Sampdoria-Roma, tutte le interviste dei protagonisti. Borriello: “Era una gara da vincere”. Juan: “Oggi ho perso solo io”. Ranieri: “Due errori di un grande campione ma noi continuiamo a lottare”

Sampdoria-Roma: tutte le interviste dei protagonisti

 Ranieri a Sky Sport, Mediaset Premium e Roma Channel al termine dell’incontro:
“Mexes aveva un indurimento al bicipite ed era meglio non rischiarlo. Peccato che stavamo facendo una grande partita. Sono due errori gravi di un grande campione, che nel corso di una carriera capitano. E’ un peccato perchè la squadra giocava bene con la voglia di vincere. Non ci arrendiamio e continuiamo così. Julio Sergio? Non mi sentr di colpevolizzarlo, ha cercato di prendere il pallone, ci mette la faccia, è questione di un attimo, anche se ormai doveva lasciarlo andare, li è l’istinto. Menez? Ho lasciato due che mi garantivano la praticità del contropiede: Borriello finalizza e tiene palla e Mirko risolve la gara con un colpo, è stata una decisione sofferta, come facevo facevo male. Totti? Pensavo mancasse di più, mi bastava una sua giocata ma credo sempre nel colpo del campione. Lo scudetto? La sconfitta non deve pesare dal punto di vista psicologico, dobbiamo continuare a lottare, dobbiamo far girare il cerchio dalla nostra parte e non si commetteranno più questi errori”.

Le pagelle di Sampdoria-Roma: Vucinic il migliore, disastroso Juan

 Le pagelle di Sampdoria-Roma:

Julio Sergio 6: Assiste da spettatore alla partita fino allo scadere del primo tempo quando ipnotizza Marilungo parando il suo tiro scoccato da distanza ravvicinata. Nella ripresa complice l’errore di Juan compie il fallo da rigore su Palombo e viene espulso. Tra i pali gli subentra Doni 6: che prende due gol senza avere responsabilità. E’ bravo in uscita bassa su Pazzini poco prima del raddoppio di Guberti.

Cassetti 6: Soffre un po’ Guberti ad inizio partita, ma poi gli prende le misure e si propone anche spesso in fase offensiva.

Mexes 6,5: Quasi perfetto su Pozzi, lo anticipa sistematicamente ed è bravo di testa sulle situazioni di palla inattiva. Un piccolo problema agli aduttori lo costringe ad abbandonare il terreno di gioco a fine primo tempo. Gli subentra Juan 3: che fa di tutto per far vincere la Sampdoria. Prima sbaglia il passaggio verso Julio Sergio che porta al gol del pareggio. Poi cincischia in area e si fa beffare da Guberti che realizza la rete del 2-1. Disastroso.

Sampdoria – Roma, formazioni ufficiali: fuori Totti, De Rossi e Juan

Francesco Totti in panchina con Daniele De Rossi e Juan. Claudio Ranieri, nella sfida contro la Sampdoria, si affida alla coppia centrale di difesa composta da Nicolas Burdisso e Philippe Mexes mentre opta per una mediana costituita da Perrotta, Brighi e Greco. Menez a fare la spola tra attacco e centrocampo, Borriello e Vucinic in avanti. Le formazioni ufficiali:
Sampdoria (4-4-2): 85 Curci, 8 Zauri, 6 Lucchini, 28 Gastaldello, 3 Ziegler; 11 Koman, 17 Palombo, 16 Poli, 8 Guberti; 9 Pozzi, 89 Marilungo.
A disp.:1 Da Costa, 26 Volta, 5 Accardi, 12 Tissone, 7 Mannini, 10 Pazzini, 41 Macheda.
All.: Di Carlo.
Squalificati: nessuno.
Diffidati: nessuno.
Indisponibili: Semioli, Cacciatore, Padalino.

