Non è ancora a Roma. Dovrebbe arrivare oggi
Cessione Roma, statunitensi in vantaggio
Ancora venti giorni, e il futuro della Roma sarà più chiaro, nel bene o nel male. La finestra concessa agli acquirenti per presentare un’offerta vincolante scadrà il 30 gennaio, ma UniCredit conta di chiudere la faccenda qualche giorno prima. La banca sta trattando la vendita con un gruppo di imprenditori statunitensi, cui è stata concessa una sorta di corsia preferenziale. Le parti — l’istituto di credito, l’advisor Rothschild, gli studi legali— si sono incontrate già un paio di volte, a New York e a Roma. La scelta è caduta sulla proposta americana perché ritenuta la più concreta e affidabile, con un progetto serio e a lungo termine. Il gruppo statunitense, che fa capo ad un investitore di Boston già azionista di minoranza dei Red Sox di baseball, si è impegnato a presentare un’offerta definitiva entro il 15-20 gennaio. La trattativa è ben avviata — e i contorni del progetto già molto chiari, compreso il futuro organigramma della società— e c’è la volontà di chiudere. Ma non mancano le difficoltà, nate soprattutto durante la lettura della due diligence del club.
Losi: “Mexes è un grandissimo calciatore e Totti può ancora dire la sua. La Roma ha un potenziale straordinario”
Giacomo Losi intervistato da Vox Populi Romani sul momento della
Ranieri: “Per il 2011 prometto impegno e umiltà. Vogliamo migliorarci…”
Dopo Rosella Sensi ecco gli auguri di Mister Claudio Ranieri ai microfoni di Roma Channel:
Con Claudio Ranieri per augurare buon 2011. Pochi conoscono questo pubblico come lei…
‘E’ cambiato tutto da quando io andavo allo stadio 30 anni fa, ma il pubblico è quello’
Cosa augura al tifoso della Roma e quindi a C. Ranieri?
‘Di migliorare. Siamo stati i più vincenti nel 2010, speriamo di esserlo nel campionato. Promettiamo sacrificio e umiltà. Dobbiamo insistere perché l’anno scorso non è stato sufficiente….’
C’è una partita che le ha dato più emozioni?
“No, tutto, faccio questo lavoro per tutte le emozioni che dà, il pathos che ti prende nella partita nello svolgimento, è logico che i derby hanno qualcosa in più, ma io sono legato a tutte le patrite perché è quello che hai fatto. Legarsi ad una partita no.”
La soddisfazioni per le tante vittorie del 2010…
“Cose che mi hanno fatto piacere, ma vorrei portare a casa qualcosa di importante.”
Sampdoria-Roma: info biglietti
CAMPIONATO STAGIONE 2010/2011
GARA U.C. SAMPDORIA – A.S. ROMA
DOMENICA 9 GENNAIO 2011, ORE 12.30
STADIO “LUIGI FERRARIS”, GENOVAA.S. ROMA, su indicazioni dell’ U.C. SAMPDORIA, rende note le modalità di vendita dei tagliandi del Settore Ospiti per i propri tifosi.
PREVENDITA BIGLIETTIDalle ore 10.00 di martedì 4, fino alle ore 19.00 di sabato 8 gennaio 2011.
PUNTI VENDITA
Ricevitorie della rete di vendita LIS LOTTOMATICA – “biglietteria calcio ospiti” – presenti sul territorio nazionale e consultabili sul sito: http://www.listicket.itPREZZO
€ 28,00 (Settore Ospiti)MODALITA’ E LIMITAZIONI
I tagliandi del Settore Ospiti saranno acquistabili con le seguenti modalità:
– Dai possessori di Tessera del Tifoso “AS ROMA CLUB PRIVILEGE”, esibendo all’operatore la Tessera stessa;
– Dai possessori di Abbonamenti AS ROMA per l’attuale stagione calcistica che non hanno ancora ottenuto la materiale consegna della Tessera “PRIVILEGE”, esibendo all’operatore l’Abbonamento accompagnato dal documento di riconoscimento;
– Da coloro che hanno richiesto il rilascio della Tessera “PRIVILEGE” e non anche l’Abbonamento, esibendo all’operatore la ricevuta della richiesta stessa, accompagnata dal documento di riconoscimento, sempre che risultino esenti da motivi ostativi per l’acquisto del titolo.
Adriano a giugno al Flamengo?
Secondo il quotidiano brasiliano ‘O Globo’, Adriano sarebbe d’accordo con
Trigoria: Secondo allenamento della giornata
TRIGORIA – Roma di nuovo in campo per la seconda
Totti, gol in serie A: il capitano è il migliore del decennio
Dalla Gazzetta dello Sport: Er più del decennio. Francesco Totti
Behrami-Roma: c’è da superare un solo ostacolo
Da Calciomercato.com: La cessione di Baptista al Malaga – oggi
Proietti: “Milan-Roma la svolta, ora bisogna crederci”
Il Romanista ha intervistato Gigi Proietti. Ecco le parole dell’attore sulla stagione della Roma:
Milan-Roma può aver rappresentato il momento di svolta?Di sicuro, non mi aspettavo una prestazione come quella. Mi verrebbe da dire, con una Roma così “furba”. C’è, ad esempio, chi dice che siano stati involontari: ma, di certo, tutti i fuorigioco di Ibrahimovic stanno lì a dimostrare che la Roma, a cominciare dal reparto arretrato, si è comportata molto bene. Personalmente ho rivisto una grande difesa. E sappiamo tutti come i campionati si vincano potendo contare innanzitutto su una difesa forte. Se il lavoro di Ranieri è stato questo, complimenti a lui.
C’è qualcosa, in particolare, che va riconosciuto al tecnico? La capacità di gestire il gruppo e di far crescere i singoli, doti non indifferenti in un campionato come il nostro. Penso ad Adriano. A San Siro, seppure a sprazzi, l’abbiamo visto riavvicinarsi al giocatore che era. Uno che i piedi ce l’ha, eccome. Mi sembra che, da com’era quando è arrivato, a come lo abbiamo visto a Milano, i progressi vi siano stati.