La probabile formazione della Roma contro la Samp

 Claudio Ranieri alla vigilia di Sampdoria – Roma si ritrova ad affrontare diversi dilemmi a proposito della formazione da schierare nel lunch match di domani mattina a Marassi. In primo luogo il classico ballottaggio Burdisso – Mexes. A centrocampo il mister potrebbe dare una nuova chanche a De Rossi che comunque non è al cento per cento. In attacco spazio alla coppia Vucinic – Borriello con ennesima sfida Totti – Menez.

Conferenza stampa Ranieri: “Con la Samp partita fondamentale. Il contratto? Sono sereno”

 Da lasignoraingiallorosso.it:

Le dichiarazioni in conferenza stampa di Claudio Ranieri prima di Sampdoria-Roma:

SULLA SAMPDORIA: Andiamo a Genova con la voglia di vincere la partita. Conquistare i tre punti sarebbe fondamentale perchè già veniamo da tre vittorie consecutive. Macheda? Se Fergusson ha creduto in lui penso che sia un giocatore importante. La partita dell’anno scorso? Peccato ci credevamo, ma ormai è andata così. Il fatto che alla Sampdoria manchi Cassano non è un vantaggio per noi, perchè tutta la squadra ora gioca più unita. Sono più gruppo e si mettono tutti a disposizione delle due punte”.

SU ADRIANO: Continua ad allenarsi e deve riprendere la forma sarà disponibile per Cesena”. 

Roma, nel 2011 svolta epocale

 Dalle pagine di Tuttosport:

L’inizio del 2011 conferma quello che si era già intuito sul finire del 2010. Quella che un tempo veniva definita la Roma dei romani, continua la sua lenta ma inesorabile trasformazione assumendo di volta in volta il volto di Borriello, la spavalderia di Menez e l’imprevedibilità di Vucinic. Quello che sta accadendo quest’anno nella capitale può esser paragonato ad una sorta di rivoluzione copernicana. E non per il prossimo passaggio di proprietà che potrebbe (il condizionale, seguendo alcune logiche economico-politiche, è quantomeno d’obbligo) vedere a capo del club una proprietà americana quanto per il passaggio di testimone a livello tecnico che oramai è prossimo dall’essere ultimato.

Totti, un capitano triste

 Da Il Corriere dello Sport:

Francesco Totti rischia di an­dare in panchina domani a Genova, nel­lo stadio e contro la squadra alla quale ha segnato uno dei gol più belli della sua carriera. I tifosi blucerchiati si al­zarono in piedi e applaudirono. Sono passati pochi anni. Potrebbe essere la terza volta che finisce in panchina nel­l’ultimo mese. Nelle altre due occasio­ni, contro Chievo e Milan, la Roma gio­cava in trasferta, proprio come domani. Ranieri ha già ufficializzato la promo­zione di Vucinic dal primo minuto e sembra improbabile che rinunci a Bor­riello, che continua a segnare gol a raf­fica. Totti contro il Cata­nia è stato sfortunato, gli è mancato il gol, ma si è battuto con generosità. Ha dato il via all’azione del pareggio e poi ha offerto a Vucinic gli assist per la doppietta. 

Pizarro: Roma non ti lascio

 Dalle pagine de Il Corriere dello Sport:

David Pizarro esce allo scoper­to e chiarisce la sua posizione dopo aver rinviato ( a data da destinarsi) il suo rientro a Roma.
Il centrocampista si to­glie dal mercato e giura fedeltà (a tem­po) alla Roma. Pizarro ha parlato in Ci­le al sito internet terra.cl: « In Italia si dicono tante cose, soprattutto che c’è un mercato aperto con squadre pronte ad acquistarmi, ma io sono in Cile solo per curarmi perchè ho tanto dolore e sto cercando un’alternativa per guarire. Vo­glio che la Roma sia l’ultima squadra nella quale giocherò in Italia, con loro ho un contratto fino al 2013, poi voglio tornare a giocare in Cile al Santiago Wanderers, per me è un sogno tornare a Valparaiso» Intanto i diri­genti giallorossi, che han­no inviato in Cile il prepa­ratore atletico Paolo Ber­telli, non sanno ancora quando Pizarro rientrerà, sperano la prossima setti­mana. Il suo ritorno in campo è previsto per feb­braio. 

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